20.3359 · Mozione · 2020-05-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prendere misure per internalizzare i costi per la salute e l'ambiente dei mezzi di trasporto motorizzati. In Svizzera i costi per l'ambiente e la salute determinati dai mezzi di trasporto motorizzati ammontano a 12,1 miliardi di franchi l'anno, di cui 3,9 miliardi ascrivibili all'inquinamento atmosferico, 2,6 miliardi al rumore, 2,7 miliardi ai gas a effetto serra e 2,9 miliardi ad altri fattori, in particolare l'impatto sugli habitat naturali, sul terreno e sui processi di produzione (2016, fonte: ARE/UST) (cui si aggiungono 10,0 miliardi di franchi derivanti dagli incidenti). Attualmente, meno dell'1 % dei suddetti costi sono sostenuti dagli utenti di questi mezzi di trasporto.
Begründung
Nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) la Svizzera si impegna a garantire:
- la salute
- un'infrastruttura sostenibile
- la lotta contro i cambiamenti climatici
- città e comunità sostenibili
Per rispondere agli OSS la Confederazione prende alcune misure intese a (ridurre e) internalizzare i costi esterni dei mezzi di trasporto motorizzati.
Variante 1: a un livello accettabile per l'ambiente e la società in Svizzera
Variante 2: in misura tale che gli utenti di questi mezzi di trasporto coprano almeno il 50 % (75 %) dei costi esterni da essi generati ai danni della collettività.
Variante 3: (senza specificazione)
in tutte le categorie di costo (rumore, aria, clima, incidenti e altro) nel rispetto del principio "chi inquina paga".
Le misure definite dalla Confederazione possono comprendere strumenti di mercato, come ad esempio una tassa sulle emissioni (tassa d'incentivazione) o norme tecniche e misure d'intervento (misure politiche/command and control).
Per definire misure appropriate la Confederazione rispetta i seguenti criteri: efficacia ecologica, efficienza economica e neutralità fiscale. Ciò significa che i contributi finanziari degli utenti dei mezzi di trasporto motorizzati vengono ridistribuiti alla popolazione (singolarmente) o possono essere parzialmente investiti per ridurre efficacemente gli effetti esterni del traffico motorizzato.
Esempi:
- riduzione della velocità generale per il traffico stradale cittadino;
- limite all'accesso del traffico motorizzato nelle città;
- una tassa sul CO2;
- misure tecniche contro il rumore;
- promozione della mobilità lenta, in particolare una sufficiente infrastruttura per le biciclette.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo le ultime cifre del 2017 i costi esterni del traffico ammontano a circa 13,4 mld di franchi, di cui il 71 % circa è da ricondurre al traffico stradale motorizzato privato. Essi derivano dagli incidenti così come dai danni arrecati all'ambiente e alla salute e sono a carico di terzi, della collettività o delle generazioni future. Il Consiglio federale è d'accordo che tali costi debbano essere sostenuti il più possibile da chi li ha causati, perché è attraverso la cosiddetta internalizzazione dei costi che si possono limitare i falsi incentivi.
Un primo passo è stato fatto nel 2001 con l'introduzione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), che ha permesso per la prima volta nel mondo di internalizzare, con ottimi risultati, i costi esterni attraverso una tassa nazionale per l'utilizzo della rete stradale commisurata alle emissioni. Nel traffico ferroviario esistono i prezzi delle tracce commisurati alle emissioni foniche prodotte. Inoltre la Confederazione ha già emanato prescrizioni severe sulle emissioni di CO2 per i veicoli nuovi, favorisce i veicoli a basse emissioni e promuove il traffico pedonale e ciclabile.
Il Consiglio federale intende intraprendere ulteriori passi per fare in modo che gli utenti della strada si assumano i costi da essi stessi prodotti. In risposta al postulato 19.3949 "Il settore dei trasporti deve contribuire alla protezione del clima" sta infatti valutando nuove misure per migliorare la situazione in ambito climatico. Sulla base di questi chiarimenti deciderà come procedere in seguito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.