Nuovo divieto di guida in Italia di automobili aziendali svizzere. Un'altra decisione discriminatoria nei confronti della Svizzera?
19.5234 · Ora delle domande. Domanda · 2019-03-13
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Con la conversione in legge del decreto sicurezza (113/2018), in Italia diventa vietato ai loro residenti guidare un'auto immatricolata in Svizzera. Ciò penalizza in particolare le PMI ticinesi che rischiano il sequestro del veicolo assegnato a un loro collaboratore, e pesanti multe. Anche stavolta siamo di fronte a una decisione presa unilateralmente.
Chiedo al Consiglio federale:
1. È al corrente della situazione?
2. Intende intervenire per correggere questa discriminazione che colpisce le aziende ticinesi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è al corrente della situazione e segue con attenzione le possibili ripercussioni transfrontaliere delle misure introdotte dal decreto sicurezza in materia di codice della strada.
2. Le autorità svizzere, tramite l'ambasciata di Svizzera in Italia, sono già intervenute presse varie autorità italiane, vale a dire il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nonché la Commissione parlamentare Trasporti, Poste e Telecomunicazioni onde evitare potenziali implicazioni negative per le ditte svizzere che affidano un veicolo aziendale a un loro collaboratore frontaliero. Sono previsti ulteriori incontri con le autorità italiane con l'obiettivo di mitigare questi effetti.