Mobilità ferroviaria tra Italia e Svizzera: tra decisioni unilaterali e gravi disagi per le regioni di frontiera. Il Consiglio federale sapeva e si è attivato?
20.5997 · Ora delle domande. Domanda · 2020-12-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'Italia ferma per oltre un mese la circolazione ferroviaria verso la Svizzera, sia per i collegamenti a lunga percorrenza sia per il traffico regionale transfrontaliero.
- Il Consiglio federale è stato tempestivamente informato di questa decisione?
- Sono avvenute trattative?
- Come va letta la decisione?
- E' irrevocabile?
- Senza trasporto regionale ferroviario quanti frontalieri saranno costretti ad utilizzare l'automobile?
- E' immaginabile creare un accesso prioritario per il personale sanitario?
Stellungnahme des Bundesrates
Il 7 dicembre 2020 le FFS hanno comunicato alla Confederazione di ritenere che, a seguito dell'ultimo DPCM italiano, i collegamenti con l'Italia dovranno essere interrotti dal 10 dicembre fine a nuovo avviso. Il Capo del DATEC ha immediatamente contattato la Ministra dei trasporti italiana per individuare in particolare una soluzione per i collegamenti regionali tra il Ticino e la Lombardia, utilizzati da diverse migliaia di pendolari. Nel frattempo è stata trovata una soluzione transitoria che assicura un'offerta di base di collegamenti a lunga percorrenza e definisce il processo per una rapida ripresa del traffico regionale transfrontaliero tra il Ticino e la Lombardia.