20.4247 · Interpellanza · 2020-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale sostiene gli sforzi del settore dei trasporti pubblici (TP) volti a semplificare l'attuale, complesso panorama tariffario?
2. La Confederazione quale ruolo ritiene di avere? È pronta a intervenire affinché questa volta il progetto si concluda positivamente - e se possibile entro fine 2022 - e venga anche attuato? Se sì, come?
3. La Confederazione che scambi intrattiene in proposito con i Cantoni?
4. È disposta a valutare misure di compensazione finanziaria (di durata limitata) per l'eventualità che con un sistema tariffario semplificato alcune comunità o Cantoni subiscano perdite economiche?
5. Il Consiglio federale quali altre misure ritiene possano contribuire alla riuscita del progetto?
6. Come valuta il Consiglio federale rischi e opportunità del nuovo comportamento in termini di mobilità osservato negli ultimi mesi, in particolare rispetto al raggiungimento degli obiettivi di riduzione di CO2 nel settore dei trasporti?
Begründung
I TP sono molto efficienti sotto il profilo energetico nonché puliti. Essi assumono un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi svizzeri sul clima. Per tale motivo è il caso di incentivare l'aumento della loro quota rispetto al volume di traffico totale (ripartizione modale). La pandemia COVID-19 ha generato un cambio di comportamento in termini di mobilità. Per quanto attualmente l'offerta dei TP sia molto interessante in alcuni settori, in altri vi è ancora molto da fare: il sistema tariffario è complesso, in particolare per l'utenza che viaggia da una comunità tariffale a un'altra. Le odierne disposizioni tariffali del trasporto diretto nazionale, infatti, si differenziano notevolmente da quelle delle oltre 20 comunità esistenti.
Il settore dei TP (imprese di trasporto e comunità) ha ora avviato un progetto con l'obiettivo di semplificare le attuali complesse strutture tariffali e creare un sistema tariffario basato su principi unitari. Gli sforzi compiuti sono nell'interesse della clientela e possono aumentare l'attrattiva dei TP. L'obiettivo deve essere quello di realizzare, in tempi utili, un sistema non solo semplice e flessibile, ma anche adatto ad attirare nuovi passeggeri.
In passato, tuttavia, progetti di questo tipo sono falliti perché un panorama tariffario più semplice in una qualche regione, o presso un qualche gruppo di utenti, avrebbe potuto causare "paura di eventuali perdite" o ripercussioni finanziarie negative. Per questo motivo, molti sforzi sono stati vani. Il progetto avviato ora può pertanto avere successo solo se a livello politico vengono trovati meccanismi di compensazione finanziaria per le comunità tariffali e i Cantoni che dovessero subire perdite economiche a seguito dell'introduzione di un sistema tariffario semplificato.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale si aspetta che il settore dei TP si assuma la responsabilità di rendere il sistema tariffale conforme alle esigenze della clientela e predisponga in tempo utile un sistema semplificato e integrato in Svizzera.
2. La Confederazione giudica insoddisfacente l'attuale situazione tariffale, non da ultimo a causa della presenza di due sistemi distinti, quelli del "trasporto diretto nazionale" e delle "comunità". Le imprese di trasporto hanno in parte delegato la propria sovranità tariffale alle comunità. Il Consiglio federale si attende che gli sforzi del settore dei TP producano nel prossimo futuro un sistema tariffale più rispondente alle esigenze dei clienti, così da non vedersi costretto a imporre requisiti giuridici, che potrebbe definire nel quadro dell'articolo 55a dell'ordinanza sul trasporto di viaggiatori.
3. La Confederazione intrattiene scambi a diversi livelli con i Cantoni. La volontà di questi ultimi di modificare la situazione, ribadita in una lettera al Dipartimento federale competente, è evidente.
4. Nel quadro dei crediti d'impegno stanziati dal Parlamento per il traffico regionale viaggiatori, la Confederazione è disposta a fornire un'eventuale compensazione finanziaria, in relazione alle semplificazioni e alle migliorie apportate al sistema tariffale, e a valutare all'occorrenza l'adozione di misure aggiuntive di durata limitata.
5. A complemento dei lavori condotti da Alliance SwissPass l'Ufficio federale dei trasporti ha riunito esponenti del settore dei TP in un gruppo di lavoro incaricato di individuare proposte di soluzioni condivise.
6. Un'analisi dettagliata delle conseguenze a più lungo termine della crisi COVID-19 sulla mobilità in Svizzera appare prematura. Durante il confinamento la domanda di TP ha subito un forte calo, attestandosi in autunno al 75 per cento circa di quella dell'anno scorso.
Risposta del Consiglio federale.