20.3977 · Interpellanza · 2020-09-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Le FFS cancellano ogni giorno 200 collegamenti ferroviari in tutta la Svizzera per la carenza di macchinisti, causando la soppressione di prestazioni nel traffico regionale, ordinate e cofinanziate dai Cantoni. Quest'ulteriore riduzione dell'offerta delle FFS è grave e compromette l'immagine della Svizzera come Paese delle ferrovie.
A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Com'è stato possibile tale errore di pianificazione?
2. Il Consiglio federale come giudica la funzione di vigilanza dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT)? La problematica della carenza di macchinisti e le difficoltà nella gestione del personale sono evidenti già da tempo. L'UFT ha perso il momento giusto per intervenire presso gli organi di gestione?
3. Secondo uno scritto dell'UFT alle FFS è inaccettabile che queste ultime non adempiano i propri obblighi in quanto a prestazioni ordinate e cofinanziate dai poteri pubblici. Cosa significa ciò a breve termine, data l'evidente carenza di personale?
4. Quali sono le ripercussioni finanziarie delle soppressioni su Cantoni ed FFS? Chi le finanzia? Qual è la sanzione in caso di inadempimenti sul fronte delle prestazioni?
5. Come e quando le FFS hanno informato delle soppressioni di treni i governi cantonali interessati e li hanno coinvolti in vista di possibili scenari e strategie?
6. Le soppressioni colpiscono in modo particolare l'Argovia, il quarto maggior Cantone della Svizzera. In tutte le regioni vengono a mancare del tutto o parzialmente importanti collegamenti. Particolarmente colpita è anche la valle di Frick. Senza contare il fatto che con la prossima fase di ampliamento ferroviario il Cantone perde importanti collegamenti diretti. Il Consiglio federale è disposto ad analizzare la situazione con i singoli governi cantonali interessati, al fine di ottenere miglioramenti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In passato le FFS hanno fatto errori di valutazione nel pianificare fabbisogno, impiego e formazione dei macchinisti. Nel 2019 queste pianificazioni sono state corrette e ridefinite. La crisi da coronavirus ha inasprito ulteriormente la difficile situazione, poiché per diverso tempo non è stato possibile svolgere corsi di formazione e di formazione continua oppure lo si è potuto fare solo in maniera ridotta. A fine agosto 2020 alle FFS mancavano 211 macchinisti.
2. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) svolge una funzione di vigilanza in materia di sicurezza nei trasporti pubblici e nel traffico merci su rotaia e su strada. Non ha, tuttavia, alcuna funzione di vigilanza nei confronti delle decisioni operative delle imprese di trasporto. La pianificazione del personale è di esclusiva competenza delle FFS.
3. La Confederazione, rappresentata dall'UFT, è intervenuta presso le FFS, considerato che queste non forniscono alcune prestazioni concordate contrattualmente. In linea di principio la Confederazione si aspetta che le FFS forniscano tutte le prestazioni ordinate e finanziate dall'ente pubblico e non concorda con l'interruzione di intere linee della S-Bahn. Il Consiglio federale esige che la sospensione del servizio duri il meno possibile e che le catene di trasporto vengano garantite.
4. La Confederazione è intervenuta presso le FFS. L'UFT si assicurerà che i committenti non indennizzino le prestazioni non fornite. Le FFS si fanno direttamente carico dei costi del servizio sostitutivo riconducibili alla mancanza di macchinisti. Queste prestazioni non beneficiano neanche delle indennità per perdita di guadagno approvate dal Parlamento in relazione alla pandemia COVID-19.
5. Le FFS erano e continuano a essere in contatto con l'UFT e i Cantoni committenti. Le limitazioni d'offerta sono state previamente discusse con i Cantoni interessati. Il Consiglio federale dà per scontato che le FFS informeranno i committenti in maniera trasparente e tempestiva circa la ripresa dei trasporti.
6. Le soppressioni di treni delle FFS dovute a carenza di macchinisti interessano numerosi Cantoni della Svizzera occidentale, nordoccidentale nonché dell'Altipiano fino a Zurigo incluso. Il Cantone di Argovia non risulta dunque essere particolarmente svantaggiato. La situazione è oggetto di analisi da parte delle FFS, dell'UFT e dei Cantoni committenti come pure, per tutta la Svizzera, nell'ambito della Conferenza dei direttori cantonali dei trasporti pubblici. Non vi è correlazione tra la carenza di macchinisti e lo sviluppo dell'offerta della prossima fase di ampliamento.
Risposta del Consiglio federale.