Finanziare secondo il principio di causalità gli impianti di trattamento dell'acqua potabile supplementari resi necessari dall'abbassamento dei valori massimi consentiti per prodotti fitosanitari
20.3052 · Mozione · 2020-03-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali per il finanziamento degli investimenti infrastrutturali supplementari resisi necessari nella produzione di acqua potabile in seguito all'abbassamento dei valori massimi consentiti per prodotti fitosanitari e biocidi. Per quanto possibile, le modalità di finanziamento dovranno essere ispirate al principio di causalità.
Begründung
Per molti fornitori comunali, la produzione di acqua potabile pulita sta diventando sempre più difficile. La Confederazione riesamina sistematicamente l'omologazione dei prodotti fitosanitari e quando decide un divieto emana valori massimi più restrittivi per l'acqua potabile con effetto pressoché immediato. Basti pensare al fungicida clorotalonil. Secondo le stime delle associazioni di categoria, per rispettare i nuovi valori massimi i fornitori d'acqua di tutta la Svizzera dovranno investire milioni nella costruzione di nuove condutture di trasporto o di impianti di trattamento supplementari. Possibili misure per l'indispensabile protezione delle risorse naturali di acqua potabile sono proposte nelle due iniziative popolari pendenti, nell'iniziativa parlamentare 19.475 e nel messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+). Il finanziamento delle misure necessarie, per contro, non è affrontato in nessuno degli affari legislativi in corso.
Sia per il risanamento dei siti contaminati (fondo OTaRSi) che per lo sviluppo di impianti di depurazione comunali per l'eliminazione di elementi organici in tracce dalle acque di scarico (in adempimento della mozione 10.3635), in situazioni affini la Confederazione ha creato le basi legali necessarie per introdurre modalità di finanziamento ispirate al principio di causalità. La presente mozione ricorda questi precedenti e chiede l'introduzione di una modalità di finanziamento nazionale ispirata al principio di causalità per lo sviluppo di procedure per il trattamento dell'acqua potabile che sarà necessario nei prossimi anni in seguito all'abbassamento dei valori massimi consentiti di prodotti fitosanitari, concimi e biocidi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ampia trasformazione dell'infrastruttura di approvvigionamento idrico comporterebbe l'allestimento di sistemi di approvvigionamento centrali, dotati di impianti di trattamento tecnici e, fra l'altro, ad elevata intensità energetica. Invece che sulla costruzione di condotte di trasporto e infrastrutture nuove occorre mettere l'accento su una protezione preventiva delle acque sotterranee). Ciò significa anche individuare e delimitare il settore d'alimentazione di una captazione d'acqua, ovvero laddove l'acqua piovana si infiltra e viene poi pompata in superficie.
Sono tuttavia pochi i settori d'alimentazione delimitati finora dai Cantoni. Per garantire la qualità delle acque sotterranee svizzere a lungo termine, i Cantoni sono tenuti a delimitare quanto prima i settori d'alimentazione. Adattando l'uso dei settori d'alimentazione sarà possibile garantire la protezione duratura dell'approvvigionamento idrico e la buona qualità dell'acqua potabile.
Il Consiglio federale propone quindi di respingere la mozione.
Se la Camera prioritaria dovesse accettare la mozione, il Consiglio federale si riserva di proporre alla seconda camera la seguente modifica: "Il Consiglio federale è incaricato di introdurre per i Cantoni un obbligo generale di delimitazione dei settori d'alimentazione. Per questi lavori sarà esaminata la partecipazione al finanziamento da parte di chi inquina le acque".
Il parere del Consiglio federale corrisponde al parere espresso in merito alla mozione Wettstein (20.3022) "La Confederazione deve partecipare al finanziamento delle misure di risanamento necessarie per garantire una qualità ineccepibile dell'acqua potabile".
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.