Tre o quattro centri di sport invernali al posto di un centro nazionale per gli sport della neve
19.4044 · Postulato · 2019-09-18
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a mostrare in un rapporto - al più tardi per la sessione estiva 2020 - in che modo si potrebbero realizzare con l'aiuto della Confederazione tre, massimo quattro centri regionali di sport invernali (Est/Centro/Ovest) rifacendosi alla valutazione delle possibili sedi effettuata nel 2014 (per un centro nazionale per gli sport della neve), rispettivamente quali presupposti dovrebbero soddisfare le eventuali sedi. Oltre a ciò il rapporto dovrebbe mostrare quali basi legali sarebbe necessario predisporre per ottenere il sostegno della Confederazione - insieme ai rispettivi Cantoni e/o privati - alla realizzazione e all'esercizio di tali impianti per la promozione degli sport invernali. A differenza di quanto previsto nell'originale piano direttivo della Confederazione non sarebbe la Confederazione a realizzare e gestire un impianto siffatto, ma un ente responsabile locale.
Begründung
La Confederazione dispone a Macolin e Tenero di due centri sportivi, gestiti dall'Ufficio federale dello sport, adatti soprattutto per gli sport estivi. Un'analoga offerta per la promozione degli sport della neve manca, con la conseguenza - fra le altre - che i giovani perdono il contatto con gli sport invernali.
Il piano programmatico proposto nel postulato, con i suoi tre o quattro centri di sport invernali periferici, intende essere un'alternativa all'idea originaria della Confederazione di realizzare un unico centro nazionale per gli sport della neve. Come si sa in considerazione delle prospettive finanziarie sfavorevoli la Confederazione ha congelato tale progetto fino al 2023. Senza curarsi di ciò, in diversi Cantoni si continua a lavorare a progetti specifici per una data località. Con il nuovo concetto, che propone tre o quattro sedi e una determinante responsabilità per la realizzazione e l'esercizio sul posto, si intende consentire la realizzazione in tempi brevi di tali impianti.
In combinazione con le infrastrutture esistenti per la pratica degli sport invernali i centri dovrebbero permettere di imparare e praticare in modo adeguato i diversi sport della neve. Detti centri sono destinati innanzitutto allo svolgimento di corsi nel campo della formazione e del perfezionamento (Gioventù e Sport, allenatori, docenti), allo svolgimento di campi in diversi sport della neve e - se adatti - ad attività nello sport di prestazione. In tal modo la Confederazione sosterrebbe innanzitutto un'offerta fatta su misura per promuovere gli sport invernali. Un'offerta del genere dovrebbe consentire di proporre a prezzi accessibili un pacchetto di prestazioni completo, comprendente viaggio, alloggio, vitto, materiale sportivo e accesso agli impianti. I bisogni particolari di persone con handicap dovrebbero essere parimenti considerati. Oltre a ciò le località che ospitano i centri dovrebbero consentirne un'utilizzazione durante tutto l'anno grazie a un'interessante offerta di sport estivi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ottobre del 2016 il Consiglio federale nel quadro del piano d'azione per la promozione dello sport ha deciso di sospendere i lavori di progettazione di un centro nazionale per gli sport della neve e di rinviare la decisione in merito alla ripresa dei lavori di pianificazione al 2023. Il Parlamento ha preso atto del piano d'azione ai sensi di quanto sopra nel marzo del 2017.
In considerazione dei progetti attuali in varie regioni del Paese il Consiglio federale - rifacendosi al "rapporto di valutazione per un centro nazionale per gli sport della neve" del primo maggio 2014 - è disposto a elaborare il rapporto in questione e a sottoporlo all'attenzione del Parlamento entro e non oltre la fine del 2020.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.