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20.4328 · Mozione · 2020-11-03

Dipartimento delle Finanze

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, al fine di garantire un servizio pubblico efficace, una legge sulla gestione politica e l'alta vigilanza delle imprese con mandato di servizio universale.

Begründung

Quali siano esattamente il mandato di servizio universale e lo scopo di un'impresa statale o parastatale o di un'entità privata e quali non lo siano, come evitare il conflitto di obiettivi tra il perseguimento del profitto e il bene comune e come gestire la direzione politica (strategica) e la vigilanza delle FFS, di Swisscom, della Posta Svizzera, di Skyguide e delle radio e delle televisioni pubbliche sono questioni che la normativa settoriale disciplina soltanto in modo lacunoso. Lo stesso vale anche per l'influenza politica e le possibilità di gestione, nonché per le responsabilità di vigilanza nel caso in cui irregolarità contabili o errori di esercizio compromettano l'affidabilità e la qualità del servizio pubblico.

Una nuova legge sulla gestione politica e la vigilanza delle imprese con mandato di servizio universale mira a rafforzare il servizio pubblico e dovrebbe coprire (in modo non esaustivo) i seguenti settori, nel rispetto della responsabilità e della libertà d'azione delle imprese: principi del governo d'impresa, influenza politica e gestione, trasparenza e rendicontazione, alta vigilanza.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è d'accordo con la richiesta avanzata dalla Commissione nella presente mozione, secondo cui il Parlamento venga coinvolto nella gestione politica delle imprese parastatali e giochi un ruolo centrale nella definizione del servizio pubblico. Il Collegio non è invece convinto dell'idea di disciplinare la gestione politica e la vigilanza delle imprese con mandato di servizio universale attraverso una nuova legge. Il Consiglio federale ritiene quindi che la richiesta sia già ampiamente soddisfatta dalla LParl, dalla LOGA, dalle disposizioni organizzative, dai rapporti del Consiglio federale sul raggiungimento degli obiettivi, dalla partecipazione delle Commissioni alla definizione degli obiettivi strategici e dai principi guida vincolanti sul governo d'impresa. Questa impostazione e attuazione della politica del proprietario è più flessibile: permette di anticipare meglio gli sviluppi e di reagire più rapidamente. Anche il Parlamento può avanzare meglio le proprie richieste senza una nuova legge. Il Consiglio federale non vede pertanto quale valore aggiunto possa portare una nuova legge.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.