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20.4625 · Mozione · 2020-12-17

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento la necessaria revisione delle basi legali affinché le "uscite fortemente vincolate", che secondo le "Grundlagen der Haushaltsführung des Bundes" (pubblicazione sui principi di gestione finanziaria della Confederazione; pag. 51 segg., edizione di dicembre 2019) superano già oggi il 63 per cento (preventivo 2020) con tendenza al forte rialzo, possano stabilizzarsi al 60 per cento al massimo del bilancio della Confederazione entro il preventivo per il 2025.

Begründung

La quota delle uscite fortemente vincolate della Confederazione è in continuo aumento e ha già superato nettamente il 60 per cento delle uscite totali.Questo aumento si spiega solo in piccola parte con la dinamica di crescita delle esistenti uscite vincolate. Gran parte è legata ai nuovi vincoli posti alle uscite, decisi dal Parlamento negli scorsi anni.

Le uscite fortemente vincolate limitano il margine di manovra politico-finanziario del Consiglio federale e del Parlamento, dato che non sono modificabili a breve termine.Dal punto di vista politico-finanziario ciò può essere problematico nel momento in cui le uscite crescono più rapidamente rispetto alle entrate.Circa il 90 per cento delle uscite vincolate è destinato ai settori di compiti Previdenza sociale, Finanze e imposte e Trasporti. Tenuto conto delle uscite impiegate per far fronte alla pandemia di COVID-19, è molto probabile che questa problematica si inasprirà velocemente e in misura significativa.

Si impongono pertanto misure immediate per ottenere nuovamente maggior margine di manovra e flessibilità nel controllo e nella gestione del bilancio della Confederazione sul fronte delle uscite.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Una parte cospicua di uscite vincolate per legge limita il margine di manovra nell'elaborazione del preventivo. Il Consiglio federale, consapevole di tale problema, nel 2017 ha quindi accolto una relativa mozione (CdF-N 17.3259 "Ridurre le uscite vincolate"). Nel frattempo, nel quadro delle riforme strutturali nell'Amministrazione federale, l'Esecutivo ha deciso una prima serie di misure volte ad allentare i vincoli posti alle uscite. Ha tra l'altro sottoposto al Parlamento una riduzione dell'indicizzazione dei conferimenti al Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) nell'ambito del messaggio sulla legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione (20.067).

L'importante aumento delle uscite vincolate (da circa il 50 % nel 2015 al 63 % nel 2020) è dovuto principalmente ai nuovi vincoli delle uscite, decisi dal Consiglio federale e dal Parlamento negli scorsi anni (FIF, FOSTRA, riforma fiscale e finanziamento dell'AVS). Nei prossimi anni questa percentuale continuerà a salire, da un lato per via di nuovi vincoli delle uscite (aumento dell'IVA per l'AVS, nuove tasse d'incentivazione, fondo per il clima) e, dall'altro, perché di solito le uscite vincolate (ad es. salute, previdenza per la vecchiaia) crescono più rapidamente rispetto a quelle non vincolate. Per adempiere la richiesta della mozione, le uscite vincolate dovrebbero essere ridotte di oltre 4 miliardi di franchi entro il 2025 (circa del 10 %). Secondo il Consiglio federale ciò è poco realistico: per ridurre le uscite vincolate e stabilizzarle a lungo termine dovrà lanciare vari importanti progetti di riforma, come quello di dissociare l'AVS dalle finanze federali (altri possibili approcci per ridurre le uscite vincolate sono stati delineati nel rapporto "Gebundene Ausgaben des Bundes" (non disponibile in italiano) del 12 gennaio 2017 dell'Amministrazione federale delle finanze; www.efv.admin.ch). Rendendo più flessibili i vincoli delle uscite sanciti nelle leggi e nella Costituzione, è possibile aumentare soltanto temporaneamente il margine di manovra politico-finanziario. Per rispettare il lasso di tempo indicato dall'autore della mozione sarebbe necessario attuare questi progetti di riforma in gran misura ancora nella legislatura in corso.

Dapprima occorre però evitare, per quanto possibile, di porre nuovi vincoli alle uscite. Il Parlamento e il Consiglio federale hanno una responsabilità comune in tal senso e quindi la possibilità di alleviare, almeno in parte, la problematica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.