19.4239 · Interpellanza · 2019-09-26
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Secondo la statistica del commercio estero dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD), nel solo mese di agosto 2019 le esportazioni sono diminuite del 4,3 per cento rispetto al mese di luglio 2019. Le esportazioni verso la Germania (il nostro principale partner commerciale) sono scese del 14 per cento in un mese. Ciò corrisponde a 546 milioni di franchi in meno. Nell'industria metalmeccanica ed elettrica (MEM) le ordinazioni nel secondo trimestre del 2019 sono diminuite del 19,5 per cento rispetto all'anno precedente. La decisione della Banca centrale europea e della Banca centrale statunitense di ridurre ancora i tassi di interesse aumenterà ulteriormente la pressione al rialzo sul franco svizzero. Le conseguenze di un rafforzamento del franco per un'industria che esporta l'80 per cento delle merci e genera 320 000 posti di lavoro sono a noi ben note. Anche l'industria chimica e farmaceutica, altrimenti a prova di crisi, ha registrato nel solo mese di agosto 2019 un calo delle esportazioni del 5 per cento.
Il Consiglio federale deve essere pronto ad adottare misure tempestive nel caso in cui questa tendenza dovesse rimanere invariata.
1. Il Consiglio federale è disposto, oltre a migliorare l'efficienza nell'Amministrazione, a ridurre o a eliminare le tasse e gli emolumenti inutili?
2. È disposto a migliorare le condizioni del lavoro ridotto accettando come motivazione le oscillazioni dei tassi di cambio o aumentando la durata di riscossione dell'indennità per lavoro ridotto?
3. Come intende migliorare la promozione delle capacità nel mondo del lavoro digitale? È disposto a preparare meglio i lavoratori al nuovo mondo del lavoro reintroducendo misure straordinarie per la promozione di progetti nel settore ERI e per lo sviluppo della formazione professionale di base e continua?
4. Come intende promuovere lo sviluppo di prodotti innovativi? È disposto a introdurre condizioni meno restrittive per Innosuisse ed eventualmente ad aumentare i fondi?
5. È disposto ad assicurare l'accesso al mercato concludendo nuovi accordi di libero scambio e agevolando l'accesso delle PMI ai grossi progetti internazionali?
6. Come intende colmare la persistente carenza di investimenti che, nonostante l'elevata liquidità, colpisce soprattutto le imprese di produzione?
7. Secondo il Consiglio federale, quali misure supplementari occorre adottare per rafforzare l'economia?
Stellungnahme des Bundesrates
1./5.-7. Il miglioramento delle condizioni quadro economiche è sostanzialmente un compito permanente del Consiglio federale. Ciò comprende anche lo sgravio amministrativo delle imprese richiesto nell'interpellanza. Tra le varie misure adottate in tal senso si può menzionare l'abolizione dei dazi industriali prevista dal Consiglio federale, il programma DaziT dell'Amministrazione federale delle dogane volto a semplificare i processi di riscossione del dazio e dei tributi, la gestione interamente elettronica delle procedure con le autorità attraverso lo sportello on line EasyGov.swiss e i tre pacchetti di misure adottati tra il 2011 e il 2015 nel settore dello sgravio amministrativo. Il Consiglio federale è inoltre disposto a garantire l'accesso al mercato concludendo nuovi accordi di libero scambio. I negoziati con gli Stati del Mercosur sono stati materialmente conclusi a fine agosto. Con un accordo istituzionale intende infine consolidare l'accesso al mercato interno dell'UE e garantirne il carattere duraturo.
Nel settore della promozione della piazza economica e delle esportazioni, il messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2020-2023 adottato dal Parlamento prevede diverse misure, come ad esempio un approccio ancora più orientato alle esigenze degli esportatori, l'ulteriore sviluppo della promozione delle esportazioni on line o il miglioramento dell'accesso dell'industria svizzera a grossi progetti.
Il miglioramento delle condizioni quadro economiche dovrebbe, a sua volta, contribuire alla dinamica d'investimento in Svizzera.
2. I motivi di perdita di lavoro che rientrano nella sfera normale del rischio aziendale, come ad esempio le oscillazioni dei tassi di cambio, non conferiscono il diritto all'indennità per lavoro ridotto, in quanto creano incentivi negativi e contribuiscono a mantenere le strutture esistenti. Considerata la difficile situazione economica in seguito all'abolizione nel gennaio 2015 del tasso minimo di cambio franco-euro, è stata concessa in via eccezionale una deroga a tempo determinato a questa regola per far fronte ai cali temporanei dell'attività ed evitare i licenziamenti. L'attuale situazione congiunturale e monetaria non giustifica tuttavia una nuova deroga. Secondo le disposizioni di legge, un prolungamento della durata di riscossione dell'indennità è consentito solo in caso di disoccupazione persistente e rilevante, condizione che, considerato il livello di disoccupazione attualmente molto basso, non è soddisfatta.
3. Per garantire che i collaboratori possiedano le competenze necessarie nell'era digitale, il Consiglio federale ha adottato il "Piano d'azione per la formazione, la ricerca e l'innovazione nel periodo 2019/20". Questo piano d'azione comprende anche il programma di promozione "Semplicemente meglio! ... Al lavoro", che promuove le conoscenze informatiche di base. Il Consiglio federale non vede la necessità di adottare ulteriori misure prima della fine del piano d'azione.
Per quanto riguarda lo sviluppo di nuove professioni e formazioni nonché l'integrazione delle competenze digitali nei formati esistenti, sono stati compiuti vari progressi a tutti i livelli del sistema formativo.
4. Il Consiglio federale promuove l'innovazione basata sulla scienza soprattutto attraverso Innosuisse. Innosuisse fornisce già strumenti efficaci per agevolare l'accesso alla promozione dell'innovazione, come ad esempio l'assegno per l'innovazione per le PMI o il programma di coaching e di formazione per i giovani imprenditori (Start-up Training e Coaching). Inoltre, il progetto di modifica della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI) posto in consultazione dal Consiglio federale il 29 maggio 2019 prevede che Innosuisse disponga di un maggiore margine di manovra per potersi adattare più rapidamente al contesto dinamico. Considerata la domanda attuale, per ora il Consiglio federale non vede la necessità di aumentare i fondi concessi a Innosuisse.
Risposta del Consiglio federale.