Sviluppare l'economia circolare in Svizzera. Sancire l'impiego efficiente delle risorse nella legge sulla protezione dell'ambiente
19.509 · Iniziativa parlamentare · 2019-12-18
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La legge sulla protezione dell'ambiente è modificata come segue:
Art. 10h cpv. 1
La Confederazione e, nel quadro delle loro competenze, i Cantoni provvedono a preservare le risorse naturali. Essi si adoperano per migliorare durevolmente l'impiego efficiente di tali risorse, in particolare al fine di ridurre in maniera significativa l'impatto ambientale.
Begründung
L'economia circolare rappresenta un'opportunità per l'economia svizzera poiché promuove il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti a livello locale. Essa consente di mantenere o addirittura crere posti di lavoro preziosi a livello locale e di preservare le risorse in Svizzera e nel mondo intero. Il riciclaggio del calcestruzzo, per esempio, permette di ridurre lo spazio destinato alle discariche e di limitare lo sfruttamento delle cave di ghiaia. L'estrazione di materie prime dai rifiuti urbani consente di ridurre le conseguenze ambientali della produzione di metalli. Inoltre, la promozione dell'economia circolare stimola innovazioni che rafforzano ulteriormente la competitività dell'industria.
Iscrivendo nella legge sulla protezione dell'ambiente la salvaguardia delle risorse naturali e il loro impiego efficiente si incentiverebbe l'economia circolare in modo più diretto ed efficace.
Questa proposta, presentata dal Consiglio federale, è già stata oggetto di una procedura di consultazione e ha ottenuto la maggioranza in Consiglio nazionale. Un controprogetto all'iniziativa popolare "Economia verde" aveva infatti previsto diverse modifiche della legge sulla protezione dell'ambiente volte a migliorare le condizioni per lo sviluppo di un'economia circolare in Svizzera. Nel 2015 il Consiglio nazionale aveva respinto questo controprogetto poiché il PLR e l'UDC vi si erano opposti, affossando nel contempo diversi emendamenti che avrebbero potuto essere accettati dalla maggioranza della popolazione, delle cerchie economiche e del Parlamento. L'esempio più recente è il divieto di immettere sul mercato legno illegale. Questa richiesta, che era stata respinta con il controprogetto, è ora oggetto di due mozioni presentate dal gruppo UDC.
La presente iniziativa parlamentare riprende a sua volta la proposta - suscettibile di ottenere la maggioranza e promuovere l'economia circolare in Svizzera - di migliorare le condizioni necessarie allo sviluppo di un'economia di questo tipo, proposta che faceva parte del progetto messo in consultazione e approvato dal Consiglio federale. Spetta ora al Parlamento adottare un'iniziativa parlamentare in tal senso.