20.3566 · Mozione · 2020-06-10
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare, insieme ai suoi partner, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro, misure volte a ridurre le conseguenze negative delle misure COVID-19 sulle aziende di tirocinio e sui giovani prima, durante e dopo l'apprendistato. Dovranno essere adottate misure adeguate a garantire il mantenimento di un'offerta di apprendistato allettante, il recupero dei contenuti didattici non trattati durante l'apprendistato e il sostegno alle persone che hanno terminato l'apprendistato e sono in cerca di lavoro, in modo tale da prevenire la disoccupazione. Inoltre, il Consiglio federale deve adottare misure per attenuare l'impatto che un'eventuale seconda ondata potrebbe avere sulle aziende di tirocinio e sui giovani. L'obiettivo deve essere quello di garantire nel lungo periodo nuove leve ben qualificate per la nostra economia.
Begründung
La crisi del coronavirus e il shutdown hanno gravi conseguenze per l'economia nonché un impatto diretto sulla formazione professionale di base, anche se la situazione varia in parte da un settore e da una regione all'altra. Se a causa della crisi scompariranno posti di tirocinio, quest'autunno o nel 2021, tra 4 o 5 anni l'economia non potrà contare sul ricambio generazionale di manodopera. Bisogna dunque sostenere le aziende di tirocinio nel prendere queste decisioni assolutamente vitali per loro. In particolare, il lavoro ridotto e le chiusure di aziende hanno influenzato, e in alcuni casi stanno ancora influenzando, la formazione aziendale, la formazione scolastica, nonché la formazione interaziendale degli apprendisti. Sia le aziende che i giovani hanno infatti avuto difficoltà a gestire il telelavoro, soprattutto per quanto riguarda la parte pratica della formazione. I partner della formazione professionale - la Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro - hanno il dovere di contribuire a compensare le conoscenze non acquisite durante la crisi sanitaria. Inoltre, l'esperienza ci insegna che negli anni di congiuntura sfavorevole una parte considerevole di giovani in cerca del primo impiego si ritrovano disoccupati perché molti di loro non possono continuare a lavorare nell'impresa al termine del tirocinio. Per evitare un aumento della disoccupazione giovanile, occorrono misure di sostegno che facilitino l'ingresso nella vita attiva. In definitiva, pur sapendo che ogni crisi è diversa, è importante sapere quali preparativi adottare già oggi per far fronte a un'eventuale seconda ondata.
Attualmente il Politecnico federale di Zurigo, attraverso il progetto di ricerca "LehrstellenPuls", sta conducendo un'indagine mensile sull'impatto della COVID-19 sulle aziende di tirocinio e sugli apprendisti, fornendo informazioni importanti e aggiornate. Inoltre, ai sensi della legge sulla formazione professionale (art. 13 LFPr) il Consiglio federale può adottare provvedimenti temporanei per rimediare agli squilibri tra l'offerta e la domanda di posti di tirocinio. Di conseguenza tutti i partner della formazione professionale, responsabili delle decisioni, hanno le informazioni necessarie per agire il più rapidamente possibile e in modo efficace. L'obiettivo deve essere quello di rafforzare il nostro sistema di formazione professionale nonché una nuova generazione di lavoratori qualificati per la nostra economia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Affinché l'impatto del nuovo coronavirus sulla formazione professionale rimanga il più contenuto possibile, il Consiglio federale si attiene alle misure consolidate con i partner della task force "Prospettive di tirocinio 2020". La task force sta monitorando la situazione relativa al mercato dei tirocini e ai giovani che hanno finito un apprendistato. A fungere da base sono le indagini mensili degli uffici cantonali della formazione professionale e delle organizzazioni del mondo del lavoro (oml). Questo monitoraggio contribuisce a individuare tendenze e necessità d'intervento già in una fase iniziale. Inoltre, la task force rende visibili gli effetti di misure collaudate, quali la promozione di apprendistati o coaching e contribuisce alla creazione di una rete di contatti a livello di attori.
I Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro possono contare su una serie di strumenti di comprovata efficacia e fornire quindi sostegno mirato sia alle imprese che ai giovani. Il programma di promozione "Posti di tirocinio COVID-19" permette alla Confederazione di sostenere i progetti dei suoi partner. Sulla base della legge sulla formazione professionale (RS 412.10) e nel quadro dei crediti esistenti, la Confederazione può quindi sostenere in modo mirato progetti dei Cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro per mantenere, creare e coprire posti di tirocinio, elaborare nuovi modelli formativi e prevenire lo scioglimento dei contratti di tirocinio. Per i progetti presentati entro la fine del 2020 e da realizzarsi entro il 2021, la Confederazione si assume fino all'80 per cento dei costi. Se si tratta di progetti più a lungo termine, dal 2022 in poi saranno coperti fino al 60 per cento dei costi. Sarà data la priorità alle richieste di finanziamento corrispondenti, in modo che i relativi progetti possano essere approvati e realizzati il più rapidamente possibile.
Per quest'anno si prevede un aumento superiore alla media della disoccupazione giovanile. A fine giugno 2020 ammontava al 3,3 per cento, con un aumento di 1,4 punti percentuali rispetto a fine giugno 2019 (1,9%). Tuttavia, l'anno prossimo la situazione dovrebbe tornare a distendersi gradualmente. L'esperienza delle crisi già superate dimostra che i giovani riescono a trarre grandi benefici dalla ripresa economica. È quindi prevedibile che la disoccupazione giovanile diminuirà ulteriormente non appena si verificherà una ripresa economica.
Secondo l'articolo 2 dell'ordinanza del DEFR sul rimborso dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (RS 837.022.531), in caso di aumento della disoccupazione, gli organi d'esecuzione cantonali dell'assicurazione contro la disoccupazione possono utilizzare maggiori fondi per la consulenza e il sostegno attivo ai disoccupati. I Cantoni dispongono di una vasta gamma di provvedimenti, ad esempio di supporto alla ricerca di un impiego o all'acquisizione di qualifiche supplementari.
I Cantoni possono attuare e ampliare queste misure del mercato del lavoro in funzione delle loro esigenze. In tempi di aumento della disoccupazione, le persone che sono esonerate dall'adempimento del periodo di contribuzione e che quindi devono osservare un particolare periodo di attesa di 120 giorni prima di ricevere per la prima volta l'indennità di disoccupazione, possono già partecipare a un corso di formazione professionale durante il già citato periodo. A causa dell'aumento della disoccupazione a seguito della crisi del coronavirus, a partire dall'estate 2020, sono soddisfatti i requisiti per gli stage professionali durante il periodo di attesa speciale. Inoltre, i formatori professionali che subiscono una perdita di ore lavorative e continuano a sostenere gli apprendisti nella loro formazione possono ricevere un'indennità per lavoro ridotto.
Il Consiglio federale è del parere che in materia di formazione professionale e disoccupazione giovanile, sia disponibile un insieme ben coordinato di strumenti e che gli stessi vengano impiegati in maniera mirata per rispondere a determinati bisogni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.