19.3960 · Mozione · 2019-08-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di modifica dell'articolo 84a capoverso 1 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) con cui gli organi incaricati di applicare, controllare o sorvegliare l'esecuzione di questa legge o di quella del 26 settembre 2004 concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie sono autorizzati, a determinate condizioni, a comunicare agli istituti privati di assicurazione malattia i dati, compresi quelli personali, di cui questi ultimi hanno bisogno per coordinare, valutare e calcolare il diritto alle prestazioni. I dati così trasmessi devono riguardare lo stesso caso di malattia e riferirsi esclusivamente alle relative circostanze e diagnosi. I dati in questione devono eventualmente essere precisati nel progetto di modifica.
Begründung
L'elenco di cui all'articolo 84a capoverso 1 LAMal deve essere ampliato al fine di garantire una cooperazione efficace tra gli enti dell'assicurazione malattia obbligatoria e quelli dell'assicurazione complementare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le prestazioni rimborsate dall'assicurazione sociale malattie sono definite nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), quelle a carico dell'assicurazione complementare sono disciplinate nel contratto d'assicurazione ai sensi della legge sul contratto d'assicurazione (RS 221.229.1). Pertanto la LAMal non prevede disposizioni per il coordinamento della valutazione e del calcolo del diritto alle prestazioni con un'assicurazione complementare.
I dati sanitari sono informazioni personali particolarmente sensibili, che devono essere protette e possono essere trasmesse solo in casi eccezionali strettamente limitati. Secondo il diritto vigente, le assicurazioni complementari possono procurarsi le informazioni necessarie per coordinare, valutare e calcolare il diritto alle prestazioni dall'assicurato stesso o, se quest'ultimo vi ha acconsentito nel caso specifico, reperirle presso l'assicuratore LAMal. Pertanto già oggi i dati dell'assicurato possono, previo suo consenso, essere trasmessi a terzi quali le assicurazioni complementari.
Ai fini di una gestione prudente e cauta dei dati sanitari particolarmente sensibili degli assicurati si deve rinunciare ad autorizzare in modo generalizzato la trasmissione dei dati dall'assicuratore LAMal alle assicurazioni complementari senza il consenso dell'assicurato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.