20.3711 · Postulato · 2020-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulle interazioni sociopolitiche del lavoro degli uffici d'esecuzione, esaminando più in dettaglio in particolare gli eventuali influssi reciproci delle prassi degli uffici d'esecuzione sulla dipendenza dall'aiuto sociale nei Cantoni.
Begründung
Su scala nazionale, nel 2018 sono stati avviati quasi tre milioni di procedure d'esecuzione, che nel 2019 supereranno per la prima volta la soglia dei tre milioni. Si prevede che le ripercussioni economiche della crisi del coronavirus faranno aumentare ulteriormente questa cifra. I dati inducono a supporre che ogni anno diverse centinaia di migliaia di persone sono escusse, alcune anche più volte. Il numero delle persone che ricorrono all'aiuto sociale come pure il lavoro dei servizi sociali e dell'aiuto sociale sono da tempo oggetto di discussioni politiche e studi scientifici. Il settore delle esecuzioni è invece assai meno considerato. Ciò sarebbe tuttavia importante sul piano della politica sociale. I cosiddetti tassi di esecuzione (numero di esecuzioni su 100 abitanti) nella Svizzera romanda (NE 57 %, GE 57 %, VD 52 %, VS 53 %, FR 41 %, JU 43 %) sono sensibilmente superiori a quelli registrati nella Svizzera tedesca, con circondari d'esecuzione organizzati in maniera piuttosto ristretta (LU 25 %, ZG 22%, AG 26 % ZH 26 %, AA 25 %, AI 10 %, UR 14 %, OW 16 %, NW 17 %). Quali sono i motivi per cui nel Cantone di Appenzello Interno sono avviate esecuzioni in misura sei volte inferiore a quanto avviene nel Cantone di Ginevra? Quali differenze contraddistinguono i debitori? Vi sono differenze nella morale di pagamento? Oppure vi sono differenze nel lavoro, funzionamento e struttura organizzativa degli uffici d'esecuzione? Sono correlate agli utili conseguiti in alcuni Cantoni nel settore delle esecuzioni? In parte le differenze nella statistica dell'aiuto sociale si rispecchiano anche in quella delle esecuzioni. In altri Cantoni invece sono registrati valori opposti. Questo vale anche per il confronto tra il reddito medio, che varia a seconda del Cantone, e il rispettivo tasso di esecuzione. I diversi tassi di esecuzione non possono quindi essere spiegati soltanto da differenze socio-economiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo il Consiglio federale non è opportuno che la Confederazione chiarisca le questioni sollevate nel postulato, per i motivi seguenti.
(1) L'esame richiesto comporterebbe un onere molto elevato. Dato che non è possibile rispondere alle domande con un rilevamento quantitativo, le singole procedure nei diversi uffici d'esecuzione dovrebbero essere rilevate in maniera onerosa analizzandone poi le ripercussioni concrete. Lo stesso vale per eventuali ripercussioni del sistema d'esecuzione sulla quota d'aiuto sociale, che come risaputo è influenzata da numerosi fattori. Soltanto una necessità concreta e comprovata giustificherebbe pertanto un simile progetto di ricerca. Secondo il Consiglio federale, un semplice interesse scientifico non è sufficiente.
(2) Anche se il diritto in materia di esecuzione e fallimento è disciplinato sul piano federale, la sua esecuzione come pure l'organizzazione degli uffici d'esecuzione e dei fallimenti competono ai Cantoni. Anche l'aiuto sociale rientra integralmente nella competenza dei Cantoni. In conseguenza di questa consolidata ripartizione federalistica dei compiti, spetta ai Cantoni organizzare i loro uffici in modo da poter svolgere le loro funzioni nella maniera più efficiente possibile e in sintonia con gli altri servizi e funzioni statali.
(3) Infine, l'ipotesi alla base del postulato, secondo cui l'organizzazione e il lavoro degli uffici d'esecuzione avrebbe un influsso diretto sulla quota di aiuto sociale, non è molto plausibile: chi ricorre all'aiuto sociale non ha abbastanza soldi per coprire i propri costi della vita. Appare invece poco probabile che l'organizzazione e il lavoro degli uffici d'esecuzione influiscano in maniera dimostrabile sulla situazione della persona in questione: il compito degli uffici d'esecuzione si limita all'esecuzione dei crediti pecuniari; non è chiaro in che modo l'organizzazione degli uffici d'esecuzione possa spiegare le differenze cantonali nella situazione del debitore escusso e influenzare direttamente la quota d'aiuto sociale.
Nel complesso, non è chiaro quali nuove conoscenze l'esame richiesto apporterebbe per la legislazione federale. Il Consiglio federale non ritiene pertanto giustificato l'onere ad esso correlato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.