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Tassare i milionari per finanziare gli enti pubblici e salvare posti di lavoro

20.3174 · Mozione · 2020-05-04

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di introdurre una "tassa COVID-19 di solidarietà" sulla sostanza e sul patrimonio superiori a 3 milioni di franchi per sostenere i lavoratori dipendenti, le famiglie, gli artigiani e le piccole imprese.

Begründung

La crisi di COVID-19 ha travolto l'economia mondiale. Il nostro Paese è confrontato con un'emergenza economica e sociale senza precedenti: migliaia di lavoratori sono stati licenziati e lo stesso destino attende probabilmente altre decine di migliaia di dipendenti, mentre molti piccoli imprenditori, lavoratori autonomi e agricoltori rischiano il fallimento e sempre più famiglie sono minacciate dalla precarietà e dalla povertà.

Un prelievo una tantum del 2 per cento sulla sostanza e sul patrimonio superiori a 3 milioni di franchi consentirebbe di riscuotere circa 17,5 miliardi di franchi per sostenere direttamente i lavoratori dipendenti, le famiglie e le piccole imprese in difficoltà finanziaria a causa della pandemia di COVID-19.

È inaccettabile che i costi della crisi si ripercuotano soltanto sulle classi popolari, sulla classe media e sui lavoratori dipendenti del nostro Paese.

Coloro che finora hanno tratto grande beneficio dalle politiche neoliberali degli ultimi decenni devono contribuire al bene comune e al rilancio dell'economia.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si adopera per finanziare le misure volte a superare la crisi del coronavirus con le fonti di entrata della Confederazione esistenti. Grazie alla politica finanziaria prudente adottata negli ultimi anni, ora dispone del margine di manovra finanziario necessario a tale scopo. L'annuncio o l'introduzione di un'imposta supplementare a seguito del crollo economico dovuto al coronavirus rischierebbe di aggravare ulteriormente la recessione e ritardare il rilancio dell'economia. Inoltre, la rinuncia a introdurre nuove imposte collegate alla crisi rafforza la fiducia degli operatori economici nella stabilità del sistema giuridico e così anche la certezza del diritto e della pianificazione.

Ogni imposta riscossa dalla Confederazione necessita di una base costituzionale esplicita, a prescindere che le entrate siano vincolate a uno scopo o confluiscano nella cassa generale della Confederazione. Poiché non esiste una tale base per la riscossione di un'imposta supplementare sulla sostanza, l'adempimento della richiesta dell'autore della mozione richiederebbe una modifica della Costituzione con l'approvazione del popolo e dei Cantoni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.