19.4355 · Postulato · 2019-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a illustrare in un rapporto in che modo la Svizzera intende assumere la sua responsabilità in relazione all'inquinamento ambientale causato dai sacchetti monouso e come consolidare le procedure ai sensi di un'economia circolare.
Il rapporto dovrà includere in particolare:
1. Un'analisi della situazione in Svizzera nel raffronto internazionale. Dovrà essere indicata la quantità di plastica pro capite utilizzata, valorizzata dal punto di vista termico e materiale, riciclata dal mero punto di vista materiale in Svizzera e nei Paesi confinanti o esportata. In base alle cifre dovrà essere illustrato il potenziale effettivo dell'economia circolare della plastica in Svizzera e andrà desunta la necessità di adottare misure politiche (p. es. quote di raccolta, disposizioni per l'esportazione, revisioni di leggi e ordinanze ecc.).
2. Un'analisi della plastica esportata dalla Svizzera e una relativa disposizione con la quale il Consiglio federale garantisce che il nostro Paese non esporti plastica di qualità inferiore, destinata nei Paesi importatori a finire negli oceani.
3. Una strategia che, parallelamente ai negoziati in corso con i Paesi asiatici, consenta ai programmi e ai progetti di sfociare in questi Paesi in un'economia circolare della plastica. Nelle relative riflessioni devono essere integrati i programmi ambientali di SECO e DSC, che dovranno focalizzarsi sul settore della plastica.
4. Un rapporto su come l'UFE e l'UFAM intendono sostenere i progetti pilota sulla tecnologia del plasma che consente di utilizzare la plastica per produrre gas interstiziale ed elettricità.
Begründung
Nella filiera di valorizzazione della plastica vige attualmente una situazione completamente assurda: i Paesi occidentali esportano la loro plastica usata nei Paesi emergenti (Cina, Malesia ecc.) che tuttavia non dispongono più delle capacità necessarie per poterla trattare. Quantità enormi di plastica finiscono pertanto negli oceani, mentre nel nostro Paese le possibilità di valorizzazione delle frazioni di plastica non sono sfruttate a fondo. L'obiettivo del postulato è creare le basi affinché questo materiale pregiato, economico e resistente non sia esportato ma raccolto e separato in misura maggiore e infine riciclato in Svizzera ai sensi di un'economia circolare. In tal modo, si potrà ridurre l'impatto ambientale globale e, al contempo, aumentare la creazione di valore in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I contenuti del presente postulato depositato dal Gruppo PPD fanno propri quelli dei due postulati Thorens Goumaz 18.3196, "Come garantire in futuro una gestione ecologica, efficiente ed economicamente sostenibile della plastica", e Munz 18.3496, "Piano d'azione per la riduzione delle immissioni di plastica nell'ambiente", già accolti dal Parlamento. Il Consiglio federale raccomanda pertanto di accogliere anche questo postulato. Il Consiglio federale elaborerà un rapporto congiunto in adempimento dei tre postulati, in cui saranno illustrate le misure adottate o in corso di attuazione come pure i potenziali miglioramenti. Inoltre, si terrà conto dei costi e dei benefici, nonché dei principi dimostratisi validi della responsabilità personale e del finanziamento secondo il principio "chi inquina paga".
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.