19.4228 · Mozione · 2019-09-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali dell'assicurazione malattie obbligatoria in modo da impedire agli assicuratori malattie di comunicare i premi per l'anno successivo prima che questi siano stati approvati e poter sanzionare le eventuali infrazioni.
Begründung
Alla fine dell'estate del 2019, diversi assicuratori malattie hanno comunicato in anticipo i premi per l'anno successivo, in contraddizione con le disposizioni della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie. Nella sua risposta alla domanda 19.5404, il Consiglio federale è stato chiaro nell'affermare che per gli assicuratori malattie vige il divieto di fornire informazioni sui premi prima del tempo e ha segnalato la sua disponibilità ad adeguare le norme e a procedere alle necessarie modifiche di legge.
Gli assicuratori malattie che comunicano i premi in anticipo, com'è accaduto quest'anno con l'annuncio di possibili riduzioni dei premi, si procurano scorrettamente un vantaggio. I premi devono essere verificati e approvati dal Consiglio federale e solo successivamente possono essere comunicati al pubblico. Dato che nell'assicurazione di base la concorrenza è vietata, gli assicuratori malattie sfruttano qualsiasi occasione per avvantaggiarsi. L'annuncio prematuro di premi non ancora definitivi non è tuttavia nell'interesse degli assicurati o di chi paga i premi. Al contrario: vi è il rischio di diffondere disinformazione e di creare insicurezza.
È quindi necessario fissare regole ancora più chiare per la comunicazione dei premi e sanzionare le infrazioni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
All'inizio del mese di settembre 2019, diversi grandi assicuratori si sono espressi sulla stampa in merito ai premi 2020 prima che l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) li avesse approvati. Singole informazioni sono giunte anche nelle mani di intermediari assicurativi. Il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha condannato questo comportamento che può creare una certa confusione tra gli assicurati e spingerli a prendere decisioni premature che alla fine potrebbero rivelarsi per loro svantaggiose. Una tale comunicazione intralcia anche lo svolgimento della procedura di approvazione dei premi e può portare a distorsioni della concorrenza. L'UFSP ha immediatamente scritto agli assicuratori interessati per spiegare loro le conseguenze che tali dichiarazioni possono avere. Ha anche ricordato a tutti gli assicuratori che è vietato comunicare qualsiasi informazione relativa ai premi non ancora approvati.
Per impedire che una situazione simile si ripeta, il 18 ottobre 2019 il capo del DFI ha organizzato una tavola rotonda con i responsabili dei principali assicuratori e delle loro associazioni mantello. Insieme, hanno discusso principi cardine che tutti gli assicuratori si impegnano a rispettare. Nei prossimi mesi, gli assicuratori stabiliranno insieme all'UFSP regole di base. Un incontro identico è già previsto per l'autunno 2020, dopo l'approvazione dei premi 2021.
Il Consiglio federale constata che il DFI e gli assicuratori hanno già avviato discussioni costruttive per evitare che gli eventi dell'autunno 2019 si ripetano. Pertanto, intende privilegiare il dialogo rispetto alla regolamentazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.