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Adeguarsi al sistema europeo di omologazione dei pesticidi di sintesi con ricorso a studi indipendenti

20.4076 · Mozione · 2020-09-23

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prendere in considerazione, nell'ambito di una modifica dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari, l'adeguamento della normativa svizzera a quella europea che entrerà in vigore il 27 marzo 2021 e che prevede il ricorso a studi scientifici indipendenti nel protocollo di omologazione dei prodotti fitosanitari.

La normativa sull'omologazione dei prodotti fitosanitari obbliga i produttori a dimostrare la sicurezza delle sostanze che li compongono sulla base di studi scientifici. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) è responsabile della valutazione di questi studi e della determinazione del rischio comportato dalla sostanza attiva per la salute umana. Il Consiglio federale afferma che la promozione e la presa in considerazione, per questa valutazione, di studi indipendenti sarebbero scientificamente auspicabili e che questo cambiamento di paradigma avvicinerebbe il processo di omologazione della Svizzera alla normativa europea in corso di adozione. Questa prevede la presa in considerazione di studi indipendenti ed entrerà in vigore il 27 marzo 2021 (cfr. 20.5662).

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera, l'omologazione dei prodotti fitosanitari e le relative procedure sono disciplinate nell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161). L'obiettivo è in particolare quello di garantire, attraverso i controlli svolti nel quadro dell'omologazione, un'efficace protezione della salute dell'essere umano, degli animali e dell'ambiente.

A livello europeo, nel regolamento 178/2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare sarà introdotto entro la fine di marzo del 2021 un ulteriore strumento di verifica. Concretamente, in caso di circostanze eccezionali come controversie gravi o risultati contrastanti, la Commissione europea può chiedere all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) di commissionare ulteriori studi indipendenti. L'EFSA potrà così verificare gli elementi di prova su cui si fonda nella sua valutazione dei rischi. Questo strumento dovrebbe contribuire a un processo decisionale scientificamente fondato e affidabile.

Le norme svizzere nell'ambito della sicurezza alimentare, così come dell'omologazione dei prodotti fitosanitari, sono costantemente armonizzate con le prescrizioni europee. In questo modo è possibile garantire in Svizzera lo stesso livello di protezione vigente nell'UE ed evitare ostacoli tecnici al commercio. In caso di modifiche dei requisiti legali nell'UE, il Consiglio federale verifica sempre se, e in quale misura, sia opportuno recepirle o adeguare il diritto svizzero. La richiesta dell'autrice della mozione è pertanto già soddisfatta nel processo legislativo ordinario e la mozione è priva di oggetto.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.