21.3059 · Mozione · 2021-03-03
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Si chiede di modificare la LAMal o una delle relative ordinanze, per garantire che agli assicurati non sia impedito di cambiare cassa malati a causa di arretrati, introducendo un termine di rispetto breve dopo il cambiamento per regolarizzare la situazione dell'assicurato nei confronti della cassa malati precedente.
Begründung
A volte gli assicurati, al momento di cambiare cassa malati, si trovano confrontati con un problema apparentemente banale, ma che in realtà, in virtù dell'articolo 64a LAMal, può portare alla vanificazione pura e semplice del cambiamento. In effetti succede che, nonostante tutti i passi procedurali per cambiare cassa malati siano stati effettuati correttamente, il passaggio alla nuova assicurazione non possa aver luogo perché all'inizio dell'anno in questione l'assicuratore precedente fa valere un credito insignificante e risalente a diversi anni prima.
Il termine di prescrizione dei crediti è abbastanza lungo e, soprattutto quando l'ammontare degli arretrati è irrisorio, è normale che l'assicurato a volte non ricordi nemmeno più di esserne debitore, se l'assicuratore non l'ha più rivendicato per molti anni consecutivi. La situazione attuale permette alle casse malati, ad esempio, di bloccare un cambiamento dell'assicuratore a causa di un credito di 15 franchi risalente a nove anni prima. La perdita subita dall'assicurato, ma anche i costi amministrativi legati a questa falsa partenza, potrebbero essere evitati apportando un piccolo miglioramento alla legge o alla pertinente ordinanza. L'introduzione di un termine di rispetto breve per risolvere il problema al momento di ricevere la domanda di cambiamento di cassa malati permetterebbe di ovviare a questa situazione, che ogni anno crea grandi difficoltà agli assicurati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La procedura per il cambiamento d'assicuratore è disciplinata in modo preciso nella legge (art. 7 della legge federale sull'assicurazione malattie [LAMal; RS 832.10]) ed esige il rispetto rigoroso delle scadenze da parte degli assicurati e degli assicuratori: la persona assicurata deve far pervenire all'assicuratore la sua lettera di disdetta entro il 30 novembre e il nuovo assicuratore deve inviare all'assicuratore attuale entro il 31 dicembre la conferma che l'assicura senza interruzione della copertura assicurativa.
L'assicurato in mora non può cambiare assicuratore (art. 64a cpv. 6 LAMal). L'assicurato è in mora dal momento in cui l'assicuratore, dopo almeno un sollecito scritto, lo diffida (art. 64a cpv. 2 LAMal, art. 105l cpv. 1 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie [OAMal; RS 832.102]). La diffida deve quindi essere notificata all'assicurato un mese prima della scadenza del termine di disdetta affinché possa realizzarsi la conseguenza prevista per legge, cioè l'impossibilità di cambiare l'assicuratore (DTF 9C_51/2016).
Concedere all'assicurato un termine di pagamento successivo alla data del cambiamento d'assicuratore comporterebbe complicazioni poiché il termine di pagamento degli arretrati non corrisponderebbe più alla data del cambiamento d'assicuratore (di principio il 31 dicembre). Il cambiamento sarebbe subordinato alla condizione sospensiva del pagamento a posteriori degli arretrati da parte dell'assicurato. Tra queste due date ci sarebbe incertezza sull'identità dell'assicuratore per l'anno in corso. Un assicuratore dovrebbe allora inviare sistematicamente a tutti gli assicurati, inclusi quelli che hanno disdetto l'assicurazione, la fattura per il premio del mese di gennaio, dato che quest'ultima deve essere pagata in anticipo (art. 90 OAMal)? Così facendo, si rischia di creare confusione tra gli assicurati. A quale assicuratore dovrebbero essere inviate le fatture dei fornitori di prestazioni secondo il sistema del terzo pagante se il cambiamento d'assicuratore è ancora soggetto alla condizione sospensiva del pagamento degli arretrati da parte dell'assicurato?
La legislazione vigente protegge l'assicurato in caso di cambiamento d'assicuratore. L'assicuratore deve informare l'assicurato in mora che la disdetta diventa effettiva solo quando i premi, le partecipazioni ai costi e gli interessi di mora o le spese d'esecuzione sono integralmente pagati (art. 105l cpv. 2 OAMal). Quest'obbligo d'informazione da parte dell'assicuratore significa che quest'ultimo deve comunicare all'assicurato se ci sono arretrati da pagare e, se sì, a quanto ammontano. In caso di omissione colpevole di questa informazione da parte dell'assicuratore, l'assicurato, non conoscendo l'ammontare esatto degli arretrati, non potrebbe saldarli e l'assicuratore potrebbe essere ritenuto responsabile dell'impossibilità del cambiamento d'assicuratore. A seconda delle circostanze, questo potrebbe comportare per l'assicuratore l'obbligo di risarcire i danni in virtù dell'articolo 7 capoverso 6 LAMal (DTF 9C_367/2017). Essersi scordato di una fattura inevasa non dovrebbe quindi causare pregiudizi all'assicurato.
Da ultimo occorre sottolineare che il Parlamento sta trattando l'iniziativa del Cantone di Turgovia 16.312 (Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati). In questo contesto, pianifica una modifica dell'articolo 64a LAMal che prevede, tra l'altro, che i Cantoni possono farsi cedere gli attestati di carenza dei beni se assumono il 90 per cento dei crediti che vi figurano. Con questa cessione, l'assicurato non è più debitore nei confronti dell'assicuratore e può cambiare cassa malati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.