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19.4131 · Mozione · 2019-09-25

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di studiare, proporre e attuare misure volte a garantire il prima possibile e in una prospettiva a lungo termine il necessario approvvigionamento di vaccini. In questo contesto gli esperti propongono le seguenti misure:

1. Garantire la disponibilità, oltre che dei vaccini contro il vaiolo e l'influenza pandemica, anche di quelli per cui sono prevedibili problemi di approvvigionamento.

2. Seguire l'esempio di altri Paesi (Austria, Paesi Bassi, Inghilterra ecc.), organizzando un acquisto centralizzato con contratti di fornitura pluriennali e quantità garantite.

3. Accelerare ulteriormente l'omologazione dei vaccini controllati dall'EMA.

Begründung

In Svizzera, il rischio di interruzioni della fornitura di vaccini è elevato. Non soltanto, infatti, il nostro Paese dipende interamente da aziende internazionali, ma i produttori devono anche presentare un'ampia documentazione sull'efficacia e la sicurezza dei vaccini già omologati dall'EMA. Questa procedura comporta oneri e costi notevoli per le ditte che, a fronte delle dimensioni ridotte del mercato svizzero, spesso rinunciano a presentare una domanda di omologazione. Ecco perché in Svizzera sono omologati circa trenta vaccini in meno rispetto ai Paesi circostanti. A questo si aggiunge che nel nostro Paese l'approvvigionamento di vaccini è particolarmente fragile in quanto decentralizzato. La Confederazione interviene soltanto in caso di crisi. L'importazione di piccole quantità da parte di persone che esercitano una professione in campo medico è inoltre dispendiosa e il paziente rischia di dover pagare le spese di tasca propria. Nel suo parere in risposta alla mozione 18.3058 il Consiglio federale riconosce che nell'approvvigionamento di vaccini la Svizzera è svantaggiata rispetto ad altri Paesi. Dal momento che questa mozione rischia di essere tolta dal ruolo, mi vedo costretta a presentare un nuovo intervento con il medesimo incarico al Consiglio federale, ossia garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di vaccini a lungo termine.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione secondo cui in Svizzera l'approvvigionamento non è sufficientemente garantito per tutti i vaccini. L'analisi degli ultimi anni dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese mostra una stagnazione delle notifiche con una media di venti episodi di difficoltà di approvvigionamento l'anno, di durata variabile da qualche settimana a diversi anni. Grazie alle misure per migliorare l'approvvigionamento di vaccini già attuate, quali l'introduzione dell'obbligo di costituire scorte, l'obbligo di notificare le difficoltà di fornitura prevedibili, l'introduzione semplificata di vaccini non omologati e la comunicazione tempestiva degli adeguamenti temporanei delle raccomandazioni di vaccinazione, le ripercussioni di questi episodi hanno potuto essere in parte attenuate.

Contrariamente ai normali vaccini, sia il vaccino contro il vaiolo che i vaccini contro l'influenza pandemica sono previsti solo per le situazioni di crisi e sono pertanto forniti in tutto il mondo unicamente da istituzioni statali come apposita misura precauzionale. Tutti gli altri vaccini disponibili in Svizzera sono invece distribuiti sul libero mercato e in massima parte rimborsati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

In molti Paesi europei questo modello di approvvigionamento fondato sul libero mercato è stato sostituito o affiancato da un sistema di acquisti centralizzati che, come esposto nel parere in risposta alla mozione Heim 18.3058, "Protezione della popolazione. Approvvigionamento sicuro di vaccini in Svizzera", attualmente pendente in Parlamento, il Consiglio federale è disposto a esaminare.

Come peraltro spiegato nel parere in risposta alla mozione Heim 19.3221, "Vaccini. Migliorare l'approvvigionamento, semplificare l'omologazione", in materia di omologazione dei vaccini sono già state adottate diverse misure la cui efficacia sarà valutata alla fine del 2020. La valutazione mostrerà anche se s'impongano ulteriori misure.

Le analisi e le conoscenze disponibili saranno inoltre incluse nel catalogo delle possibili misure menzionato nel parere in risposta al postulato Heim 19.4286, "Garantire l'approvvigionamento di antibiotici e altri medicamenti importanti in Svizzera".

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.