Lexipedia

20.3661 · Interpellanza · 2020-06-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

1. Che cosa fa per avere il più rapidamente possibile una visione d'insieme delle conseguenze della crisi del coronavirus per i bambini e i giovani?

2. Che cosa intende fare per poter monitorare gli effetti dell'emergenza coronavirus sui bambini e sui giovani a livello sovracantonale e in modo sistematico e uniforme in tutta la Svizzera, così da essere in grado di reagire rapidamente e adeguatamente alle conseguenze negative, se necessario?

3. Quali misure intende adottare per attenuare l'impatto sulla salute (stress psicologico, pericolo per il benessere dei minori ecc.) e sull'economia (disparità nelle opportunità educative, disoccupazione giovanile, povertà)?

4. Ritiene opportuno stanziare, oltre ai 500 000 franchi già concessi, ulteriori fondi per la promozione dell'infanzia e della gioventù, la consulenza ai genitori nonché la protezione dell'infanzia e la promozione dei diritti dei minori, al fine di far fronte alle conseguenze negative della crisi del coronavirus?

Se sì, in che misura? Se no, perché?

Begründung

I bambini e i giovani sono particolarmente colpiti dalla crisi del coronavirus. Gli effetti della chiusura delle scuole e dell'isolamento sociale si fanno sentire soprattutto sui bambini e i giovani già in situazioni difficili e in condizioni di stress. I primi studi svolti prevedono che queste misure comporteranno postumi psicologici per circa il dieci per cento dei minori (NZZaS, 7 giugno 2020). Anche le conseguenze economiche della crisi del coronavirus, in particolare l'aumento della disoccupazione, hanno un impatto diretto: per i giovani sarà più difficile trovare un posto di tirocinio. Gli esperti stimano che fino al 2025 mancheranno tra 14 000 e 23 000 posti di tirocinio. La disoccupazione giovanile potrebbe quindi diventare una delle principali sfide dei prossimi anni nella gestione della crisi. Tuttavia, i bambini e i giovani sono particolarmente colpiti anche quando i genitori perdono il lavoro e diventano disoccupati. La conseguente, crescente pressione economica e psicologica sui nuclei familiari si ripercuoterà in particolare sulle famiglie già in difficoltà, e quindi soprattutto sui bambini e sui giovani in tali condizioni. Spetta alla Confederazione garantire che nei prossimi anni i bambini e i giovani non vengano dimenticati nella gestione della crisi del coronavirus.

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. La Confederazione e i Cantoni intrattengono un dialogo regolare sui temi relativi alla politica dell'infanzia e della gioventù e alla prevenzione della povertà. Per avere una visione d'insieme delle conseguenze della crisi del coronavirus per i bambini e i giovani si può pertanto ricorrere a strutture di dialogo e collaborazione già consolidate, tra cui la conferenza tecnica per la politica dell'infanzia e della gioventù della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali o la Piattaforma nazionale contro la povertà, gestita congiuntamente da Confederazione, Cantoni e Comuni. La Confederazione ha inoltre istituito la Task Force Prospettive tirocinio 2020, in cui sono rappresentate anche le parti sociali. Quest'organo ha il compito di analizzare la situazione sul mercato dei posti di tirocinio, in fase di cambiamento, e monitorare la situazione del passaggio nel mercato del lavoro dopo la conclusione del tirocinio. Questi organi permettono di valutare la situazione con cadenza regolare e a livello sovracantonale. Informazioni importanti sull'impatto economico della crisi del coronavirus sono fornite anche dal monitoraggio sull'evoluzione del numero di casi nell'aiuto sociale, gestito dalla Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale. Inoltre, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha messo a concorso un mandato per analizzare le ripercussioni della crisi del coronavirus sulla salute psichica, che comprende anche le conseguenze per i bambini e i giovani. Ci vorrà tuttavia ancora del tempo prima di poter stimare sistematicamente l'entità gli effetti della crisi del coronavirus a medio e lungo termine sui bambini e sui giovani. Informazioni importanti saranno fornite dalle statistiche, basate su diverse fonti di dati, pubblicate regolarmente dall'Ufficio federale di statistica.

3. La politica dell'infanzia e della gioventù e la prevenzione e la lotta contro la povertà rientrano in primo luogo nella sfera di competenza dei Cantoni, che hanno già adottato diverse misure per contrastare le conseguenze negative della crisi del coronavirus per i bambini e i giovani.

Durante la crisi, la Confederazione ha stanziato risorse finanziarie supplementari a favore di Telefono Amico 143, del numero d'emergenza 147 di Pro Juventute per bambini e giovani e della consulenza telefonica di Pro Mente Sana, al fine di soddisfare il bisogno di consulenza di bambini e giovani, notevolmente acuitosi in questo periodo. Inoltre, ha garantito la prosecuzione delle attività di prossimità giovanili. Sono stati poi elaborati opuscoli informativi per le famiglie con bambini (piccoli), che forniscono numerosi spunti per superare questo momento impegnativo. La Confederazione ha infine cofinanziato il sito Internet "dureschnufe.ch" (in tedesco).

Alla metà di maggio del 2020, la Confederazione ha avviato il programma di promozione "Posti di tirocinio Covid-19", che le permette di sostenere in via prioritaria, nei limiti dei crediti disponibili (art. 54 e 55 della legge sulla formazione professionale, LFPr; RS 412.10), progetti tra l'altro nei settori seguenti: coaching e mentoring dei giovani che cercano un posto di tirocinio, mantenimento e creazione di posti di tirocinio, prevenzione dello scioglimento dei contratti di tirocinio. Inoltre, il Consiglio federale ha rapidamente adottato misure mirate a livello federale per attenuare l'impatto economico della crisi del coronavirus (p. es. l'introduzione dell'indennità di perdita di guadagno per il coronavirus e l'agevolazione dell'accesso all'indennità per lavoro ridotto).

4. Sussidiariamente alle attività dei Cantoni, la Confederazione versa ogni anno aiuti finanziari per oltre 15 milioni di franchi per la promozione dell'infanzia e della gioventù, la consulenza ai genitori, la protezione dell'infanzia e la promozione dei diritti dei minori. Le basi di questo finanziamento sono la legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG; RS 446.1), l'ordinanza sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti del fanciullo (RS 311.039.1) e l'articolo 21f della legge sugli assegni familiari (LAFam; FF 2019 5415, in vigore dal 1° agosto 2020). Con le loro attività, le varie organizzazioni sostenute dalla Confederazione contribuiscono a far fronte alle conseguenze negative della crisi del coronavirus per i bambini e i giovani. Al momento non sussiste ulteriore necessità d'intervento in questi settori.

Risposta del Consiglio federale.