20.3658 · Interpellanza · 2020-06-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nel superamento della crisi economica legata alla COVID-19 sembra che la Commissione per la politica economica non svolga alcun ruolo. Deve essere proattiva, proporre soluzioni per la ripresa economica e sociale e consentire all'Amministrazione federale di adempiere al proprio mandato in modo ancora più efficace ed efficiente. Le conoscenze tecniche e specifiche dei membri della Commissione nei diversi campi di attività devono affluire tempestivamente e fornire informazioni al Consiglio federale. Proprio in questo ha mancato la Commissione moderata dalla Segretaria di Stato Ineichen-Fleisch. Secondo le informazioni sulla stampa, le parti sociali hanno coordinato direttamente le proprie richieste con il capo della Direzione del lavoro. Ma le parti sociali si sono lamentate che le richieste da loro avanzate in occasione della seduta della Commissione gli sono state presentate, semmai, solo dopo le decisioni del Consiglio federale.
Alla luce di questa mancanza, si chiede al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Quali scenari ha preparato la Commissione stessa in relazione alle ripercussioni economiche della COVID-19? Quale strategia di uscita dalla crisi ha discusso la Commissione e proposto al Consiglio federale?
2. Il Consiglio federale è in grado di citare tre risultati concreti del lavoro della Commissione in relazione al superamento della crisi legata alla COVID-19? Questi risultati concreti non ci sarebbero stati senza l'intervento della Commissione?
3. In tempi di crisi economica, quali sono le ragioni che impediscono di sciogliere questa Commissione?
4. Qualora la Commissione non venisse sciolta, il Consiglio federale quando pensa di affidare la presidenza della Commissione ad una persona competente, esterna all'amministrazione, in linea con gli attuali principi di governance?
Stellungnahme des Bundesrates
In virtù della sua funzione consultiva, la Commissione extraparlamentare per la politica economica consiglia il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) su questioni riguardanti una politica economica innovativa, improntata alla concorrenza e in grado di creare posti di lavoro e sulle relative condizioni quadro. I suoi membri possono esprimere il proprio parere su problemi essenziali di politica economica e scambiarsi le proprie opinioni (art. 2 dell'ordinanza relativa alla Commissione per la politica economica; RS 172.327.9). Questa commissione consultiva dell'Amministrazione federale funge pertanto da "Sounding Board" per il DEFR e la SECO promuovendo il dialogo tra i rappresentanti dei Cantoni, tra le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori e tra le associazioni economiche e i gruppi d'interesse.
A questo proposito il Consiglio federale rimanda al suo parere del 14 novembre 2018 in risposta all'interpellanza Gutjahr 18.3782. La Commissione per la politica economica tratta un ventaglio di tematiche più ampio di quello delle commissioni extraparlamentari attive nel settore del mercato del lavoro (CT della Confederazione, CS AD), nelle quali siedono le parti sociali e con le quali la SECO discute su questioni specifiche del mercato del lavoro.
La Commissione extraparlamentare per la politica economica tiene tre o quattro riunioni plenarie all'anno. Nel primo semestre del 2020 questi incontri sono avvenuti il 28 gennaio 2020 e il 9 giugno 2020. Su richiesta delle parti sociali e degli ambienti economici il DEFR ha istituto a marzo 2020 un comitato ad hoc, composto da rappresentanti delle parti sociali, dell'economia e della Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP), per discutere diversi aspetti economici legati alla pandemia di COVID-19. Questo comitato ad hoc si è riunito ogni due settimane. Per il trattamento di determinate questioni il regolamento della Commissione del 20 dicembre 2005 prevede l'istituzione di comitati ad hoc.
Domande 1 e 2:
È stato ad esempio possibile, per quanto concerne le misure straordinarie adottate per salvaguardare posti di lavoro e liquidità, considerare meglio le esigenze dei relativi gruppi d'interesse o trovare soluzioni rapide ai problemi del commercio internazionale (p. es. a causa delle limitazioni all'esportazione o all'interruzione delle catene di approvvigionamento) oppure ancora - alla luce del crollo congiunturale senza precedenti - sentire il parere di esperti e settori coinvolti. I membri del comitato ad hoc sono stati informati sul bilancio aggiornato relativo alla situazione di politica sanitaria ed economica come pure sulle attuali problematiche e sui progetti correnti dell'Amministrazione. Gli stessi membri sono inoltre stati invitati a presentare i loro pareri per iscritto o a voce: opinioni, elementi, criteri, conflitti d'interesse nell'ambito della strategia di transito, della strategia di contenimento, dei preparativi in vista di un'eventuale seconda ondata di contagi o su eventuali misure di stabilizzazione impellenti ed efficaci in caso di grave recessione. I risultati delle discussioni sono confluiti nei lavori in corso presso il DEFR e la SECO.
Domande 3 e 4:
In questa crisi il comitato ad hoc istituito in tempi rapidi si è rivelato uno strumento utile per condividere lo stesso livello conoscitivo in merito agli affari legati alla crisi del coronavirus e per far confluire le problematiche dei gruppi d'interesse nei lavori dell'Amministrazione.
Durante la crisi il comitato ad hoc della Commissione per la politica economica ha dato prova della sua importanza. Conformemente alla decisione del 4 dicembre 2014 del Consiglio federale concernente la sua istituzione, la Commissione per la politica economica è presieduta dal direttore della SECO. La ragion d'essere, i compiti e la composizione delle commissioni extraparlamentari sono verificati globalmente ogni quattro anni, in occasione del loro rinnovo integrale. La prossima verifica si svolgerà nell'ambito delle elezioni di rinnovo generale per il periodo 2024-2027.
Risposta del Consiglio federale.