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21.039 · Oggetto del Consiglio federale · 2021-05-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 4 giugno 2021 concernente la modifica della legge federale sul trasporto di viaggiatori (Riforma del traffico regionale viaggiatori e della presentazione dei conti)

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 04.06.2021

Traffico viaggiatori regionale: maggiore chiarezza, trasparenza ed efficienza

Nel settore dei trasporti pubblici sovvenzionati, il Consiglio federale intende riformare il traffico regionale viaggiatori e la presentazione dei conti, in modo da rendere le responsabilità più chiare e le procedure più efficienti. A tale scopo, nella sua seduta del 4 giugno 2021, ha adottato e trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la corrispondente modifica della legge federale sul trasporto di viaggiatori. Il progetto prevede, tra le altre cose, l'integrazione nella legge di misure volte a chiarire l'impiego dei sussidi, a complemento di quelle già prese dall'Ufficio federale dei trasporti sulla scia del "caso AutoPostale".

La modifica della legge federale sul trasporto di viaggiatori permette di semplificare le disposizioni sui trasporti pubblici e di adattarle agli sviluppi degli ultimi anni. Con questo progetto, inoltre, il Consiglio federale intende consolidare ulteriormente il servizio universale nel settore dei trasporti pubblici. Per farlo, si affida a convenzioni pluriennali sugli obiettivi concluse tra i committenti e le imprese di trasporto (IT) che aumenteranno la certezza della pianificazione e i vincoli. Un'analisi comparativa nazionale creerà maggiore trasparenza e consentirà di migliorare l'efficienza, mentre la procedura di ordinazione sarà semplificata e armonizzata grazie a una nuova piattaforma digitale.

Promozione dell'innovazione

Il progetto rafforza inoltre il finanziamento delle innovazioni.

- Grazie a un adeguamento del "programma di sostegno per l'innovazione nel traffico viaggiatori", la Confederazione avrà la possibilità di promuovere direttamente - coprendo una parte o la totalità dei costi - progetti pilota e lo sviluppo di prototipi utili per l'intero settore dei TP, che potranno anche essere realizzati in collaborazione con università o aziende private. A tal fine sono disponibili 5 milioni di franchi all'anno.

- Confederazione e Cantoni potranno continuare a cofinanziare, attraverso il processo di ordinazione, i progetti d'innovazione che si trovano in uno stadio avanzato di sviluppo e che vanno prevalentemente a beneficio del traffico viaggiatori regionale (TRV).

Disposizioni più chiare per il settore sovvenzionato

L'analisi dei casi di sovvenzionamento indebito AutoPostale SA e BLS SA ha dimostrato che è opportuno specificare le disposizioni in materia. Se è già stato possibile realizzare diverse misure decise a tal fine, per altre è necessaria un'integrazione della legge. Questa viene attuata mediante la revisione del TRV che tra le altre cose prevede l'obbligo, per le imprese di trasporto che ricevono sussidi, di applicare norme contabili moderne.

La legge mette altresì in chiaro che nel traffico regionale sovvenzionato, ordinato congiuntamente da Confederazione e Cantoni, non è consentito prevedere utili ("divieto di realizzare utili"). Inoltre, precisa in che modo vanno utilizzate le eccedenze non pianificate, frutto ad esempio di maggiori ricavi dai biglietti venduti o di un servizio più efficiente. Come in precedenza, nel TRV almeno due terzi dell'eccedenza devono essere attribuiti alla riserva speciale per la copertura di disavanzi futuri. È soppressa la possibilità di utilizzare liberamente le eccedenze che superano determinati valori soglia, ma si distinguerà tra le linee TP messe a concorso e quelle assegnate direttamente: le imprese che si sono aggiudicate una linea a seguito di un concorso hanno un margine di manovra finanziario più ampio.

Rafforzamento della protezione dei dati

Il progetto comprende anche elementi che riguardano l'infrastruttura di distribuzione e la protezione dei dati: ripresi dalla procedura di consultazione relativa alla mobilità multimodale, richiedono anch'essi un adeguamento della legge sul trasporto di viaggiatori. Le disposizioni sulla tutela dei dati saranno rafforzate a favore dei viaggiatori e armonizzate con la nuova legge sulla protezione dei dati.

Nel progetto non rientra il credito d'impegno per il finanziamento nei prossimi quattro anni delle indennità per il TRV. Questo credito sarà sottoposto alle deliberazioni parlamentari in separata sede, così come eventuali ulteriori mezzi per far fronte alla crisi COVID-19 sulla scia delle misure urgenti adottate il 25 settembre 2020 dalle Camere volte, tra le altre cose, a sostenere il TRV nel 2020 e 2021.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.03.2022

Norme contabili per imprese trasporto pubblico

Via libera alla modifica della legge federale sul trasporto di viaggiatori che prevede anche l'introduzione di nuove norme contabili per imprese del trasporto pubblico. Dopo il Nazionale in novembre, oggi anche gli Stati hanno adottato - all'unanimità - il disegno di legge elaborato anche alla luce degli scandali AutoPostale e BLS.

La compagnia ferroviaria bernese BLS e la sua filiale Busland sono state chiamate a restituire 49 milioni di franchi alla Confederazione e ai Cantoni interessati (BE, NE, FR, LU, SO, VS), poiché fra il 2012 e il 2018 hanno percepito sussidi troppo elevati nel traffico regionale viaggiatori e nel trasporto locale. Le due imprese non avevano calcolato nelle domande di indennità ricavi per l'abbonamento metà prezzo provenienti dalla comunità tariffaria "Libero".

Il caso AutoPostale era invece emerso quando l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva scoperto che tra il 2007 e il 2015, l'azienda aveva realizzato utili nel traffico regionale viaggiatori grazie a sovvenzioni e li aveva trasferiti verso altri settori. Dal punto di vista finanziario, la vicenda è conclusa: AutoPostale ha restituito alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni circa 205 milioni di franchi. Tutti i membri della direzione sono inoltre stati costretti a dimettersi.

Per rendere le responsabilità più chiare e le procedure più efficienti il governo ha elaborato la revisione legislativa oggi in discussione. Il progetto prevede, tra le altre cose, l'integrazione nella legge di misure volte a chiarire l'impiego dei sussidi, a complemento di quelle già prese dall'UFT nel caso AutoPostale.

La legge mette altresì in chiaro che nel traffico regionale sovvenzionato, ordinato congiuntamente da Confederazione e Cantoni, non è consentito prevedere utili. Inoltre, precisa in che modo vanno utilizzate le eccedenze non pianificate: un terzo va attribuito a una riserva speciale, un terzo all'indennità dell'anno seguente e l'ultimo terzo può essere liberamente impiegato dall'impresa.

Una minoranza sostenuta dal Consiglio federale proponeva di adottare la soluzione del Nazionale, ossia due terzi alla riserva speciale e un terzo per l'indennità dell'anno successivo. Dando un margine di manovra alle imprese si viola lo spirito della revisione legislativa, ha sostenuto invano la ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga.

La legge adottata oggi permette anche di consolidare il servizio universale nel settore dei trasporti pubblici. Per farlo, si affida a convenzioni pluriennali sugli obiettivi concluse tra i committenti e le imprese. Il progetto rafforza inoltre il finanziamento delle innovazioni e rafforza la protezione dei dati.

Per quel che concerne per la decisione di aggiudicazione degli appalti nelle offerte di trasporto, gli Stati hanno deciso, con 27 voti contro 10, che per determinare quella più vantaggiosa devono essere presi in considerazione non solo i fattori come la qualità e i costi, ma anche la compatibilità ambientale.

La legge permetterà anche di sovvenzionare i treni storici. Le aziende di trasporto regionale non hanno alcuna possibilità di realizzare profitti con questo materiale rotabile, ha sostenuto Stefan Engler (Centro/GR). "Sono costosi da mantenere e hanno un valore sentimentale per gli svizzeri", ha aggiunto.

Carta giornaliera per scuole

Nel disegno di legge finito sui banchi dei "senatori" figurava anche la carta giornaliera a prezzo ridotto per le scuole, che resta in bilico: dopo averne approvato il principio, gli Stati non hanno voluto sbloccarne i mezzi finanziati.

L'introduzione di tariffe ridotte, in particolare per le carte giornaliere, destinate a bambini e giovani "che durante la scolarità obbligatoria viaggiano in gruppi accompagnati per partecipare ad attività organizzate in ambito scolastico, culturale o sportivo" non era prevista nel messaggio del Consiglio federale. È stata introdotta dalla commissione preparatoria del Nazionale per applicare quattro iniziative parlamentari, cui le Commissioni dei trasporti delle due Camere avevano dato seguito, ha ricordato il relatore Hans Wicki (PLR/NW).

Il costo previsto derivante dall'obbligo per le imprese di trasporto di proporre simili titoli di viaggio dovrebbe aggirarsi attorno ai 20 milioni di franchi. Con 28 voti contro 14 i "senatori" hanno respinto la proposta del Nazionale di prevedere una compensazione da parte della Confederazione per i minori introiti che ne derivano per le imprese di trasporto.

Durante il dibattito una minoranza ha chiesto di respingere l'introduzione della carta giornaliera per le scuole sostenendo che queste rientrino nell'ambito di competenza dei Comuni e dei Cantoni. Werner Salzmann (UDC/BE) ha poi sostenuto che la situazione attuale funziona a suo dire benissimo: "I pullman turistici possono portare le scolaresche ovunque, anche dove non c'è una fermata dei mezzi pubblici".

Per Philippe Bauer (PLR/NE) la proposta "falsa la concorrenza laddove c'è oltretutto poco concorrenza". Il neocastellano ha sottolineato come le imprese di autobus turistici, già duramente colpite dalla crisi pandemica, non sono sussidiate, contrariamente alle aziende dei trasporti pubblici.

Al voto il relativo articolo di legge, già adottato dal Nazionale, è stato approvato con 22 voti contro 19. Nella votazione seguente è però mancata la maggioranza qualificata necessaria per sciogliere il freno alle spese. Anche qui la votazione è finita con 22 voti a 19, ma per superare lo scoglio del freno all'indebitamento era necessaria la maggioranza dei membri della camera (24 voti), non dei presenti. Da notare comunque che da inizio anno l'Alliance Swiss Pass, l'organismo che coordina le tariffe, ha già introdotto una carta giornaliera per le scuole dell'obbligo al prezzo di 15 franchi per alunno.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 02.06.2022

legge trasporto viaggiatori, ancora divergenze

Rimangono ancora delle divergenze dopo il secondo passaggio al Consiglio nazionale della nuova legge federale sul trasporto di viaggiatori. Questa prevede in particolare l'introduzione di nuove norme contabili per imprese del trasporto pubblico, elaborate alla luce degli scandali AutoPostale e BLS.

La legge mette altresì in chiaro che nel traffico regionale sovvenzionato, ordinato congiuntamente da Confederazione e Cantoni, non è consentito prevedere utili. Inoltre, precisa in che modo vanno utilizzate le eccedenze non pianificate: gli Stati hanno deciso che un terzo va attribuito a una riserva speciale, un terzo all'indennità dell'anno seguente e l'ultimo terzo può essere liberamente impiegato dall'impresa.

Oggi il Nazionale ha ribadito la sua soluzione: concedere due terzi alla riserva speciale e un terzo per l'indennità dell'anno successivo. Dando un margine di manovra alle imprese si viola lo spirito della revisione legislativa, ha sostenuto la ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga.

Per quel che concerne per la decisione di aggiudicazione degli appalti nelle offerte di trasporto, gli Stati hanno deciso che determinare quella più vantaggiosa devono essere presi in considerazione non solo i fattori come la qualità e i costi, ma anche la "compatibilità ambientale". Il Nazionale oggi ha sostituito quest'ultima espressione con un più generico "sostenibilità".

Nel disegno di legge figura anche la carta giornaliera a prezzo ridotto per le scuole. Su questo punto, oggi il Nazionale si è allineato alla soluzione degli Stati con 106 voti a 70.

Le tariffe ridotte sono destinate a bambini e giovani "che durante la scolarità obbligatoria viaggiano in gruppi accompagnati per partecipare ad attività organizzate in ambito scolastico, culturale o sportivo". Da notare comunque che da inizio anno l'Alliance Swiss Pass, l'organismo che coordina le tariffe, ha già introdotto una carta giornaliera per le scuole dell'obbligo al prezzo di 15 franchi per alunno.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.09.2022

Legge trasporto viaggiatori, adottati due compromessi

Il Consiglio degli Stati ha adottato oggi a larga maggioranza due soluzioni definite di compromesso sulle divergenze superstiti con il Nazionale in merito alla nuova legge federale sul trasporto di viaggiatori, che prevede in particolare l'introduzione di nuove norme contabili per le imprese del trasporto pubblico elaborate alla luce degli scandali AutoPostale e BLS. Toccherà ora alla Camera del popolo, alla quale ritorna il dossier, esprimersi su tali proposte.

Un punto che rimane controverso è quello dell'impiego delle eccedenze non pianificate. Il Nazionale, allineandosi al disegno governativo, vorrebbe attribuire a una riserva speciale i due terzi dell'utile derivante dalle offerte ordinate congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni che non sono state messe a concorso. Gli Stati spingevano invece per concedere un terzo a tale riserva e un terzo all'indennità dell'anno seguente, lasciando l'impresa decidere autonomamente sull'impiego dell'ultimo terzo.

Oggi i "senatori", seguendo la commissione preparatoria, hanno accolto per 34 voti a 8 una nuova versione, secondo cui alla riserva speciale va assegnata la metà delle eccedenze. Essa può essere impiegata soltanto per coprire le future perdite connesse alle offerte ordinate da Confederazione e Cantoni, ha spiegato il relatore Hans Wicki (PLR/NW), parlando di "soluzione salomonica". Alle imprese rimarrà l'altra metà.

Scettica la consigliera federale Simonetta Sommaruga, secondo cui non sarebbe opportuno diminuire la parte per la riserva speciale. "Usciamo dalla pandemia e ci troviamo attualmente in una crisi", ha ricordato, un'argomentazione che però solo la sinistra ha seguito.

Per quanto riguarda il margine di autonomia delle aziende nel determinare la computabilità di costi e proventi, è stato pure approvato, per 39 a 2, una sorta di compromesso. Esso prevede di definire in modo chiaro una nuova eccezione per le prestazioni al di fuori del trasporto di viaggiatori concessionario.

Non c'è invece stato dibattito sulle altre divergenze ancora esistenti, per le quali gli Stati si sono schierati tacitamente con il Nazionale. In particolare, per quel che concerne la decisione di aggiudicazione degli appalti nelle offerte di trasporto, per determinare quella più vantaggiosa dovranno essere presi in considerazione non solo i fattori come la qualità e i costi, ma anche la "sostenibilità", termine che sostituisce quello di "compatibilità ambientale" scelto dai senatori nel corso della prima lettura.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 08.12.2022

Il Consiglio nazionale ha respinto, in merito alla modifica della legge federale sul trasporto di viaggiatori, la proposta di compromesso degli Stati sull'assegnazione degli utili alle aziende di trasporto pubblico sovvenzionate. Il plenum ha mantenuto la ripartizione auspicata dal Consiglio federale: due terzi da destinare alla riserva speciale, che può essere utilizzata solo per coprire futuri deficit, il resto dell'eccedenza liberamente disponibile per l'azienda.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.12.2022

Il Consiglio degli Stati ha mantenuto la divergenza che l'oppone al Nazionale in merito alla modifica della legge federale sul trasporto di viaggiatori. Il dossier va così in Conferenza di conciliazione.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 13.12.2022

CN: legge trasporto viaggiatori, "sì" a proposte conciliazione

È in dirittura d'arrivo la revisione della legge federale sul trasporto di viaggiatori, che prevede in particolare l'introduzione di nuove norme contabili per le imprese del trasporto pubblico elaborate alla luce degli scandali AutoPostale e BLS. Oggi il Consiglio nazionale ha approvato le proposte della Conferenza di conciliazione.

Il punto che rimaneva controverso era quello dell'impiego delle eccedenze non pianificate. Il Nazionale, allineandosi al disegno governativo, voleva attribuire a una riserva speciale i due terzi dell'utile derivante dalle offerte ordinate congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni che non sono state messe a concorso. L'impresa avrebbe potuto decidere autonomamente sull'impiego dell'ultimo terzo.

Gli Stati in un primo tempo volevano ridurre a un terzo l'ammontare che doveva finire nella riserva allo scopo di lasciare un maggiore margine di manovra alle imprese. I "senatori" avevano in seguito fanno una proposta di compromesso secondo cui alla riserva speciale va assegnata la metà delle eccedenze.

La Conferenza di conciliazione ha optato per quest'ultima ripartizione, adottata - come detto - oggi dal Nazionale. Il dossier va agli Stati.

Nuove norme contabili

La modifica di legge è nata sulla scia di due scandali. La compagnia ferroviaria bernese BLS e la sua filiale Busland sono state chiamate a restituire 49 milioni di franchi alla Confederazione e ai Cantoni interessati (BE, NE, FR, LU, SO, VS), poiché fra il 2012 e il 2018 hanno percepito sussidi troppo elevati nel traffico regionale viaggiatori e nel trasporto locale. Le due imprese non avevano calcolato nelle domande di indennità ricavi per l'abbonamento metà prezzo provenienti dalla comunità tariffaria "Libero".

Il caso AutoPostale era invece emerso quando l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva scoperto che tra il 2007 e il 2015, l'azienda aveva realizzato utili nel traffico regionale viaggiatori grazie a sovvenzioni e li aveva trasferiti verso altri settori. Dal punto di vista finanziario, la vicenda è conclusa: AutoPostale ha restituito alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni circa 205 milioni di franchi. Tutti i membri della direzione sono inoltre stati costretti a dimettersi.

Per rendere le responsabilità più chiare e le procedure più efficienti il governo aveva elaborato la revisione legislativa adottata oggi. La riforma prevede, tra le altre cose, l'integrazione nella legge di misure volte a chiarire l'impiego dei sussidi, a complemento di quelle già prese dall'UFT nel caso AutoPostale.

La nuova legge permette anche di consolidare il servizio universale nel settore dei trasporti pubblici. Per farlo, si affida a convenzioni pluriennali sugli obiettivi concluse tra i committenti e le imprese. Il progetto rafforza inoltre il finanziamento delle innovazioni e rafforza la protezione dei dati.

Per quel che concerne per la decisione di aggiudicazione degli appalti nelle offerte di trasporto, per determinare quella più vantaggiosa devono essere presi in considerazione non solo i fattori come la qualità e i costi, ma anche la sostenibilità. La legge permetterà anche di sovvenzionare i treni storici.

Nella nuova legislazione figura anche la carta giornaliera a prezzo ridotto per le scuole. Le tariffe scontate sono destinate a bambini e giovani "che durante la scolarità obbligatoria viaggiano in gruppi accompagnati per partecipare ad attività organizzate in ambito scolastico, culturale o sportivo". Da notare comunque che da inizio anno l'Alliance Swiss Pass, l'organismo che coordina le tariffe, ha già introdotto una carta giornaliera per le scuole dell'obbligo al prezzo di 15 franchi per alunno.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 14.12.2022

Il Consiglio degli Stati ha approvato le proposte della Conferenza di conciliazione in merito alla revisione della legge federale sul trasporto di viaggiatori che, come ricordato dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga al suo ultimo passaggio al Nazionale, prevede in particolare l'introduzione di nuove norme contabili per le imprese del trasporto pubblico elaborate alla luce degli scandali AutoPostale e BLS. Il punto che rimaneva controverso era quello dell'impiego delle eccedenze non pianificate. La Conferenza di conciliazione ha proposto di seguire le decisioni degli Stati, la loro approvazione oggi - all'unanimità - era quindi scontata.