20.3913 · Postulato · 2020-06-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad analizzare, in un rapporto, i punti seguenti:
1. Quali sono le condizioni da adempiere per poter sfruttare appieno il potenziale del Nutri-Score per quanto riguarda la qualità nutrizionale della spesa, in particolare quella delle economie domestiche con un reddito modesto?
2. Che percentuale minima di alimenti deve recare l'etichetta Nutri-Score per ottenere un vero effetto sulla qualità della spesa delle economie domestiche svizzere?
3. Prima dell'acquisto i consumatori dovrebbero poter comparare l'intera gamma di prodotti dello stesso tipo, come ad esempio le varie marche di yogurt. Com'è possibile fare in modo che tutti i prodotti rechino l'etichetta Nutri-Score?
4. Migros, Coop e Aldi si sono impegnate a etichettare solo una piccola parte del loro assortimento. Quali incentivi potrebbero portare a un risultato soddisfacente in tutti i segmenti (piatti pronti, cereali per la colazione, snack per bambini ecc.)?
5. Quanto costa per un'azienda introdurre il sistema Nutri-Score sui suoi prodotti?
Una minoranza della Commissione (de Courten, Aeschi Thomas, Amaudruz, Dobler, Glarner, Herzog Verena, Imark, Moret, Nantermod, Sauter, Schläpfer) propone di respingere il postulato.
Begründung
I recenti obblighi assunti dai produttori svizzeri di derrate alimentari trasformate prevedono che il Consiglio federale debba presentare un rapporto che misuri l'efficacia del Nutri-Score sulla qualità nutrizionale del paniere della spesa. Il Nutri-Score è un sistema riconosciuto e scientificamente fondato (in particolare sulla base di studi condotti in Francia, Gran Bretagna e Germania), pensato per aiutare il consumatore a scegliere i prodotti alimentari da acquistare. Si tratta di un metodo semplice e rapido per confrontare la qualità nutrizionale degli alimenti trasformati, un'impresa spesso complicata per un profano.
Il sistema Nutri-Score è sostenuto dalle autorità svizzere e da sei Paesi europei. Nell'Unione europea è attualmente applicato su base volontaria; la Commissione europea ha tuttavia annunciato l'introduzione di un sistema di caratterizzazione unico per tutta l'UE entro la fine del 2022. Nel frattempo anche in Svizzera alcune aziende si avvalgono del Nutri-Score. Due grandi produttori lo impiegheranno per l'intera gamma di prodotti (Danone, Nestlé), mentre tre dettaglianti solo per alcuni marchi propri (Aldi, Coop, Migros). Uno studio pubblicato a inizio 2020 ha mostrato l'efficacia del Nutri-Score quando si tratta di scegliere tra prodotti sconosciuti, anche nel nostro Paese. Da un altro studio pubblicato in parallelo è emerso che il Nutri-Score facilita anche la scelta di alimenti sani tra una selezione virtuale di prodotti conosciuti, ma che per agevolare l'effettivo confronto il Nutri-Score deve essere presente su tutti i prodotti. In Francia, uno studio condotto in determinati reparti di 60 supermercati dove si trovano esclusivamente prodotti etichettati ha rivelato che la presenza del Nutri-Score ha permesso di migliorare la qualità nutrizionale del paniere della spesa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I sistemi di caratterizzazione, quale Nutri-Score, aiutano i consumatori ad acquistare prodotti per un'alimentazione sana ed equilibrata. In conformità alla Strategia nutrizionale svizzera 2017-2024 del Dipartimento federale dell'interno, l'introduzione volontaria del sistema di caratterizzazione Nutri-Score è dunque importante per promuovere un'alimentazione sana tra la popolazione.
Nutri-Score può contribuire alla prevenzione delle malattie non trasmissibili solo se è efficace. Un'analisi dell'efficacia di Nutri-Score è quindi essenziale e viene comunque effettuata dall'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria competente in materia. Date queste premesse, secondo il Consiglio federale non è necessario un rapporto separato sul postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.