20.3449 · Interpellanza · 2020-05-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In che modo il Consiglio federale garantisce che le compagnie aeree sostenute dalla Confederazione adempiano ai propri obblighi contrattuali nei confronti di partner di importanza sistemica in Svizzera e quali garanzie relative ai siti operativi sono contemplate nei contratti per il finanziamento ponte a tali compagnie?
Begründung
L'aviazione è stata colpita molto duramente dalla crisi del coronavirus. Attraverso prestiti garantiti dalla Confederazione si intende consentire alle compagnie aeree di sopravvivere alla crisi per assicurare anche in futuro il collegamento internazionale della Svizzera. Per le compagnie aeree Swiss e Edelweiss il Consiglio federale prevede garanzie per poco meno di 1,3 miliardi di franchi. Stando al comunicato stampa del Consiglio federale del 29 aprile 2020, queste garanzie sono, a giusto titolo, legate alle condizioni che i fondi non affluiscano alla casa madre all'estero e che non si proceda al pagamento di dividendi o ad altri trasferimenti finanziari intragruppo fintanto che i prestiti non vengono rimborsati. Affinché i prestiti ponte garantiti soddisfino effettivamente il loro scopo di mantenere in vita le infrastrutture critiche per la Svizzera, sono tuttavia necessarie condizioni supplementari. Gli aiuti statali sarebbero completamente fuori luogo se le compagnie aeree fossero in grado di mantenere la propria offerta, ma i partner del sistema come gli aeroporti, gli operatori a terra, le società di tecnologia di volo, i fornitori, ecc. rimanessero impossibilitati a riscuotere i propri crediti, rischiando così la loro stessa esistenza. Si deve quindi garantire che la liquidità concessa sotto forma di prestito venga utilizzata principalmente per saldare le fatture in sospeso di altri partner di importanza sistemica in Svizzera. Sarebbe immaginabile e auspicabile che la Confederazione imponesse ulteriori condizioni per evitare di dover considerare la possibilità di una partecipazione statale alle compagnie aeree. Tra queste condizioni figurano garanzie relative ai siti operativi, che impongano a Swiss di continuare a utilizzare l'aeroporto di Zurigo come hub intercontinentale, garantendo così i collegamenti in tutto il mondo, e il mantenimento dei posti di lavoro esistenti in Svizzera. Inoltre, il salvataggio statale di Swiss, che fa parte del gruppo tedesco Lufthansa, deve contribuire a risolvere l'annoso conflitto con la Germania sull'inquinamento fonico in relazione all'avvicinamento all'aeroporto di Zurigo.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel corso della pandemia di Covid 19, la maggior parte dei Paesi ha imposto divieti d'ingresso nel loro territorio che hanno praticamente portato all'arresto del traffico aereo. Su alcune imprese rilevanti per il collegamento della Svizzera al resto del mondo pendeva la minaccia di insolvenza. Il fallimento di una di queste imprese di trasporto aereo avrebbe comportato un'interruzione prolungata dei collegamenti aerei con la Svizzera e quindi un grave danno per l'economia del Paese. Per questo motivo, il 6 maggio 2020 il Parlamento svizzero ha adottato un pacchetto di misure di salvataggio per l'aviazione svizzera: oltre a garanzie per i prestiti a Swiss International Air Lines SA e a Edelweiss Air AG, il Parlamento ha approvato misure di sostegno ad altri fornitori di servizi essenziali per i collegamenti aerei, con particolare riferimento a SR-Technics Switzerland, Gategroup e Swissport International.
L'obbligo per Swiss e Edelweiss di liquidare i crediti a favore di determinati creditori è stato esplicitamente incluso dal Parlamento solo per quanto riguarda il rimborso alle agenzie di viaggio dei costi dei biglietti aerei pagati. Del resto, tuttavia, si può presumere che Swiss e Edelweiss siano in grado di liquidare i crediti a favore dei creditori nell'ambito della normale attività commerciale, grazie ai prestiti bancari garantiti dalla Confederazione.
Un accordo concluso con Lufthansa sulle condizioni quadro della politica di localizzazione assicura che Swiss e Edelweiss, con i loro marchi, rimangano partner indipendenti del Gruppo Lufthansa e operino con licenza svizzera. Le sedi centrali, nonché le unità e il personale necessario per l'esercizio, devono rimanere in Svizzera. Se una riduzione del personale si rivela inevitabile, occorre cercare soluzioni socialmente accettabili con i partner sociali. Lufthansa garantisce che Swiss e Edelweiss continuino a offrire un adeguato portafoglio di destinazioni e, nel quadro della prevista ripartenza del traffico aereo, Swiss e Edelweiss dovranno beneficiare del rilancio e della crescita in misura analoga alle altre compagnie aeree del Gruppo Lufthansa. L'aumento delle capacità deve avvenire in misura proporzionale agli hub di Francoforte e Monaco di Baviera; è consentita solo una fluttuazione temporanea legata al traffico pari al massimo al 15% in meno rispetto al tasso di crescita degli hub tedeschi. Anche la maggior parte del traffico di feeding per i collegamenti a lungo raggio deve essere effettuato con le flotte a corto raggio di Swiss e Edelweiss.
Il rispetto di queste condizioni è controllato da una fondazione il cui Consiglio è composto da rappresentanti della Confederazione e di Swiss/Lufthansa; i lavori dovrebbero iniziare nell'autunno 2020. La vigilanza viene esercitata, da un lato, attraverso le banche e il loro controllo del credito e, dall'altro, attraverso il Controllo federale delle finanze (CDF) che verifica il rispetto degli accordi e sorveglia la fondazione. Se le condizioni non sono soddisfatte, i prestiti possono essere revocati a seguito di una procedura di escalation.
Risposta del Consiglio federale.