19.505 · Iniziativa parlamentare · 2019-12-19
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'articolo 15 della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) deve essere modificato come segue:
6bis Le imprese devono fissare una tariffa ridotta, in particolare per le carte giornaliere, per bambini e ragazzi che, accompagnati da insegnanti, viaggiano nel quadro di un evento legato alla scuola dell'obbligo.
6ter Per i gruppi di cui al capoverso 6bis le imprese di trasporto possono prevedere disposizioni di trasporto particolari come per esempio l'obbligo di riservazione e limitare o escludere il trasporto di tali gruppi su singoli itinerari molto frequentati.
6quater Il Consiglio federale può fissare gli importi massimi delle carte giornaliere secondo il capoverso 6bis. La Confederazione compensa le minori entrate risultanti per le imprese.
7 Su richiesta, le imprese... (legge attuale)
Begründung
Promuovere la mobilità delle scolaresche permette un'istruzione di base completa con attività al di fuori della sede scolastica. I campi, le trasferte e le gite scolastiche sono importanti sia per l'apprendimento specialistico e interdisciplinare sia per lo scambio culturale e linguistico. Diversificare il luogo di insegnamento promuove l'apprendimento sociale, è fondamentale per la coesione culturale della Svizzera, ha un effetto duraturo sulla salute dei bambini ed è importante anche per le regioni turistiche. Le spese di viaggio gravano pesantemente sul bilancio degli istituti scolastici. Secondo una decisione del Tribunale federale del 29 dicembre 2017 per i soggiorni obbligatori fuori sede non possono essere chiesti più di 16 franchi al giorno poiché la scuola dell'obbligo deve fondamentalmente essere gratuita. Questa decisione mette in pericolo le attività al di fuori della sede scolastica. Oggigiorno inoltre i biglietti collettivi per i trasporti pubblici sono troppo cari. Per questo motivo talvolta le scuole ricorrono a imprese di trasporto private, il che non è sensato dal punto di vista pedagogico ed ecologico.
Le imprese di trasporto devono essere obbligate a offrire alle scolaresche carte giornaliere a prezzo ridotto, possibilmente a cinque franchi, analogamente all'offensiva a favore degli sport della neve. La Confederazione compensa le minori entrate risultanti o si occupa della compensazione. Secondo le stime il contributo compensativo ammonterebbe a 36 milioni di franchi al massimo all'anno. Oltre al vitto e all'alloggio i Cantoni e i Comuni continuano a contribuire in modo significativo alle spese di viaggio assumendo il costo delle carte giornaliere a prezzo ridotto.
Nell'ambito della presente iniziativa parlamentare occorre esaminare la possibilità di ridurre il costo dei viaggi anche per le attività extrascolastiche nel contesto di Gioventù e Sport.