Abrogazione del divieto di circolazione notturna per mezzi pesanti elettrici o a trazione silenziosa
20.4677 · Mozione · 2020-12-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (o se necessario la legge sulla circolazione stradale) per consentire agli autocarri (autoveicoli pesanti) elettrici o dotati di altri sistemi di trazione silenziosi di viaggiare anche di notte durante le ore di divieto. Per contenere le possibili ripercussioni negative sulla quiete notturna e sulla politica di trasferimento del traffico, oltre alla trazione silenziosa dovranno vigere altre condizioni come uso di pneumatici silenziosi, limiti di peso e velocità o interdizione di tragitti transfrontalieri.
Begründung
Il divieto di circolazione notturna per gli autoveicoli pesanti tiene conto del legittimo bisogno di quiete della popolazione, ma comporta anche effetti collaterali indesiderati: risulta ad esempio più difficile distribuire il traffico sull'intero arco della giornata, con conseguente aumento delle code durante le ore diurne e delle richieste di costruire nuove strade o potenziare quelle esistenti. Le imprese di trasporto optano sempre più spesso per autofurgoni più leggeri non soggetti al divieto e, a fronte della limitata capacità di carico, si rendono necessari più viaggi: tale dinamica è insensata sia sul piano economico che ambientale.
L'abrogazione della restrizione per i mezzi pesanti meno rumorosi può ridurre questi effetti indesiderati senza pregiudicare eccessivamente la quiete notturna. Anzi, si potrebbe addirittura assistere a un miglioramento nei pressi dei luoghi di consegna, grazie alla diminuzione degli spostamenti resa possibile da veicoli al contempo più capienti e silenziosi; lo stesso vale per strade extraurbane e autostrade, dove il rumore di rotolamento prevale su quello del motore. È inoltre possibile ridurre ulteriormente le emissioni acustiche con misure supplementari, quali l'obbligo di montare pneumatici silenziosi o limiti di velocità inferiori: con la presente mozione si chiede di studiare tale contesto e le misure complementari atte a garantire la maggior protezione acustica possibile.
È chiaro che, indipendentemente da eventuali modifiche della normativa, le soglie acustiche vigenti e le regole antirumore (p. es. ai sensi dell'art. 33 ONC) dovranno continuare a essere rispettate, soprattutto nelle aree residenziali. Occorre inoltre riflettere in merito agli effetti sulla politica di trasferimento del traffico e prevenire eventuali ripercussioni negative.
Tra i vantaggi di una nuova regolamentazione del divieto di circolazione notturna rientra anche l'incentivazione del passaggio a sistemi di trazione più ecologici (elettrici o con celle a combustibile).
L'obiettivo del presente intervento va oltre quello del Consiglio federale che, nel pacchetto di revisione della legislazione stradale attualmente in consultazione, si limita all'equiparazione o non penalizzazione dei suddetti sistemi di trazione rispetto a quelli convenzionali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il trasferimento del traffico merci pesante dalla strada alla ferrovia è uno dei principali obiettivi della politica svizzera dei trasporti. Il 20 febbraio 1994 Popolo e Cantoni hanno accettato l'articolo costituzionale sulla protezione della regione alpina, esprimendo la volontà di spostare il più possibile su rotaia il trasporto merci transalpino. Il divieto di circolazione notturna in parola è un efficace strumento in tal senso, poiché garantisce al comparto ferroviario un vantaggio concorrenziale rispetto a quello su gomma; qualsiasi allentamento significa compiere un passo indietro, malgrado eventuali misure di compensazione. Il divieto è sancito, con limitate eccezioni, dall'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (Accordo sui trasporti terrestri; RS 0.740.72).
Consentire deroghe alla norma implica altresì più faticoso lavoro notturno per le persone interessate. Va inoltre considerato che anche il carico e scarico merci avverrebbe sempre più durante la notte, dato che in Svizzera i tragitti sono troppo brevi affinché i trasporti possano concludersi al mattino, con risvolti problematici in materia di protezione dei lavoratori. Le consegne effettuate nei centri cittadini possono inoltre incrementare l'inquinamento acustico.
Infine, anche gli autocarri elettrici con l'aumentare della velocità producono un maggiore rumore di rotolamento, pari a quello provocato da camion dotati di classico motore a combustione. Le misure proposte nella mozione non sono sufficienti a contrastare questo effetto.
La Confederazione incentiva tuttavia l'utilizzo di veicoli commerciali pesanti con sistemi di trazione alternativi rinunciando alla riscossione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) sugli autocarri elettrici.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.