19.4555 · Interpellanza · 2019-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Secondo il Forum nucleare, la licenza d'esercizio delle centrali nucleari è stata estesa negli USA a 80 anni. Mentre la centrale nucleare di Mühleberg viene dismessa dopo 47 anni di esercizio, stando alle sue stesse dichiarazioni, Axpo vorrebbe mantenere in esercizio la centrale di Beznau per 60 anni. Anche l'Ufficio federale dell'energia (UFE) considera in alcuni scenari un periodo di funzionamento di 60 anni. Tuttavia, soprattutto per la centrale nucleare di Beznau vengono continuamente sollevati dubbi circa la sicurezza, di recente in un servizio della trasmissione "Rundschau" diffusa dalla SRF. Secondo dichiarazioni dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) del 2018, pur presentando un grado di infragilimento maggiore rispetto a reattori analoghi, il contenitore in pressione del reattore sarebbe idoneo a 60 anni di esercizio. Stando a un articolo del Tages-Anzeiger dello scorso mese di luglio, l'attuale prova per l'esercizio a lungo termine per un periodo di 50 - 60 anni è però stata respinta. La testata riporta anche che i riequipaggiamenti disposti dopo l'incidente nucleare di Fukushima non sono ancora stati eseguiti.
Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. In che modo è garantito che gli esercenti eseguano realmente i riequipaggiamenti necessari all'esercizio a lungo termine? Quali scadenze devono essere rispettate?
2. Si può rifiutare a una centrale nucleare il proseguimento dell'esercizio se la prova per l'esercizio a lungo termine è insufficiente o se le misure non vengono attuate oppure se vengono attuate troppo tardi?
3. Se per la centrale nucleare di Beznau dovesse accettare la nuova prova per l'esercizio a lungo termine per una durata massima di 60 anni, l'IFSN come ordinerebbe la successiva messa fuori esercizio causata dall'infragilimento molto avanzato del contenitore in pressione del reattore, noto già oggi?
4. Il Consiglio federale ritiene che la sicurezza di una centrale nucleare debba essere verificata con maggiore attenzione col passare degli anni e che i margini di sicurezza debbano tendenzialmente aumentare?
5. In che modo confluiscono nelle prescrizioni le nuove conoscenze relative all'esercizio a lungo termine, specialmente quelle riguardanti l'infragilimento, e quali monitoraggi sono previsti per poter rilevare gli effetti dell'esercizio a lungo termine?
6. Per il Consiglio federale sarebbe ipotizzabile seguire l'esempio degli USA, ossia concedere a partire da una certa età della centrale nucleare un'autorizzazione d'esercizio limitata a una determinata durata, oppure adottare il sistema francese, che dopo una verifica periodica della sicurezza impone la messa fuori servizio temporanea e l'immediata attuazione di controlli e riequipaggiamenti?
Stellungnahme des Bundesrates
In via preliminare, occorre precisare che l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) veglia sul rispetto - da parte dei titolari dell'autorizzazione - degli obblighi previsti dalla legislazione in materia di energia nucleare. Autorità di vigilanza distinta dalle autorità concedenti le autorizzazioni, l'IFSN non sottostà a istruzioni quanto agli aspetti tecnici. Essa ordina tutti i provvedimenti necessari e proporzionati per garantire la sicurezza nucleare. Pertanto il Consiglio federale non è competente per ordinare i provvedimenti corrispondenti e non prende posizione quanto al contenuto delle decisioni dell'IFSN.
Domande 1 e 2: l'IFSN è autorizzato a ordinare tutti i provvedimenti necessari e proporzionati per garantire la sicurezza nucleare (art. 72 della legge federale sull'energia nucleare; LENu, RS 732.1), cosa che in passato ha fatto più volte. Se ritiene che i requisiti minimi di legge per un esercizio sicuro non siano più rispettati, può ordinare la messa fuori servizio temporanea dell'impianto, finché i problemi non sono eliminati.
La legislazione non prevede scadenze per l'attuazione delle misure di miglioramento. Ciò è giustificato dal fatto che le richieste dell'autorità di vigilanza si riferiscono a situazioni molto diverse. Termini uniformi non sarebbero dunque appropriati. Spetta all'autorità di vigilanza fissare a sua discrezione scadenze adeguate (DTF 139 II 185, considerando 11.6.2).
Domanda 3: se si verificano le condizioni previste dall'ordinanza del DATEC sulla metodica e le condizioni marginali per la verifica dei criteri per la messa fuori servizio temporanea di centrali nucleari (RS 732.114.5) per quanto concerne l'infragilimento, il titolare della licenza deve mettere senza indugio temporaneamente fuori servizio la centrale nucleare. Nel caso si opponesse a questo obbligo, sarà l'IFSN a disporre la messa fuori servizio temporanea.
Domanda 4: in Svizzera, le centrali nucleari devono essere riequipaggiate costantemente. Secondo l'articolo 22 capoverso 2 lettera g LENu, il titolare della licenza deve riequipaggiare l'impianto nella misura richiesta dall'esperienza e dallo stato della tecnica di riequipaggiamento e prendere provvedimenti ulteriori sempreché contribuiscano a un'ulteriore riduzione del pericolo e siano adeguati. Per il periodo successivo al quarto decennio di esercizio, il titolare della licenza è tenuto a fornire, nell'ambito della periodica verifica della sicurezza, una prova supplementare della sicurezza per l'esercizio a lungo termine. In particolare, quest'ultima contiene anche la prova che i limiti di progettazione delle parti dell'impianto rilevanti per la sicurezza interna non saranno raggiunti nell'ambito della durata d'esercizio programmata (art. 34a cpv. 1 lett. b dell'ordinanza sull'energia nucleare (OENu; RS 732.11).
Domanda 5: secondo gli articoli 35 e 36 OENu, i titolari di licenze di impianti nucleari svizzeri sono tenuti a verificare i propri impianti relativamente agli effetti dell'invecchiamento, a mantenersi aggiornati sullo stato attuale della scienza e della tecnica, nonché a seguire le esperienze d'esercizio in impianti paragonabili.
Il monitoraggio delle conoscenze raccolte è effettuato nell'ambito del rapporto annuale degli impianti nucleari.
Domanda 6: le licenze d'esercizio degli impianti nucleari svizzeri sono in linea di principio a tempo indeterminato. Nel 2017 il Popolo svizzero ha votato a favore di un nuovo divieto per le centrali nucleari, decidendo pertanto l'abbandono progressivo del nucleare. Le centrali esistenti rimarranno in funzione finché sarà possibile garantirne la sicurezza. L'IFSN verifica se le condizioni sono soddisfatte.
Risposta del Consiglio federale.