20.3067 · Mozione · 2020-03-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di ridurre gli importi previsti nell'ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF) oppure di permettere ai Cantoni di ridurli sul loro territorio.
Le tasse dovranno essere corrette al ribasso per garantire globalmente l'equilibrio contabile degli uffici esecuzioni e fallimenti ed evitare in tal modo guadagni eccessivi.
Begründung
Il numero di procedure di esecuzione e di fallimenti è in costante aumento in tutto il Paese. In vent'anni il numero di esecuzioni è più che raddoppiato, l'incremento della produttività è reale e l'importo delle tasse non è stato riveduto.
In seguito all'adozione del postulato 18.3080, si è potuto constatare che in numerosi Cantoni le tasse in materia di esecuzione e fallimenti non soddisfano più il principio della copertura dei costi e dell'equivalenza. La vigente struttura tariffale permette dunque di conseguire considerevoli ricavi a favore della collettività - a volte di decine di milioni di franchi all'anno - dall'attività esecutiva. Questi ricavi sono tuttavia realizzati a carico dei creditori, sovente PMI, che cercano legittimamente di ottenere il pagamento delle loro prestazioni, oppure dei debitori, che si trovano già in una situazione precaria.
I principi costituzionali relativi alla fiscalità esigono che le tasse dell'OTLEF vengano rivedute, in maniera generale per tutto il Paese oppure in modo da permettere ai Cantoni che realizzano dei guadagni eccessivi di ridurle, nell'interesse dei cittadini.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente all'articolo 16 della legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF; RS 281.1) il Consiglio federale stabilisce la tariffa delle tasse nel settore dell'esecuzione e dei fallimenti. Lo ha fatto emanando l'ordinanza del 23 settembre 1996 sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF; RS 281.35). In questo contesto deve rispettare il principio di copertura dei costi e di equivalenza.
Nel quadro dei lavori preliminari relativi all'adempimento del postulato Nantermod 18.3080 "Emolumenti in materia di esecuzione e fallimento troppo cari?", a luglio 2018, il Consiglio federale ha interpellato i Cantoni, nell'ambito di una consultazione sull'OTLEF, in merito alla copertura dei costi nel settore dell'esecuzione e dei fallimenti. Dalla consultazione è emerso che è difficile se non addirittura impossibile comparare la copertura dei costi tra i Cantoni, e talvolta anche all'interno del medesimo Cantone, a causa di strutture e specificità troppo eterogenee. L'organizzazione del settore dell'esecuzione e dei fallimenti varia notevolmente da un Cantone all'altro - a volte gli uffici d'esecuzione svolgono compiti supplementari (p. es. tenuta del registro fondiario, notariato, servizi per il Comune o il sindaco) - e anche i costi d'esercizio variano da un luogo all'altro (in particolare le pigioni e le aliquote salariali). Le cifre presentate da 13 Cantoni hanno pertanto mostrato un quadro alquanto disparato, non soltanto tra i Cantoni, bensì spesso anche nello stesso Cantone, su periodi differenti. Mentre alcuni Cantoni conseguono utili considerevoli dal settore dell'esecuzione, altri sono deficitari in questo ambito, cosicché non è possibile affermare che l'OTLEF genera automaticamente utili. Dalla consultazione è emerso in particolare che il settore dei fallimenti è ampiamente deficitario e spesso è sussidiato indirettamente dagli uffici d'esecuzione.
Questi dati non permettono di affermare attualmente in maniera definitiva che la tariffa vigente viola il principio della copertura dei costi e che è necessario ridurre le tasse. Occorre invece effettuare accertamenti supplementari e finalizzare il rapporto in adempimento del postulato 18.3080, la cui adozione è prevista per il primo semestre del 2021, senza anticipare i risultati di questi lavori.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.