Lexipedia

19.4116 · Interpellanza · 2019-09-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. In che modo la Confederazione intende incoraggiare Cantoni e Comuni a rendere la circolazione più scorrevole anziché ostacolarla artificialmente?

2. In termini di emissioni di CO2, il Consiglio federale come giudica l'utilità di provvedimenti quali gli impianti semaforici all'ingresso dei centri abitati, la mancanza delle cosiddette onde verdi e l'aumento della circolazione "stop-and-go"?

3. Secondo le stime del Consiglio federale a quanto ammonterebbe il risparmio annuo in tonnellate di CO2 attuando in tutto il Paese interventi volti a fluidificare la circolazione?

Begründung

Circolazione a singhiozzo, impianti semaforici all'ingresso dei centri abitati (con obbligo di fermarsi sempre, anche in assenza di traffico), mancanza di onde verdi, parcheggi insufficienti, dossi, restringimenti di carreggiata, zone 30 e 20 eccetera hanno un denominatore comune: ostacolano la circolazione stradale, provocano deviazioni, tempi di attesa, code e percorsi a vuoto, con un impatto ambientale logicamente superiore al necessario.

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'ordinamento delle competenze in materia di circolazione stradale conferisce a Cantoni e Comuni la facoltà di vietare, limitare o regolare la circolazione su determinate strade (p. es. mediante impianti semaforici o interventi strutturali). Se necessario per tutelare gli abitanti dall'inquinamento acustico e atmosferico, garantire la sicurezza, agevolare o regolare il traffico è inoltre possibile emanare altre limitazioni o prescrizioni (cfr. art. 3 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; RS 741.01).

Cantoni e Comuni possono quindi adottare le misure previste dalla legislazione federale in materia di circolazione stradale e ammesse sulla base dei principi di necessità e proporzionalità. I diretti interessati possono opporvisi avvalendosi degli opportuni rimedi giuridici.

Nel quadro del programma Traffico d'agglomerato la Confederazione può contribuire al finanziamento delle misure di gestione del traffico intraprese da Cantoni e Comuni, sempreché siano rispettati gli obiettivi di efficacia imposti dalla legge.

I provvedimenti menzionati dall'autore dell'interpellanza mirano a un generale miglioramento della fluidità della circolazione, motivo per cui il Consiglio federale non ritiene di dover limitare il margine d'azione di Cantoni, città e Comuni.

Per contro, in riferimento al postulato Burkart 18.3606, "Risolvere la problematica del collegamento tra le strade nazionali e la rete stradale secondaria" accolto, il Dipartimento competente e gli altri due livelli istituzionali stanno elaborando piani per migliorare la situazione oggi spesso insoddisfacente nei punti di collegamento tra rete primaria e reti secondarie.

2./3. I provvedimenti elencati migliorano la viabilità, come dimostrato da diversi studi sugli effetti dei progetti di gestione del traffico. La ristrutturazione della Seftigenstrasse a Wabern (BE) ha ad esempio permesso di fluidificare la circolazione di mezzi privati e trasporti pubblici grazie a impianti di dosaggio ubicati all'ingresso della località, alla riduzione dell'area di circolazione e ad attraversamenti pedonali più semplici in centro. È stato inoltre possibile aumentare del 5 per cento l'efficienza della strada durante le ore di punta e ridurre il numero di veicoli incolonnati nonché l'inquinamento acustico e atmosferico. Risultati questi confermati anche da altri studi relativi a vari progetti di gestione del traffico. Al contempo è stata resa più attrattiva la mobilità pedonale e ciclistica.

Sulla base di quanto esposto il Consiglio federale è dell'avviso che un impiego corretto degli impianti di gestione del traffico possa migliorare il bilancio ambientale complessivo. La Confederazione non dispone tuttavia di cifre nazionali concrete relative agli effetti positivi o negativi delle regolamentazioni locali del traffico in termini di emissioni di CO2.

I semafori intelligenti possono anche servire a dare la precedenza ai trasporti pubblici laddove lo spazio stradale è ridotto: autobus e tram permettono infatti di trasportare grandi quantità di viaggiatori risparmiando spazio; necessitano tuttavia di percorsi affidabili e possibilmente privi di ostacoli.

Risposta del Consiglio federale.