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20.442 · Iniziativa parlamentare · 2020-06-11

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Le pertinenti disposizioni del Regolamento del Consiglio nazionale saranno modificate sulla base delle modifiche transitorie adottate nella seduta del 4 maggio 2020, affinché il Consiglio nazionale funzioni durevolmente secondo il principio del "Parlamento senza carta".

Begründung

L'attuale crisi sanitaria ci mostra l'importanza della digitalizzazione che, nonostante il semi-confinamento, ha permesso alla nostra società nonché alla nostra economia di continuare a funzionare grazie agli strumenti digitali (conferenze a distanza, telelavoro ecc.).

A tale scopo e conformemente alle decisioni provvisorie prese all'apertura della sessione straordinaria di maggio 2020 del Parlamento, occorre optare il più rapidamente possibile e in maniera definitiva per un Parlamento interamente digitalizzato sopprimendo i documenti cartacei. Tutti i documenti saranno quindi elaborati, trasmessi e trattati in forma digitalizzata.

Questa soluzione s'impone anche per ragioni ambientali. A tale riguardo, in risposta a un'interpellanza di un consigliere nazionale, il 10 novembre 2017 l'Ufficio del Consiglio nazionale aveva constatato che il consumo totale di carta da parte del Parlamento e dei Servizi del Parlamento ammontava a 10 milioni di fogli per l'anno 2016, ossia a circa 85 kg (!) per persona, ciò che corrisponde annualmente a una superficie arborea delle dimensioni di Piazza federale.

Si citi infine, a titolo d'esempio, il Parlamento cantonale vallesano, che già da qualche anno ormai ha adottato con successo il "Parlamento senza carta".

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 23.09.2021

Il Consiglio nazionale ha deciso di dar seguito, con 101 voti contro 72 e 9 astenuti, a un'iniziativa parlamentare di Sidney Kamerzin (Centro/VS) con la quale si chiede una rapida digitalizzazione del Parlamento. I documenti cartacei dovrebbero essere aboliti il più velocemente possibile e in via definitiva.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.12.2021

Il Consiglio degli Stati ha deciso, con 25 voti contro 15 e 3 astenuti, di non dar seguito a un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Sidney Kamerzin (Centro/VS) che chiedeva una rapida digitalizzazione del Parlamento. I documenti cartacei sarebbero stati aboliti. Per la maggioranza dei "senatori" la proposta è prematura: soltanto con l'introduzione della nuova applicazione CURIAPlus, nel 2023, i parlamentari avranno la possibilità di accedere in modo centralizzato a tutte le informazioni delle Commissioni e delle Camere riguardanti un determinato affare e di elaborarle. In ogni caso, già oggi esiste la possibilità di ricevere tutta la documentazione in formato elettronico rinunciando a quella cartacea. Attualmente si avvalgono di questa possibilità 29 consiglieri nazionali e 7 membri del Consiglio degli Stati.