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19.4293 · Interpellanza · 2019-09-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

I prodotti fitosanitari sintetici sono nel mirino della critica: a causa loro si riduce la varietà delle specie, muoiono insetti e api, aumentano i residui riscontrabili nei corsi d'acqua e nelle acque sotterranee. Nei ruscelli i valori massimi consentiti vengono sempre più spesso nettamente superati. Anche nelle acque sotterranee in alcune località possono già essere riscontrate sostanze potenzialmente cancerogene tant'è che alcuni Comuni devono comprare l'acqua potabile da altri.

Ci sono alternative ai pesticidi sintetici: prodotti fitosanitari naturali con effetti decisamente minori sugli utilizzatori, sull'ambiente e sui consumatori. Il settore dei prodotti fitosanitari naturali è molto innovativo, anche in Svizzera. Tuttavia, la prassi di omologazione dei prodotti fitosanitari in Svizzera e in Europa richiede che tutti i principi attivi siano verificati singolarmente. Questo è opportuno nel caso di principi attivi sintetici, ma per gli estratti vegetali spesso è difficile, se non impossibile, definire e testare il singolo principio attivo.

Begründung

1. Quante tonnellate di prodotti fitosanitari vengono utilizzate ogni anno? A quanto ammonta la quota di prodotti di origine naturale?

2. Il potenziale dei prodotti fitosanitari di origine naturale potrebbe essere ampliato?

3. È vero che i prodotti fitosanitari di origine naturale, a causa di studi per la valutazione del rischio dispendiosi e inadeguati, non arrivano sul mercato svizzero e dell'UE o vi giungono solo in ritardo?

4. Ci si sta attivando per svincolare la procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari di origine naturale da quella dei prodotti sintetici e per adeguarla in maniera appropriata?

5. La prassi di autorizzazione in Svizzera potrebbe essere adeguata indipendentemente dall'UE se quest'ultima non fosse disposta a collaborare?

6. Si può sviluppare una nuova procedura di autorizzazione per i prodotti fitosanitari di origine naturale nell'ambito delle prescrizioni esistenti o è necessario un quadro giuridico a sé stante?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il concetto di prodotti fitosanitari di origine naturale non è definito nella legislazione. Per cercare di dare una risposta alla domanda concernente la quota di prodotti fitosanitari di origine naturale ci si basa sulle statistiche delle vendite di prodotti fitosanitari che possono essere impiegati anche nell'agricoltura biologica. Nel 2017 sono state commercializzate complessivamente 2030 tonnellate di prodotti fitosanitari; di queste 840 erano prodotti che possono essere impiegati anche nell'agricoltura biologica.

2. La quota di prodotti fitosanitari che possono essere impiegati anche nell'agricoltura biologica è in aumento (più 40 per cento tra il 2008 e il 2017). Mediante il Piano d'azione sui prodotti fitosanitari s'intende promuovere le alternative alla difesa chimica. Nella sua attività di ricerca Agroscope pone l'accento sulla prevenzione, sulle previsioni e sulla lotta senza prodotti chimici. V'è quindi da attendersi che in futuro verranno elaborate ulteriori soluzioni che consentiranno di utilizzare nella pratica prodotti fitosanitari di origine naturale.

3. I prodotti fitosanitari sono, per definizione, biologicamente attivi per combattere gli organismi nocivi. Indipendentemente dalla loro origine naturale o sintetica, possono rappresentare un rischio per l'uomo e l'ambiente e devono pertanto essere sottoposti alla procedura di omologazione. Per i prodotti fitosanitari sicuri è possibile fare una richiesta per l'approvazione come sostanza di base. In questa procedura normalmente non sono richiesti studi sui rischi e i requisiti relativi ai dati sono nettamente inferiori rispetto a quelli per una domanda concernente un prodotto fitosanitario convenzionale. Per accelerare l'approvazione di tali sostanze, dal 1° gennaio 2019 in Svizzera sono riprese, senza ulteriore esame, le sostanze di base approvate dall'UE. Il numero di sostanze di base approvate negli ultimi dodici mesi è quindi salito da 7 a 21.

4./6. L'obiettivo della procedura di omologazione è garantire che l'utilizzo di prodotti fitosanitari non rappresenti un rischio inaccettabile per la salute umana o per l'ambiente. Le esigenze sono sancite nell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161) e sono armonizzate con quelle dell'UE. Le esigenze per i prodotti fitosanitari composti da microrganismi sono differenti da quelle per i prodotti chimici. Gli esperti svizzeri partecipano attivamente ai lavori condotti nell'ambito dell'OCSE che mirano a definire meglio le esigenze per questo tipo di prodotti fitosanitari.

5. La Svizzera non è vincolata da un accordo nel settore dei prodotti fitosanitari e quindi, teoricamente, sarebbe possibile mettere a punto una prassi diversa. Tuttavia, l'armonizzazione delle condizioni di omologazione con quelle dell'UE consente di tener conto dei risultati della valutazione dei rischi effettuata nell'UE. Ciò non sarebbe più possibile se la prassi seguita in Svizzera e le condizioni di omologazione fossero diverse rispetto all'UE. Una più stretta collaborazione con l'UE nel quadro dell'omologazione dei prodotti fitosanitari è oggetto dei negoziati per un accordo nel settore della sicurezza alimentare.

Risposta del Consiglio federale.