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21.3016 · Mozione · 2021-02-02

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di promuovere la coltura ecologica di barbabietole da zucchero adottando le misure più idonee nell'ambito del sistema dei pagamenti diretti. Occorrerà poi prevedere gli strumenti e le misure più appropriati in sede di attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi". Il Consiglio federale è inoltre incaricato di destinare fondi supplementari alla ricerca sui sistemi di coltivazione ecologici, all'esame di varietà tolleranti e allo sviluppo di modelli predittivi e sistemi d'allerta nel settore della coltivazione delle barbabietole da zucchero.

Begründung

Oltre alle grandi difficoltà poste dal mercato, i produttori di barbabietole da zucchero e l'industria svizzera dello zucchero sono chiamati ad affrontare notevoli problemi anche sul fronte della coltivazione delle barbabietole da zucchero. Due malattie stanno infatti provocando perdite considerevoli in varie regioni. Trasmessa da cicaline, la cosiddetta sindrome "des basses richesses" (SBR) riduce il tenore di zucchero, mentre il giallume virotico trasmesso dagli afidi provoca considerevoli cali della produzione. La rinuncia a vari strumenti fitosanitari, in particolare quella alla concia sistemica delle sementi, riduce sempre più le opzioni convenzionali a disposizione. È perciò necessario sviluppare nuovi sistemi di coltivazione o rintracciare varietà tolleranti. Il passaggio a una produzione ecologica va ulteriormente incentivato con gli strumenti e le misure più idonei nel contesto del sistema dei pagamenti diretti. Le misure andranno attuate nell'ambito dell'Iv. Pa. 19.475 e nel rispetto degli obiettivi stabiliti da quest'ultima.

Lo zucchero svizzero prodotto in modo sostenibile può contare su un indubbio potenziale di mercato. Per soddisfare la domanda, è tuttavia necessario che la scienza e la ricerca si adoperino per risolvere i problemi tuttora irrisolti per quanto concerne la coltivazione e mettere a disposizione varietà adatte al nuovo contesto. È quindi indispensabile che siano loro destinate le risorse di cui abbisognano.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La coltura ecologica di barbabietole da zucchero è sostenuta da diversi anni nell'ambito dei pagamenti diretti mediante i) il contributo per l'agricoltura biologica [1200 fr./ha] (art. 66 e 67 dell'ordinanza sui pagamenti diretti, OPD; RS 910.13) e ii) il contributo per l'efficienza delle risorse (CER) per la riduzione dei prodotti fitosanitari nella coltivazione di barbabietole da zucchero, concesso fino al 2022 [600-1200 fr./ha] (art. 82d e 82e OPD). Dal 2023, con l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" a livello di ordinanza, entreranno probabilmente in vigore nuovi contributi per i sistemi di produzione (CSP):

- per la rinuncia agli insetticidi e ai fungicidi: attualmente sostenuta nell'ambito dei CER;

- per la rinuncia totale agli erbicidi: attualmente sostenuta nell'ambito dei CER;

- per la promozione dell'entomofauna utile grazie alla predisposizione di fasce per gli organismi utili: attualmente sostenuta nell'ambito dei contributi per la biodiversità.

Per quanto riguarda le prime due misure, a favore delle barbabietole da zucchero saranno erogati contributi più elevati rispetto ai cereali in modo da rimunerare l'assunzione di rischi aggiuntivi e la fornitura di una prestazione d'interesse generale più elevata da parte dei coltivatori di barbabietole. Con l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 non sono previste modifiche del contributo per l'agricoltura biologica. Le superfici coltivate a barbabietole da zucchero secondo i principi dell'agricoltura biologica potranno continuare a beneficiare anche dei contributi per la coltivazione estensiva e dal 2023 potranno altresì ricevere il contributo per la rinuncia agli erbicidi previsto dai nuovi CSP. Pertanto, i contributi erogati ai coltivatori di barbabietole dediti alla coltura biologica aumenterebbero considerevolmente.

Le stazioni di ricerca agronomica hanno adattato il proprio piano di ricerca onde trovare soluzioni sostenibili ai problemi attualmente riscontrati nella coltivazione di barbabietole da zucchero. Questo nuovo orientamento s'inserisce nel solco delle decisioni, riportate nel comunicato stampa dell'UFAG del 12 novembre 2020, di mantenere il divieto di utilizzare il neonicotinoide Gaucho, di autorizzare due insetticidi per il trattamento fogliare in questa coltura e di mettere a punto un programma di ricerca volto a potenziare la lotta contro l'afide vettore del virus del giallume. Nel quadro di un progetto che inizierà nel 2021, Agroscope intensificherà le proprie ricerche sulla trasmissione di malattie come il virus del giallume, la cosiddetta sindrome "des basses richesses" e la cercosporiosi. Studierà l'epidemiologia di queste malattie, l'attività e le possibilità di lotta contro i vettori, le sensibilità varietali ai diversi agenti patogeni nonché le possibilità di lotta biologica. Testerà anche i metodi di produzione e la lotta meccanica, al fine di ridurre la necessità di ricorrere ad erbicidi. In questo contesto, dal 2020 i piani di ricerca del FiBL sono incentrati sullo studio del sistema di produzione delle barbabietole da zucchero, ponendo l'accento sulla ricerca di varietà resistenti e parzialmente resistenti alle malattie e di metodi volti a migliorare la lotta preventiva contro i principali parassiti (p.es. la sorveglianza mediante droni) nonché sul ricorso all'agricoltura intelligente nelle colture (in particolare alla robotica per il controllo delle malerbe).

Per quanto attiene alle barbabietole da zucchero, la coltura ecologica e i metodi di produzione con un utilizzo ridotto di prodotti fitosanitari beneficiano già attualmente di un sostegno e in futuro saranno promossi in misura ancora maggiore nell'ambito del sistema dei pagamenti diretti. I programmi di ricerca sono stati adeguati a partire dal 2020 alle preoccupazioni espresse nella presente mozione. Non è quindi necessario elaborare ulteriori misure nel quadro dei pagamenti diretti, differenziare i contributi per singole colture (come richiesto nell'iniziativa parlamentare 15.479) o destinare fondi supplementari alla ricerca.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.