19.4094 · Interpellanza · 2019-09-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Secondo un servizio della SRF del 2 agosto 2019 (www.srf.ch/news/international/ein-jahr-nach-ausbruch-angst-vor-rascher-ebola-ausbreitung-im-kongo), la diffusione dell'Ebola nel Congo non è ancora stata arginata. L'epidemia è ancora in corso e finora sono state contagiate 2700 persone. In considerazione della missione di pace internazionale dell'Esercito svizzero nella Repubblica democratica del Congo (Monusco - Missione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione della Repubblica democratica del Congo), dei frequenti viaggi (per affari o turismo) della popolazione svizzera e della conseguente maggiore probabilità di insorgenza di altre malattie infettive altamente contagiose (p. es. la febbre emorragica), si pongono le seguenti domande:
1. Quali misure prevede la Confederazione in caso di entrata in Svizzera di persone provenienti dalle regioni a rischio per la presenza di malattie altamente contagiose (febbre emorragica)?
2. Come è disciplinata la collaborazione intercantonale nel caso in cui dovesse entrare in Svizzera un gran numero di persone residenti in Cantoni diversi potenzialmente infette da un agente patogeno altamente contagioso? O meglio, come è organizzato il coordinamento degli accertamenti, per esempio nel caso in cui più persone di diversi Cantoni siano entrate in contatto con i malati?
3. Quali sono le disponibilità e le capacità diagnostiche per le malattie altamente contagiose che rappresentano attualmente un rischio?
4. Ci sono laboratori diagnostici che in caso di sospetto di malattie altamente contagiose sono sempre a disposizione dei pazienti per l'esame di campioni, anche durante il fine settimana e di notte? Se sì, i risultati possono essere disponibili in tempo utile per ordinare misure di isolamento e prendere decisioni terapeutiche?
5. Quanti campioni potenzialmente altamente contagiosi possono essere esaminati contemporaneamente?
6. In caso di sospetto contagio, chi trasporta tempestivamente i campioni ai laboratori competenti?
7. Attualmente la Svizzera è preparata ad affrontare la diffusione di malattie pericolose altamente contagiose?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In conformità alle prescrizioni del Regolamento sanitario internazionale e delle recenti raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, la Svizzera non adotta al momento, come del resto tutti gli altri Paesi europei, alcuna misura all'arrivo di persone dalla Repubblica democratica del Congo. La Confederazione reagirebbe immediatamente se le raccomandazioni dovessero cambiare. Non ci sono inoltre voli diretti tra la Svizzera e il Congo.
2. L'accertamento delle catene di trasmissione e la relativa gestione dei contatti al di fuori dei confini cantonali costituiscono una procedura efficace e collaudata, indipendentemente dalla malattia interessata. Questa procedura si applica sistematicamente anche in caso di focolai di morbillo. Se si verificassero casi di Ebola in Svizzera, andrebbe applicata una procedura simile.
3. La Svizzera dispone di due centri che possono prendersi cura dei pazienti affetti da Ebola negli ospedali universitari di Ginevra e Zurigo.
4. Con il Centro nazionale di riferimento per infezioni virali di Ginevra, il Laboratorio di Spiez e il laboratorio che sarà istituito prossimamente all'Università di Zurigo, la Svizzera dispone di tre laboratori in grado di diagnosticare tempestivamente i virus garantendo massimi standard di sicurezza.
5. Attualmente, in Svizzera (Ginevra e Spiez) possono essere analizzati circa trenta campioni al giorno per l'accertamento del contagio da Ebola. In caso di necessità e di consegna contemporanea di più campioni, questo numero può essere notevolmente aumentato.
6. In caso di fondato sospetto di infezione da Ebola, in Svizzera la persona interessata sarebbe immediatamente ricoverata in uno dei due ospedali designati, rendendo superfluo il trasporto di campioni. Se fosse comunque necessario trasportare campioni in uno dei laboratori indicati, si ricorrerebbe ad aziende di trasporto abilitate e certificate.
7. È improbabile che in Svizzera o in un altro Paese dotato di un sistema sanitario efficiente possano diffondersi malattie come l'Ebola. Pur essendo molto pericolosa, fortunatamente questa malattia non è facilmente trasmissibile. Il contagio avviene infatti attraverso il contatto con i liquidi corporei di una persona malata. Di norma, queste fonti d'infezione possono essere efficacemente neutralizzate mediante l'isolamento delle persone malate e l'adozione di appropriate misure di protezione per il personale medico.
Risposta del Consiglio federale.