Fissare un tetto massimo per il prezzo delle mascherine chirurgiche e del gel idroalcolico nei periodi di situazione straordinaria
20.327 · Iniziativa cantonale · 2020-09-07
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Conformemente all'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all'articolo 84 lettera o della Costituzione della Repubblica e Cantone del Giura, il Parlamento è invitato a esercitare il diritto d'iniziativa cantonale in materia federale e chiede alla Confederazione di fissare un tetto massimo per il prezzo delle mascherine chirurgiche e del gel idroalcolico venduti sul territorio svizzero nei periodi di situazione straordinaria ai sensi dell'articolo 7 della legge sulle epidemie.
Begründung
Se, da un lato, la crisi sanitaria dovuta a COVID-19 ha evidenziato magnifici slanci di solidarietà e di aiuto reciproco nella nostra società, dall'altro ha purtroppo mostrato anche comportamenti incresciosi di approfittatori che in questa situazione cercano di arricchirsi.
Il gel idroalcolico e le mascherine di protezione sono divenuti, praticamente dall'oggi al domani, prodotti di prima necessità. La loro utilizzazione è peraltro stata resa obbligatoria dalla Confederazione in vista della riapertura di numerosi commerci. Molto rapidamente il mondo intero si è ritrovato in una situazione di penuria di questi due beni e i loro prezzi sono esplosi. È vero che questa è la legge del mercato, il gioco dell'offerta e della domanda: più un bene è richiesto e l'offerta è limitata e più il suo prezzo aumenta. Tuttavia, in questa situazione di crisi, il commercio di mascherine e disinfettanti è suscettibile di generare abusi poiché tutti, senza eccezioni, ne hanno un grande bisogno allo stesso tempo.
Le situazioni particolari richiedono provvedimenti particolari. Dal momento che il Consiglio federale ha dichiarato la situazione straordinaria ai sensi dell'articolo 7 della legge sulle epidemie (RS 818.101), che gli permette di adottare rapidamente provvedimenti concreti - segnatamente a livello sanitario - per salvaguardare l'ordine pubblico e la sicurezza interna del Paese, nelle situazioni di crisi sanitaria le autorità devono poter esercitare una vigilanza sui prezzi applicati ai prodotti di prima necessità.
Contrariamente ad alcuni Paesi vicini, la Svizzera non ha fissato un tetto massimo per i prezzi delle mascherine e dei disinfettanti. Questa omissione spalanca le porte a ogni tipo di abuso da parte di persone che, calpestando qualsiasi considerazione etica, sperano di arricchirsi grazie ai bisogni generati dalla pandemia.
Il professor Didier Pittet, inventore del gel idroalcolico che ne ha offerto la formula all'OMS, stima ragionevole un prezzo di vendita del disinfettante da 2 a 3 franchi per 100 millilitri. Alcuni, per contro, non esitano a venderlo a un prezzo tre o quattro volte più caro!
Per quanto riguarda le mascherine chirurgiche, i dettaglianti e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), con il parere favorevole di Mister Prezzi, hanno trovato un accordo che propone un prezzo indicativo di circa 1 franco per unità. Alcuni commercianti, invece, non esitano a vendere le mascherine igieniche a prezzi molto più elevati!
Di conseguenza, allo scopo di impedire che determinate persone approfittino delle crisi sanitarie come quella del coronavirus, e quindi di evitare abusi, è importante che nei periodi di situazione straordinaria sia fissato un tetto massimo per i prezzi delle mascherine (di qualsiasi tipo) e del gel idroalcolico.