19.3985 · Mozione · 2019-09-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto per l'introduzione di un pedaggio per l'utilizzo della galleria autostradale del Gottardo da applicare a veicoli con un peso totale non eccedente 3,5 tonnellate immatricolati all'estero.
Begründung
Anche se, di principio, le strade pubbliche sono esenti da tasse, fondandosi sull'articolo 82 capoverso 3 della Costituzione, l'Assemblea federale ha la competenza di autorizzare eccezioni. Queste sono limitate alla riscossione di pedaggi per singole opere quali ponti o gallerie (pedaggi infrastrutturali). In base a questo articolo, un pedaggio sarebbe possibile nel caso della galleria autostradale del San Gottardo. Un esempio in Svizzera è la tassa di transito attraverso il Gran San Bernardo. Per coprire gli elevati costi di costruzione e manutenzione delle opere infrastrutturali transalpine, i Paesi limitrofi hanno già affiancato ai normali pedaggi autostradali un sistema di pedaggi ad hoc: l'Austria per l'autostrada del Brennero e il traforo dell'Arlberg, la Francia per le gallerie autostradali del Monte Bianco e del Fréjus e l'Italia per il traforo del Gran San Bernardo. Il transito attraverso la galleria autostradale del San Gottardo e su altri collegamenti transalpini su suolo svizzero (strada del passo del San Gottardo, San Bernardino, Sempione) risulta per contro estremamente economico. Infatti, ad eccezione della vignetta introdotta nel 1985 ad un costo di 40 franci svizzeri, l'infrastruttura svizzera è gratuita per le auto straniere, mentre non è così per gli svizzeri che viaggiano all'estero. Basti pensare ai pesanti tributi chiesti dall'Italia. In Svizzera anche se non vengono riscossi veri e propri pedaggi, l'utente della strada finanzia per lo più in proprio l'infrastruttura attraverso imposte o tasse (a destinazione vincolata) quali quella sui carburanti, il supplemento fiscale sugli oli minerali e la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali. A livello cantonale è inoltre prelevata la tassa cantonale d'immatricolazione. Un pedaggio differenziato al Gottardo risponde dunque a una logica di equità e non di discriminazione. Gli effetti positivi di questo pedaggio spaziano dal maggior introito a disposizione del finanziamento e della manutenzione delle nostre infrastrutture, a quello climatico-ambientale e delle sue politiche e a quello economico grazie alla riduzione di inutili spostamenti a vuoto e all'impiego più efficiente dei veicoli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'utilizzo delle infrastrutture stradali viene tassato in modi diversi nei Paesi confinanti con la Svizzera e negli altri Stati europei. Esistono più sistemi di pedaggio, tutti però accomunati dal fatto che ai fini della riscossione non si distingue tra veicoli immatricolati nel rispettivo Paese e veicoli immatricolati all'estero: le tariffe sono le stesse indipendentemente dalla provenienza del mezzo. Anche il Consiglio federale vuole attenersi a questa pratica di non discriminazione adottata in altri Paesi ed è pertanto contrario al pedaggio per veicoli stranieri che percorrono la galleria autostradale del Gottardo.
Inoltre, nel 2017 il Parlamento aveva respinto tre mozioni che chiedevano l'introduzione generale di pedaggi per le gallerie (16.3010, 16.3040 e 16.3045). Anche i pareri espressi all'epoca dal Consiglio federale si ispiravano al principio secondo cui i pedaggi per le gallerie e i rispettivi sistemi di sconto non devono creare alcun tipo di disparità. Considerate altresì tali premesse va respinta l'idea di introdurre un pedaggio per il transito in galleria di veicoli immatricolati all'estero.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.