19.4315 · Interpellanza · 2019-09-27
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
La Confederazione può promuovere la biodiversità sulle proprie aree in vari modi: sui tetti piani, sulle terrazze, tra i suoi edifici e su determinati siti dell'USTRA e del Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS per i quali non è previsto un utilizzo a lungo termine. Conformemente al mandato costituzionale (art. 2 e 73 Cost.), la Confederazione ha una funzione esemplare nei confronti dei Cantoni e dei Comuni. Può dare il buon esempio e ampliare attivamente l'infrastruttura ecologica promuovendo la biodiversità sui propri siti.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali provvedimenti adotta il Consiglio federale per promuovere la biodiversità sulle aree della Confederazione, al di fuori dei programmi dell'esercito e del progetto pilota del piano d'azione della Strategia Biodiversità Svizzera? Mi riferisco a siti, edifici e impianti civili gestiti dall'UFCL, dall'USTRA o da altre istituzioni della Confederazione come i Politecnici federali.
2. Le aree della Confederazione sono già considerati parti importanti dell'infrastruttura ecologica? In caso negativo, come potrebbero essere rivalutate?
3. Quali obiettivi il Consiglio federale si è prefissato fino alla fine del 2020 per promuovere le superfici seminaturali sui propri immobili e sulle proprie aree?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le istruzioni del DFF concernenti la gestione sostenibile degli immobili per i membri della Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) si applicano ai tre organi della costruzione e degli immobili della Confederazione (OCI), ossia UFCL, armasuisse Immobili e Consiglio dei PF, nonché all'USTRA, purché siano interessati edifici. Rispettando i relativi principi e raccomandazioni della KBOB, nonché attuando gli standard della costruzione sostenibile come lo "Standard Costruzione Sostenibile Svizzera" (SNBS) o lo standard della Società Svizzera per un Mercato Immobiliare Sostenibile (SGNI), gli OCI e l'USTRA garantiscono che l'uso rispettoso delle risorse naturali e la promozione della biodiversità siano debitamente presi in considerazione nella valutazione globale della sostenibilità.
La maggior parte dei fondi dell'UFCL e del settore dei PF si trova in zone d'insediamento urbano ed è edificata. Dal 2012 l'UFCL adotta misure mirate volte a promuovere la biodiversità nella riorganizzazione degli spazi verdi e fa verificare scientificamente il loro effetto su cinque siti esemplari tra il 2016 e il 2020.
L'esercizio e l'amministrazione degli immobili dei PF spettano alle singole istituzioni. La manutenzione dei siti del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) a Hönggerberg, del Politecnico federale di Losanna (PFL) a Ecublens, dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (FNP) a Birmensdorf, il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) e dell'Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (EAWAG) a Düdendorf, San Gallo e Kastanienbaum nonché dell'Istituto Paul Scherrer (IPS) a Villigen viene effettuata nel rispetto della natura. Al PFL, ad esempio, il campus di 55 ettari è amministrato secondo i principi dell'uso estensivo con specie vegetali locali, tetti verdi e aree permeabili, persino nella zona dei posteggi. Da anni, per le loro prestazioni in questo settore, il PFL, il FNP, l'IPS e l'EMPA ricevono il marchio di qualità della fondazione Natura & Economia e sono tenuti a provvedere a una manutenzione idonea.
2. Sì. Attualmente i siti di proprietà della Confederazione sono riconosciute come zone d'infrastruttura ecologica, in particolare nei casi di sovrapposizione con biotopi d'importanza nazionale. Esistono altre zone potenzialmente preziose che possono servire da zone cruciali e di collegamento dell'infrastruttura ecologica. Conformemente alla misura 4.3.6 del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera (2017), il Consiglio federale intende sfruttare questo potenziale, salvaguardare le aree nel quadro dei programmi della Confederazione nonché valorizzarle e provvedere alla loro manutenzione con strumenti appropriati.
3. Le misure definite dal piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera e dal programma Natura, Paesaggio, Esercito (NPE) del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) sono portate avanti. La Strategia Biodiversità Svizzera prevede che la Confederazione tenga conto delle necessità della biodiversità sia sui suoi fondi sia nei dintorni dei suoi edifici e impianti. Per determinare se le altre zone che attualmente non hanno ancora un valore naturale importante possono diventare zone di collegamento o zone protette per la biodiversità, è necessario esaminarle. Il piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera definisce misure di attuazione concrete, in particolare nell'ambito delle infrastrutture su strada e su rotaia.
Risposta del Consiglio federale.