20.454 · Iniziativa parlamentare · 2020-06-19
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Occorre creare le basi legali che consentano di introdurre misure per lottare contro la povertà dei bambini mediante versamenti alle famiglie sull'esempio dei modelli cantonali esistenti.
Begründung
Nella nostra pur ricca Svizzera, la povertà infantile è ampiamente diffusa: 144 000 bambini vivono in condizioni di povertà e secondo Caritas Svizzera 291 000 corrono il rischio di cadervi. Una simile situazione ha conseguenze devastanti per la loro salute, vita sociale ed educazione: spesso il denaro manca, persino per le piccole spese. Rispetto alla situazione europea, il nostro Paese non investe sufficientemente per i bambini e le famiglie. Tuttavia, i bambini non rientrano nell'aiuto sociale, ragione per cui la politica deve considerare la povertà dei bambini.
Quattro Cantoni (Ginevra, Vaud, Ticino e Soletta) versano già prestazioni complementari (PC) per le famiglie. La loro esperienza dimostra che queste PC sono efficaci per lottare contro la povertà delle famiglie e, di riflesso, dei bambini. Questo strumento dev'essere introdotto ovunque in Svizzera mediante una legge quadro per le PC destinate alle famiglie. I Cantoni possono fissare liberamente gli importi da concedere, come pure le modalità organizzative e di finanziamento.
L'articolo 11 della Costituzione federale stabilisce che i fanciulli e gli adolescenti hanno diritto a particolare protezione della loro incolumità e del loro sviluppo. Dobbiamo onorare questo mandato costituzionale incoraggiando i Cantoni a introdurre le PC per famiglie. Alcuni studi mostrano che i bambini cresciuti in una famiglia priva di mezzi rimangono sovente poveri in età adulta. Si tratta dunque di ridurre le ineguaglianze fra i bambini affinché abbiano possibilmente le stesse opportunità di riuscita nella loro vita.
Se, da un lato, le PC per famiglie esigono ovviamente un adeguato investimento, dall'altro permetteranno di scaricare considerevolmente l'aiuto sociale. In Ticino, dall'introduzione delle PC per famiglie, il numero delle economie domestiche che beneficiano dell'aiuto sociale risulta stabilizzato e i bambini non corrono più il rischio di cadere nella povertà. Nel Cantone di Vaud, la quota di famiglie al beneficio dell'aiuto sociale è passata dal 70 per cento del 2011 (anno dell'introduzione delle PC per famiglie) al 10 per cento del 2017. Questo strumento ha il vantaggio di permettere di uscire dal cammino tracciato della povertà.