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20.3568 · Interpellanza · 2020-06-10

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La comunicazione è un bisogno umano fondamentale: serve infatti alle interazioni sociali e consente la partecipazione sociale. Ratificando la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la Svizzera si è impegnata a promuovere forme e mezzi di comunicazione corrispondenti ai bisogni individuali. Le persone con limitazioni del linguaggio orale possono far ricorso alla comunicazione aumentativa e alternativa (CAA), la cui efficacia dipende tra l'altro dalla scelta dei metodi e degli ausili adatti, dalla disponibilità di sufficiente personale specializzato in CAA all'interno delle istituzioni e dall'uso quotidiano della CAA nel maggior numero possibile di ambiti della vita.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. In Svizzera quante sono le persone che hanno bisogno della CAA? Qual è la proporzione tra persone con lievi e persone con gravi difficoltà comunicative, tra l'altro a causa di disabilità gravi e multiple?

2. Cosa fanno la Confederazione e i Cantoni per garantire che tutte le persone, bambini e adulti, con limitazioni del linguaggio orale possano comunicare mediante la CAA durante tutta la vita in vari ambiti, come la prima infanzia, l'istruzione, l'alloggio, il lavoro o l'assistenza sanitaria? Quali aiuti ricevono i datori di lavoro che assumono e integrano nell'organico persone che usano la CAA?

3. Come viene sensibilizzata la società sulla CAA, in modo da consentire alle persone con limitazioni del linguaggio orale di muoversi nello spazio sociale?

4. La Confederazione e i Cantoni in che modo provvedono affinché agli specialisti nel campo dell'istruzione, della socialità e della sanità sia trasmesso, durante la formazione, il know-how metodologico-didattico necessario per l'uso della CAA nella pratica? Come sono valutate le conoscenze sulla CAA al termine della formazione?

5. Nel piano di studio delle scuole speciali sono definiti obiettivi di competenza concreti per la CAA? In caso negativo, è prevista la loro definizione?

6. La Confederazione e i Cantoni come promuovono l'ulteriore sviluppo della qualità contenutistica della CAA e l'applicazione di standard di qualità uniformi?

7. La CAA è utilizzata nelle scuole integrative?

8. Sono disponibili raccomandazioni nazionali e internazionali sulla dotazione di personale specializzato in CAA, in particolare nelle istituzioni per adulti?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Il numero delle persone che hanno bisogno della comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) può essere stimato soltanto indirettamente e approssimativamente. L'assicurazione invalidità (AI) finanzia mezzi ausiliari che adempiono uno scopo integrativo conformemente all'articolo 21 capoversi 1 e 2 della legge federale su l'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20). Tra questi figurano anche apparecchi di comunicazione che agevolano gli interessati nella comunicazione quotidiana, facilitandone così anche l'integrazione professionale e sociale. Nel 2019 l'AI ha rimborsato un apparecchio di comunicazione a 1326 persone (per un costo complessivo di 3,6 mio. fr.). A queste se ne aggiungono altre, in quanto, in particolare nel settore scolastico, il finanziamento è assunto dai Cantoni. Non sono disponibili cifre per tutto il Paese.

3. La sensibilizzazione è essenzialmente fondata sul contatto diretto con persone che ricorrono alla CAA. In questo senso, l'ambiente di queste persone, in particolare scuole e istituzioni, gioca un ruolo chiave.

4. Le scuole universitarie che propongono cicli di studio in pedagogia curativa e pedagogia speciale propongono anche numerose possibilità di perfezionamento e offerte di consulenza per specialisti che lavorano con persone con difficoltà comunicative. La CAA è per esempio una priorità strategica dell'Istituto per la lingua e la comunicazione in condizioni di difficoltà della Scuola intercantonale di pedagogia curativa HfH. Inoltre, dal 1997 l'associazione per la formazione in comunicazione aumentativa e alternativa BUK ("Verein Bildung für Unterstützte Kommunikation BUK") offre corsi di perfezionamento in materia.

5. Le scuole speciali lavorano con piani di promozione individuali adeguando, se del caso, gli obiettivi d'apprendimento dei loro alunni. Secondo le necessità, in questi strumenti la CAA è citata come obiettivo di competenza.

6. Le scuole universitarie e le organizzazioni impegnate nel campo della CAA lavorano in comune al suo ulteriore sviluppo. Il network CAA Svizzera e la Società per la comunicazione aumentativa e alternativa - gruppo regionale Svizzera 2019, per esempio, hanno elaborato una lista di controllo degli indicatori di qualità della CAA nelle organizzazioni. Negli anni 2017-2020, la Confederazione contribuisce allo sviluppo e alla diffusione della CAA nelle scuole universitarie nel quadro dei sussidi vincolati a progetti secondo la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS 414.20).

7. Il bisogno di CAA è definito nel quadro della promozione linguistica, con particolare attenzione al rilevamento e all'intervento tempestivi.

8. Il Consiglio federale non è a conoscenza di raccomandazioni nazionali e internazionali sulla dotazione di personale specializzato in CAA. Per i collaboratori di istituzioni in cui studiano, vivono o lavorano persone che hanno bisogno della CAA vi sono tuttavia sufficienti possibilità di perfezionamento. La copertura del fabbisogno di personale qualificato è dunque garantita.

Risposta del Consiglio federale.

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