20.3772 · Mozione · 2020-06-18
Dipartimento dell'interno
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Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una statistica del numero di bambini testimoni di violenza domestica. Questa statistica, da effettuarsi a cadenza annuale o quantomeno a intervalli di tempo regolari, dovrà mostrare quanti bambini sono registrati in economie domestiche nelle quali è dovuta intervenire la polizia a causa di episodi di violenza domestica.
Begründung
Secondo l'articolo 19 della Convenzione sui diritti del fanciullo, i bambini devono essere tutelati contro ogni forma di violenza. Con la ratifica della Convenzione di Istanbul, la Svizzera si è impegnata a garantire servizi di protezione e supporto ai bambini testimoni di violenza domestica e a raccogliere dati statistici pertinenti, relativi all'applicazione di tale convenzione (art. 11 e 26). L'attuale statistica criminale di polizia raccoglie dati soltanto sui reati denunciati alla polizia. I casi di violenza domestica possono essere sì analizzati separatamente, ma sulla base di questa statistica si può tenere conto solamente del numero di bambini riconosciuti come vittime ai sensi del Codice penale. Tuttavia, i bambini sono colpiti dalla violenza domestica anche se sono presenti nella stanza in cui vengono commessi gli atti, se li sentono da una stanza adiacente o se ne percepiscono gli effetti (come lesioni o disperazione) su genitori o altre persone di riferimento a loro vicine. Per i bambini, il fatto di assistere alla violenza perpetrata nei confronti di genitori o altre persone di riferimento è una forma di violenza psicologica che può avere gravi conseguenze su di loro. Attualmente non sono elaborate statistiche sistematiche su questi bambini. Secondo statistiche cantonali, i bambini sono presenti a più della metà degli interventi di polizia dovuti ad atti di violenza domestica; sulla base dei dati cantonali parziali (cfr. le diverse rilevazioni cantonali nei fogli informativi 9 e 17 e il rapporto di ricerca "Costi della violenza nei rapporti di coppia" dell'UFU), si può stimare che in Svizzera la polizia venga a contatto almeno 20 volte al giorno con bambini che hanno dovuto assistere a episodi di violenza domestica tra i genitori. Non tutti i Cantoni raccolgono tali dati e quelli che li raccolgono non lo fanno in modo unitario. Solo grazie a una statistica nazionale è possibile avere una panoramica del fenomeno che permetta di offrire ai bambini la protezione e il supporto necessari e di applicare le disposizioni della Convenzione sui diritti del fanciullo e della Convenzione di Istanbul.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La statistica criminale di polizia (SCP) rileva tutti i reati penali registrati dalla polizia ai sensi del Codice penale, compresi quelli riguardanti le persone lese per atti di violenza in tutte le fasce di età. I risultati nazionali sono pubblicati a cadenza annuale.
Inoltre, già nel 2013 l'Ufficio federale di statistica (UST), in stretta collaborazione con l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU), ha creato delle pagine Internet interamente dedicate ai risultati relativi alla violenza domestica (reati ai sensi degli articoli del Codice penale registrati dalla polizia, rilevati sulla base di un determinato catalogo di reati e in funzione del sesso e dell'età delle persone lese e di quelle imputate, nonché del rapporto che intercorre tra loro). Queste pagine si trovano sotto: www.bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Diritto e giustizia > Polizia > Violenza domestica. In quell'occasione ha fatto e pubblicato una valutazione approfondita della situazione, da allora regolarmente aggiornata.
Vi è poi la statistica degli aiuti alle vittime di reati (OHS), reperibile al percorso www.bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Diritto e giustizia > Statistica degli aiuti alle vittime di reati, che rileva il numero di consultazioni presso i centri di aiuto alle vittime e quello di indennizzi e riparazioni morali concessi dai Cantoni. La statistica permette di avere sul piano nazionale risultati sulla situazione delle vittime o dei loro congiunti per fascia di età e consente di mettere in relazione i reati subiti o il tipo di rapporto tra vittima e autore del reato. L'atto commesso è valutato sulla base delle dichiarazioni della vittima.
Al momento, tutti gli Uffici federali competenti collaborano strettamente per concretizzare le raccomandazioni contenute nel rapporto del Consiglio federale del 19.12.2018 sul modo in cui la Svizzera intenda migliorare l'attuazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo in modo da colmare le attuali lacune. Ciò comprende anche la questione della protezione dei fanciulli dalla violenza domestica, sebbene questo ambito sia principalmente di competenza dei Cantoni e dei Comuni.
Il Consiglio federale ritiene che in questo settore particolare le statistiche nazionali a disposizione siano sufficienti per ottenere dei risultati appropriati in merito alla situazione nei Cantoni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.