20.3040 · Postulato · 2020-03-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto all'attenzione del Parlamento la posta in gioco e i vantaggi derivanti dall'aggiunta di elementi asimmetrici supplementari al federalismo svizzero. Si tratterà altresì di valutare l'opportunità di introdurre un meccanismo che permetta ai Cantoni che lo desiderano, senza obbligare gli altri a imitarli, di recuperare alcune competenze federali.
Begründung
La Svizzera si è costruita sul principio federalista. Piccoli Stati hanno costituito una federazione per conservare la loro autonomia, la loro personalità, i loro diritti. Da allora, le competenze dei Cantoni si sono tuttavia ridotte progressivamente a causa della volontà centralizzatrice che sovente anima la politica svizzera. Si pensi al settore fondamentale della pianificazione del territorio, all'armonizzazione fiscale o ancora all'unificazione progressiva del sistema educativo.
L'articolo 3 della Costituzione federale sancisce il principio della sovranità generale - originale - dei Cantoni nella sistematica delle istituzioni svizzere. Occorre tuttavia constatare che l'accumulo di competenze delegate sta costituendo una forma di competenza federale generale. Questo processo conduce a una distorsione progressiva tra l'affermazione del principio e l'evoluzione concreta del nostro sistema costituzionale e legale.
La ragione risiede senza dubbio nell'assenza di un meccanismo che permetta di seguire un cammino inverso alla centralizzazione e di restituire competenze ai Cantoni.
Altri Paesi dotati di un regime federale sono confrontati con questo problema. Il Canada ha così concepito un sistema di diritto di ritiro (opting out) che, secondo la legge costituzionale del 1982, permette a una provincia di sottrarsi a qualsiasi modifica contraria ai suoi poteri legislativi attuali, ai suoi diritti di proprietà o a qualsiasi altro diritto o privilegio della sua assemblea legislativa o del suo governo. La Svizzera non è il Canada. Però potrebbe forse ispirarsi al suo esempio o a riflessioni che vanno in direzione di un federalismo differenziato, o a elementi asimmetrici dei sistemi instaurati in altri Paesi federalistici (Russia, Germania, Belgio, India) o considerati unitari (Italia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna).
La posta in gioco è preservare o restaurare una diversità che fa la forza della Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta all'interpellanza Addor 19.3355 "Il federalismo differenziato. Un'idea per la Svizzera?", il Consiglio federale ha già avuto modo di spiegare che l'introduzione di un diritto di ritiro ispirato al modello canadese sarebbe difficilmente compatibile con i principi del federalismo svizzero. Il federalismo elvetico si è sviluppato nel corso della storia del nostro Paese e contribuisce al buon funzionamento dello Stato. Ha talvolta avuto bisogno di adeguamenti, come è avvenuto con l'entrata in vigore della nuova perequazione finanziaria e della riforma della ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni nel 2008. Un riesame della ripartizione dei compiti è stato inoltre avviato nel 2020, in collaborazione con i Cantoni.
Il quadro giuridico attuale prevede già diversi meccanismi che permettono di preservare le competenze dei Cantoni (rispetto da parte del legislatore federale dei principi di sussidiarietà e di autonomia dei Cantoni, esigenza della doppia maggioranza di Popolo e Cantoni per il trasferimento di nuove competenze alla Confederazione). Inoltre, lo strumento del concordato permette già oggi un'unificazione differenziata del diritto, in quanto i Cantoni possono decidere se aderirvi. In virtù del principio di sussidiarietà (art. 43a della Costituzione federale; RS 101), la Confederazione si assume soltanto i compiti che superano le possibilità dei Cantoni o che richiedono una regolamentazione uniforme da parte sua. Alla luce di queste condizioni, non avrebbe pertanto senso prevedere per i Cantoni che lo auspicano il diritto di riprendersi le loro competenze in questo settore. Inoltre, dato che qualsiasi trasferimento di competenze alla Confederazione richiede la doppia maggioranza di Popolo e Cantoni, sarebbe inconcepibile che un Cantone possa sottrarsi a una decisione popolare.
Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno elaborare un rapporto che non apporterebbe alcuna novità in merito alle considerazioni precedenti. Il Governo dubita in particolare che l'analisi di sistemi esteri contribuisca in maniera utile alla riflessione. Il federalismo svizzero ha una sua forma propria, che è difficilmente compatibile con soluzioni d'ispirazione estera.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.