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19.4309 · Interpellanza · 2019-09-27

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

1. Come potrebbe essere adeguata la legislazione sulla protezione dei marchi in modo da estendere la protezione dei nomi delle montagne svizzere anche a siti geografici regionali?

2. Come valuta il Consiglio federale una richiesta in tal senso?

3. Come si potrebbe estendere la protezione dei nomi dei siti geografici regionali in modo che qualsiasi prodotto commercializzato sotto tale nome debba essere fabbricato prevalentemente in Svizzera?

4. Come valuta il Consiglio federale una richiesta in tal senso?

Begründung

Il Weissenstein, che culmina a 1284 metri, è la montagna dei solettesi. La sua influenza si estende ben oltre le frontiere cantonali. Tra il 1950 e il 2010 si poteva raggiungere la vetta con una seggiovia, dal 2014 con un'ovovia. Dal 1827 il Weissenstein ospita una casa di cura e un albergo, ampliati e rinnovati nel 2019. Oltre alla casa di cura, il complesso comprende vari ristoranti e offre numerose possibilità di organizzare eventi e attività con un legame diretto con la montagna (lotta svizzera, mountainbike, itinerari escursionistici, bellezze naturali, ecc.). Il Weissenstein è un simbolo regionale, e persino sovraregionale, che appartiene alla collettività. Creando il suo nuovo marchio outdoor "Weissenstein", Landi si è appropriata di questo simbolo consolidato. Il Tribunale amministrativo federale ha dato luce verde a questo nuovo marchio Landi, accettandone la registrazione anche se i prodotti commercializzati non hanno un legame con la regione né sono fabbricati in Svizzera. Ha inoltre argomentato che il nome Weissenstein è troppo poco conosciuto sul piano nazionale perché debba essere protetto. Anche se la decisione del Tribunale amministrativo federale non è ancora passata in giudicato, questa situazione solleva una serie di interrogativi sulla protezione dei nomi di montagne regionali in Svizzera.

Stellungnahme des Bundesrates

La questione centrale nel caso Weissenstein è la seguente: la designazione trae in inganno, ossia il marchio suggerisce che si tratta di un prodotto "svizzero" anche se non lo è? Per rispondere a questa domanda occorre stabilire se la designazione costituisce un'indicazione di provenienza. Se i giudici ritengono che il marchio è un'indicazione di provenienza, si applica la legislazione "Swissness", e il marchio può essere registrato o utilizzato soltanto per beni o servizi di origine svizzera.

1./2. La legislazione "Swissness" non tutela soltanto l'indicazione di provenienza "Svizzera", bensì in linea di massima anche le indicazioni di provenienza regionali e locali quali ad esempio "Soletta". L'esistenza nel singolo caso di un'indicazione di provenienza va esaminata in base ai beni concretamente interessati e secondo la percezione delle cerchie interessate. La giurisprudenza esige che una parte non trascurabile del pubblico svizzero conosca il nome geografico e lo intenda come indicazione di provenienza. Un nome di montagna costituisce quindi un'indicazione di provenienza se è considerato un simbolo della Svizzera da un numero sufficiente di Svizzeri.

Nel caso del Weissenstein, un Solettese risponderà a questa domanda presumibilmente in modo diverso da un Ginevrino. È tuttavia determinante l'opinione del pubblico svizzero in generale. Per questo motivo il legislatore ha lasciato ai giudici il compito di chiarire in modo accurato e di decidere la questione nel singolo caso.

3./4. Il legislatore non può risolvere tali questioni di apprezzamento con un elenco esaustivo di nomi di montagne considerate sufficientemente note in Svizzera. Non conosce infatti la situazione concreta nel periodo rilevante: di quale prodotto si tratta? Come è composto il pubblico determinante nel periodo di valutazione? Quali sono le attese del suddetto pubblico alla luce delle circostanze complessive? Soltanto un giudice può valutare il singolo caso. A seconda della situazione, possono essere registrati come marchi persino nomi di montagne ampiamente note, come risulta ad esempio dai casi delle penne stilografiche Montblanc o delle macchine da cucire Bernina. In altri casi, come menzionato, anche indicazioni di provenienza locali o regionali sono oggi già tutelate dalla legislazione Swissness.

Il Consiglio federale non vede dunque motivo di limitare le disposizioni legali in vigore con normative supplementari.

Risposta del Consiglio federale.