19.4629 · Mozione · 2019-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione in modo che siano vietati i filtri di sigarette monouso che, dopo l'uso, in fase di decomposizione, rilasciano nell'ambiente microplastiche e sostanze tossiche.
Begründung
I filtri delle sigarette sono fatti di acetato di cellulosa di plastica. Sono praticamente non biodegradabili, quindi contribuiscono all'inquinamento ambientale da plastica e microplastica. La loro decomposizione può richiedere fino a 15 anni. Inoltre, i mozziconi di sigaretta contengono numerose sostanze chimiche tossiche. Ricerche hanno dimostrato che le sostanze chimiche nocive lavate via dai mozziconi di sigaretta possono essere altamente tossiche per gli organismi acquatici: secondo il centro di ecotossicologia applicata dell'Eawag e dell'EPF di Losanna, la nicotina dilavata da un singolo mozzicone di sigaretta può contaminare fino a 1000 litri d'acqua, così che non possono essere esclusi effetti nocivi sugli organismi. La concentrazione di un mozzicone di sigaretta per litro d'acqua può causare la morte del 50 per cento dei pesci che vi abitano. Le sole FFS "raccolgono" ogni anno 200 tonnellate di mozziconi di sigarette tra i binari, ossia 550 kg al giorno. Secondo le FFS, tuttavia, solo una sigaretta su tre finisce negli appositi posacenere.
Nel 2018 in Svizzera sono stati venduti 9,2 miliardi di sigarette. Se due su tre vengono smaltite sul terreno, significa che ogni anno possono finire nell'ambiente oltre 6 miliardi di filtri per sigarette altamente tossici, esclusi i filtri delle sigarette arrotolate manualmente. Molti mozziconi finiscono nelle acque o nelle canalizzazioni e devono essere rimossi dalle acque di scarico al più tardi nell'impianto di depurazione delle acque, con notevoli oneri.
Poiché gettare via i mozziconi di sigaretta sembra essere la regola e non l'eccezione, è opportuno che il legislatore intervenga a favore della tutela dell'ambiente e della salute.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Abbandonare o gettare con noncuranza (littering) i mozziconi di sigaretta è in linea di principio un comportamento scorretto da parte dei fumatori. Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione che il littering è inaccettabile e che i mozziconi di sigarette gettati con noncuranza inquinano l'ambiente a causa delle microplastiche che rilasciano. Questo inquinamento ambientale deve essere ridotto. I Cantoni e i Comuni, sostenuti dalla Confederazione e da organizzazioni private, combattono il littering con un pacchetto di misure diverse che vanno dalla sensibilizzazione e l'informazione della popolazione alle multe contro il littering.
I filtri in acetato di cellulosa sono una delle numerose fonti d'immissione di microplastiche nell'ambiente. Secondo l'articolo 30a lettera a della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), il Consiglio federale può vietare la messa in commercio di prodotti destinati a essere impiegati una sola volta e per breve tempo, se i vantaggi del loro impiego non giustificano il carico che ne deriva per l'ambiente.
Sulla base di questa disposizione, il Consiglio federale potrebbe, in linea di principio, emanare a livello di ordinanza una norma di divieto per i filtri di plastica delle sigarette. Per giustificare tale divieto, sarebbe tuttavia necessario dimostrare chiaramente la dannosità per l'ambiente dei filtri delle sigarette, in particolare gli effetti diretti delle microplastiche rilasciate e degli inquinanti organici sulla salute degli organismi. Questi effetti concreti non sono comunque dimostrati in misura sufficiente. Un divieto corrisponderebbe inoltre a un'interferenza sproporzionata nella libertà di commercio e d'industria rispetto ai benefici ambientali.
Per il momento, il Consiglio federale si affida quindi a misure volontarie da parte dell'economia (cfr. art. 41a cpv. 3 LPAmb) e si aspetta che l'industria svizzera del tabacco adotti misure di propria iniziativa per ottenere innanzitutto il corretto smaltimento dei rifiuti dei suoi clienti. In secondo luogo, potrebbero essere introdotti sul mercato anche filtri per sigarette alternativi, biodegradabili o riutilizzabili.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.