19.4489 · Postulato · 2019-12-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto in cui elenca e valuta le misure già intraprese nel settore del reinserimento professionale (ad es. gli assegni per il periodo di introduzione), quelle da migliorare e quelle da attuare per promuovere l'occupabilità degli ultracinquantenni.
Begründung
Anche se gli ultracinquantenni non rientrano nella categoria delle persone più colpite dalla disoccupazione, sono quelli che vi rimangono più a lungo, essendo difficili da reinserire in un mondo del lavoro in rapido mutamento.
È vero che ognuno è tenuto a mantenere aggiornate le proprie conoscenze attraverso la formazione continua ma, a seconda del tipo di professione o di impiego, non è sempre facile riuscirvi. Inoltre, non tutti i datori di lavoro prestano la necessaria attenzione alla formazione continua dei dipendenti.
Il rapporto deve concentrarsi sulla formazione professionale di questa categoria di disoccupati, per aumentare le loro possibilità di ritrovare un lavoro. Accontentarsi di versare loro una rendita transitoria fino al pensionamento sarebbe come rinunciare a questi lavoratori. Essi dispongono infatti di qualifiche preziose per la nostra economia.
Non ha senso parlare di aumentare l'età pensionabile se non si fa nulla per garantire che gli ultracinquantenni possano svolgere un ruolo importante nell'economia del nostro Paese.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La percentuale di lavoratori senior tra la popolazione attiva continua a crescere. Attualmente l'offerta di lavoro delle persone con più di 55 anni rappresenta il 19 per cento circa dell'offerta di lavoro totale della popolazione residente permanente in Svizzera, rispetto al 16 per cento di dieci anni fa. Nessun'altra fascia di età ha registrato una crescita così forte sul mercato del lavoro. L'importanza dei lavoratori senior sul mercato svizzero è già considerevole e continuerà ad aumentare nei prossimi anni.
La loro importanza è evidenziata anche dal fatto che in Svizzera, rispetto agli altri Paesi dell'OCSE, i lavoratori anziani presentano uno dei tassi di occupazione più elevati e la loro partecipazione alle offerte di formazione continua è particolarmente alta. I senior contribuiscono pertanto in maniera decisiva a coprire la domanda crescente di lavoratori e manodopera specializzata nel nostro Paese.
Per i lavoratori di una certa età che hanno perso il proprio impiego, tuttavia, il reinserimento nel mercato del lavoro richiede spesso più tempo. Questa categoria ha quindi diritto a un numero massimo di indennità giornaliere più elevato. Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che queste persone devono affrontare e ha adottato diverse misure a loro favore.
Il 15 maggio 2019, nel quadro delle misure volte a promuovere il potenziale di manodopera residente, il Consiglio federale ha adottato quattro misure specifiche nel settore del collocamento, della formazione e della formazione continua per rafforzare la competitività dei lavoratori senior e favorire il loro reinserimento. Per il periodo dal 2020 al 2024 sono stati stanziati per tali misure in totale 248,6 milioni di franchi.
Inoltre, in occasione della conferenza nazionale sui lavoratori in età avanzata del 3 maggio 2019, è stato stilato e pubblicato un bilancio sui provvedimenti inerenti al mercato del lavoro per i senior nei Cantoni. Tale bilancio riporta anche le altre attività cantonali a favore di questa categoria di lavoratori sia nel quadro della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione sia al di fuori (ad es. campagne di informazione e di sensibilizzazione, misure cantonali di integrazione) e analizza le possibili lacune o l'eventuale carenza di posti disponibili nelle offerte di reinserimento.
In questo modo le autorità cantonali preposte al mercato del lavoro dispongono complessivamente di strumenti efficaci per facilitare il reinserimento dei lavoratori senior nel mercato del lavoro.
Alla luce dei lavori in corso e del rapporto già pubblicato, il Consiglio federale ritiene che un altro rapporto non apporterebbe alcun valore aggiunto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.