21.3208 · Mozione · 2021-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una strategia nazionale specifica al fine di coordinare e intensificare gli sforzi nell'ambito delle cure, della prevenzione e della promozione della salute mentale.
Begründung
La Confederazione si basa sulle strategie nazionali in materia di salute per coordinare le attività e definire gli obiettivi, le procedure e le misure nei differenti ambiti della politica sanitaria. Ma mentre vi è una strategia nazionale di lotta contro la tubercolosi, non ve n'è alcuna a favore della salute mentale. Eppure la necessità è impellente: i disturbi mentali sono all'origine del 10 per cento dei costi dell'AOMS negli ospedali e studi medici e sono la prima causa di problemi di salute nei giovani; il mondo del lavoro ha bisogno di soluzioni che favoriscano il mantenimento dei posti di lavoro; la crisi della COVID-19 ha ulteriormente peggiorato lo stato di salute mentale generale della popolazione.
Il sistema sanitario svizzero è funzionale alle cure acute, ovvero ai problemi sanitari che sfociano nella guarigione o nel decesso. I progressi della medicina e l'invecchiamento della popolazione fanno però sì che numerosi problemi di salute evolvano verso la sopravvivenza e il ristabilimento, ma con la persistenza di un disturbo di lunga durata. Questa situazione si riscontra in particolare in relazione ai problemi di salute mentale. La Svizzera ha risolto una difficoltà simile nell'ambito delle dipendenze. Creative e innovative a livello internazionale, le soluzioni ai problemi di dipendenza sono state ampliate con la politica dei quattro pilastri: prevenzione, terapia, aiuto alla sopravvivenza e repressione. Questo modello dovrebbe essere adattato all'insieme dei problemi di salute mentale di lunga durata: prevenzione, cure acute, ristabilimento e limitazione delle scelte individuali per ragioni etiche, di sicurezza e di salute pubblica.
Una strategia nazionale in materia di salute mentale permetterebbe inoltre di rispondere ai prossimi cambiamenti, in particolare la transizione dalle cure stazionarie a quelle ambulatoriali e il passaggio al modello della prescrizione per gli psicologi. Coordinare meglio significa garantire una presa a carico più efficace e, di conseguenza, realizzare notevoli risparmi. La risposta all'interpellanza Humbel 17.4178 evidenzia altresì la complessità e la diversità degli attori coinvolti e, quindi, la necessità di coordinamento, che potrebbe essere soddisfatta da una strategia nazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La salute mentale è un elemento centrale della salute, dipende da una pluralità di fattori ed è fondamentale per il benessere e lo sviluppo degli esseri umani e la loro partecipazione alla vita sociale. La pandemia di COVID-19 indica che la salute mentale merita più attenzione da parte dell'assistenza sanitaria. In linea di principio, la Confederazione si impegna già da alcuni anni a promuovere la salute mentale in Svizzera e a migliorare l'assistenza sanitaria fornita alle persone affette da malattie mentali. Le aree di intervento in quest'ambito sono definite in diversi rapporti e piani di misure (rapporto "Provvedimenti previsti nel settore della salute mentale in Svizzera" in adempimento del postulato CSSS-S 13.3370, rapporto "Salute mentale in Svizzera" su mandato del Dialogo sulla politica nazionale della sanità, rapporto "La prevenzione del suicidio in Svizzera" in adempimento della mozione Ingold 11.3973). Le misure sono attuate congiuntamente e in maniera coordinata con gli attori rilevanti. Nella sua seduta del 19 marzo 2021, il Consiglio federale ha fornito un importante contributo in tal senso, decidendo di passare dal modello della psicoterapia delegata a quello della prescrizione per consentire alle persone con problemi mentali un accesso più semplice e rapido alla psicoterapia. In futuro gli psicologi psicoterapeuti potranno esercitare a titolo indipendente a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, a condizione che sia rilasciata una prescrizione medica.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato Hurni 21.3234 "Qual è lo stato della salute mentale delle svizzere e degli svizzeri?" e il postulato CSEC-N 21.3457 "Rafforzare la salute psichica dei giovani" per analizzare le ripercussioni della pandemia di COVID-19 sulla salute mentale e proporre opportune misure basate su questa analisi, tenendo conto dell'attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione, Cantoni e altri attori.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.