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Perché Armasuisse non mette in atto in modo sistematico la politica forestale della Confederazione?

20.3626 · Interpellanza · 2020-06-16

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Nella sua Politica forestale 2020 il Consiglio federale si è prefisso, tra le altre cose, di sfruttare in maniera sostenibile il potenziale di legno disponibile. La Svizzera è ancora molto lontana dal raggiungimento di tale obiettivo fissato nel 2013. Nel 2018 è stata utilizzata solo la metà circa del potenziale di legno disponibile, pari a circa 10 milioni di metri cubi.

In occasione della revisione del 2016 della legge forestale, il Consiglio federale aveva assicurato che in futuro la Confederazione avrebbe promosso attivamente il legno svizzero, sebbene l'articolo 34a LFo, tenendo conto delle normative dell'OMC, parlasse soltanto di "legno derivante da produzione sostenibile". Durante il dibattito parlamentare la consigliera federale Doris Leuthard aveva detto in sostanza che il Consiglio federale intendeva promuovere il legno svizzero senza dirlo apertamente, spiegando che un "legno derivante da produzione sostenibile" sarebbe stato sicuramente legno svizzero. Aveva inoltre chiesto di concedere un po' di fiducia alle autorità incaricate della promozione.

È attualmente in corso un bando di concorso pubblico indetto da armasuisse per l'acquisto di truciolato, attraverso il quale si intende garantire la disponibilità di tale materiale come combustibile per gli impianti di riscaldamento a legna negli edifici militari dal 1° giugno 2021 al 30 maggio 2025. Inizialmente il bando prevedeva una fornitura totale di circa 220 000 metri cubi da distribuire in 24 ubicazioni. Con la rettifica del 12 giugno 2020 il bando prevede ancora un totale di 167 636 metri cubi su 17 ubicazioni, il che corrisponde a circa 3 800 autocarri di legna da consegnare.

Non sono stati indetti bandi separati per ognuna delle 24 ubicazioni, che sono invece state riunite in 5 lotti. Per questo motivo il bando di concorso è internazionale. Con la creazione di 5 grandi lotti e di un bando internazionale si limitano fortemente le chance dei fornitori locali e regionali svizzeri e si incentivano invece le grandi imprese straniere a presentare offerte competitive.

Tra i criteri di aggiudicazione il prezzo ha un peso del 50 per cento, la sostenibilità solo del 45 per cento. Ma la cosa sconcertante è che non si attribuisca sufficiente valore all'utilizzo di legno svizzero all'interno del criterio della sostenibilità. La promessa della Confederazione di promuovere nei fatti l'utilizzo di legno svizzero in modo sistematico non viene mantenuta. Si omette inoltre che preparare il legno da energia genera costi maggiori in Svizzera rispetto all'estero. Al contrario non si è purtroppo tenuto conto concretamente dei viaggi necessari per il trasporto all'interno di un criterio di aggiudicazione, scelta incomprensibile anche dal punto di vista della politica ambientale.

Alla luce di quanto precede invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. La divisione Foreste dell'UFAM è stata coinvolta in questo bando di concorso per l'acquisto di truciolato?

2. Come valuta il Consiglio federale questo bando di concorso alla luce degli obiettivi che ha fissato nell'ambito della Politica forestale 2020?

3. Perché il bando di concorso non è stato suddiviso in lotti più piccoli in modo da consentire anche ai fornitori locali di parteciparvi individualmente?

4. Perché la fornitura di legno svizzero non ha un peso maggiore tra i criteri di aggiudicazione?

5. In che modo si verifica che il legno svizzero messo a disposizione da un fornitore sia stato effettivamente tagliato nelle foreste svizzere e lavorato interamente nel nostro Paese?

6. Perché non è stato formulato un criterio di aggiudicazione per i viaggi effettuati con gli autocarri che consentisse di valutare i tragitti necessari per il trasporto?

7. Come giustifica il Consiglio federale che non si sia tenuto conto dei viaggi necessari con autocarri tra gli aspetti inerenti alla politica ambientale?

8. Il Consiglio federale è disposto a interrompere il bando di concorso?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Se necessario, il servizio incaricato dell'acquisto coinvolge, a seconda del caso, altri servizi specializzati dell'Amministrazione federale allo scopo di chiarire singole questioni relative alla preparazione del bando di concorso. Nella fattispecie, il servizio incaricato dell'acquisto disponeva delle informazioni e delle conoscenze necessarie per elaborare direttamente il bando di concorso. Di conseguenza, non è stato necessario coinvolgere l'UFAM.

2. Nel bando di concorso vengono valutati come criteri di aggiudicazione sia l'impiego di legno svizzero che la produzione, lo stoccaggio e la logistica il più possibile neutrali in termini di CO2. Sebbene gli obiettivi della politica forestale non siano stati presi esplicitamente in considerazione, la sostenibilità nell'ottica della politica forestale della Confederazione e secondo l'articolo 34b capoverso 2 della legge federale sulle foreste (LFo; RS 921.0) assume un'importanza decisiva, fatte salve le prescrizioni legali in materia di acquisti pubblici.

3. Con la legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), la Confederazione intende, tra l'altro, promuovere l'impiego economico dei fondi pubblici. Secondo l'ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale (OOAPub; RS 172.056.15), l'economicità è garantita in particolare attraverso la concentrazione degli acquisti. Nel presente bando di concorso armasuisse ha attuato in modo adeguato tale mandato legale, procedendo a un accorpamento in cinque lotti regionali.

Sono ammessi subfornitori e consorzi di offerenti in modo da consentire anche alle imprese più piccole di partecipare a questa commessa pubblica. Per consentire al settore di organizzarsi in tempo utile, armasuisse ha informato l'associazione "Energia legno Svizzera" in merito al bando di concorso il giorno stesso della sua pubblicazione. La dimensione dei lotti contribuisce a rendere tendenzialmente meno interessante il bando di concorso per gli offerenti esteri e gli offerenti più distanti dal luogo di consegna: gli elevati costi di trasporto dovuti ai numerosi viaggi con autocarri per le forniture parziali richieste e le maggiori distanze di trasporto comportano margini di guadagno più bassi. Le condizioni di partenza sono quindi migliori per gli offerenti locali, che idealmente lavorano con subfornitori o sono organizzati in consorzi di offerenti.

4. Conformemente all'articolo 21 capoverso 3 LAPub, per beni ampiamente standardizzati l'aggiudicazione dell'appalto può avvenire anche tenendo conto unicamente del criterio del minor prezzo. Nel presente bando di concorso, il grado di standardizzazione dell'oggetto dell'appalto è molto elevato; tuttavia, il prezzo è ponderato solo al 50 per cento (al massimo 1500 punti su un totale di 3000 punti). Alla sostenibilità è stata volutamente attribuita una ponderazione elevata del 45 per cento (massimo 1350 punti). Se si utilizza esclusivamente legno svizzero si possono raggiungere 700 punti, ossia quasi un quarto del totale.

5. È stabilito contrattualmente che il rispetto dei requisiti di qualità può essere verificato da un laboratorio indipendente tramite controlli a campione. Inoltre, il fornitore dovrà fornire un'autodichiarazione sull'origine del legno nell'ambito di un rapporto annuale di armasuisse e dovrà anche richiederla ai suoi subfornitori e presentarla al servizio incaricato dell'acquisto.

6. In linea di principio, la valutazione delle distanze di trasporto nel quadro di bandi pubblici costituisce, secondo l'Accordo dell'OMC, un cosiddetto criterio estraneo all'aggiudicazione e non è quindi consentito applicarlo poiché contrario all'idea di libera concorrenza. Le distanze di trasporto potrebbero eventualmente essere valutate se il trasporto in quanto tale costituisse una parte sostanziale della prestazione messa a concorso, ad esempio se fossero necessari viaggi regolari di andata e ritorno e non solo la fornitura di merci.

7. Il Consiglio federale è convinto che gli aspetti inerenti alla politica ambientale sono stati presi in considerazione in modo adeguato con i criteri di sostenibilità scelti e la relativa ponderazione nel quadro delle disposizioni legali vigenti. Per il resto, si rimanda alle risposte relative alle domande 3 e 6.

8. Secondo l'articolo 30 dell'ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub; RS 172.056.11), una procedura può essere interrotta solo se il progetto cambia in modo sostanziale o non viene realizzato o se si può contare su offerte più convenienti in seguito al mutare delle condizioni-quadro tecniche o al venir meno delle distorsioni della concorrenza. Nella fattispecie, nessuna di queste condizioni è soddisfatta. Il Consiglio federale non vede quindi alcun motivo per interrompere il bando di concorso.

Risposta del Consiglio federale.