21.3281 · Postulato · 2021-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulla sicurezza sociale degli operatori culturali in Svizzera che aggiorni quello del 2007 e presenti possibili miglioramenti della situazione
Begründung
Nel 2007 un gruppo di lavoro interdipartimentale composto da rappresentanti dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, della Segreteria di Stato dell'economia e dell'Ufficio federale della cultura aveva pubblicato un rapporto che analizzava la situazione professionale degli operatori culturali e formulava una serie di raccomandazioni volte a migliorarne la sicurezza sociale, dalla revisione delle basi legali della previdenza professionale e dell'assicurazione contro la disoccupazione alla necessità di una maggiore responsabilizzazione degli operatori culturali e delle rispettive organizzazioni. Alcune di queste raccomandazioni sono nel frattempo state attuate, in particolare in ambito legislativo.
La crisi scatenata dal coronavirus nel nostro Paese ha messo in evidenza la situazione precaria di un certo numero di operatori culturali, in particolare i freelance o gli operatori culturali occasionali, la cui protezione sociale può risultare insufficiente per via del loro statuto misto. Questa situazione, che si ripropone anche in altri settori, soprattutto nell'ambito dei servizi o dell'economia digitale, dimostra l'importanza di una riflessione approfondita sulla necessità di adeguare l'attuale legislazione alle nuove forme di lavoro.
Un aggiornamento del rapporto del 2007 permetterà di avere un quadro più preciso di questa realtà e delle nuove sfide che si pongono per quanto riguarda la trasformazione del mondo del lavoro e l'adeguamento dei dispositivi di sicurezza sociale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad aggiornare il rapporto "La sicurezza sociale degli operatori culturali in Svizzera" (rapporto del gruppo di lavoro UFC, UFAS e SECO) del 2007. L'aggiornamento si baserà per quanto possibile sulla rilevazione "L'economia culturale in Svizzera" pubblicata dall'Ufficio federale di statistica nell'ottobre del 2020. La crisi scatenata dal coronavirus, con le chiusure e i divieti che ha comportato, ha duramente colpito molti lavoratori, tra cui numerosi operatori culturali. Sin dall'inizio della pandemia il Consiglio federale ha introdotto provvedimenti di ampia portata ma chiaramente limitati nel tempo per attenuare l'impatto economico della crisi sui gruppi interessati, fornendo aiuto rapidamente e senza troppa burocrazia. Il rapporto aggiornato illustrerà inoltre l'attuale grado di attuazione delle raccomandazioni del 2007. Eventuali ulteriori raccomandazioni andrebbero tuttavia esaminate in un contesto globale con il coinvolgimento degli ulteriori settori economici interessati.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.