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21.3336 · Interpellanza · 2021-03-18

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Dal mese di aprile 2019 la Banca nazionale svizzera (BNS) e l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) fanno parte della "Network for Greening the Financial System" (NGFS), una rete che riunisce banche centrali e autorità di vigilanza di tutto il mondo e che si impegna a favore di un sistema finanziario sostenibile.

Nei mesi di maggio e giugno 2020 la NGFS ha presentato due pubblicazioni molto apprezzate, che contengono raccomandazioni concrete destinate alle banche centrali e alle autorità di vigilanza. La prima guida, pubblicata a maggio 2020, ("Guide for Supervisors - Integrating climate-related and environmental risks into prudential supervision") comprende cinque raccomandazioni sull'integrazione dei rischi climatici e ambientali nel lavoro delle banche centrali e delle autorità di vigilanza. La seconda guida, pubblicata a giugno 2020, ("Guide to climate scenario analysis for central banks and supervisors") propone alle suddette autorità consigli pratici su come utilizzare le analisi di scenari per stimare i rischi climatici per l'economia e il sistema finanziario. Contrariamente a numerosi membri della NGFS, ad oggi la BNS e la FINMA non hanno pubblicato alcun contributo in merito all'attuazione di queste raccomandazioni.

In riferimento alle pubblicazioni summenzionate e considerata la totale assenza di informazioni sulla pubblicazione di contributi di BNS e FINMA al riguardo, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. In quale forma ed entro quando la BNS e la FINMA intendono attuare le raccomandazioni della NGFS contenute nelle guide recentemente pubblicate?

2. Il Consiglio federale è disposto a invitare la BNS e la FINMA a partecipare più attivamente ai lavori della NGFS?

3. La BNS e la FINMA sono interessate a elaborare rapporti e analisi sui rischi per la stabilità finanziaria correlati al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità?

Begründung

Come spiega il Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 20.3704 depositata dal consigliere nazionale Roland Fischer, con l'adesione alla NGFS la BNS intende partecipare allo scambio di esperienze per meglio comprendere e prevedere i potenziali effetti dei rischi climatici sugli sviluppi macroeconomici e sulla stabilità finanziaria. Nella risposta all'interpellanza Jans (20.3818), il Consiglio federale indica che anche la FINMA, in quanto membro della NGFS, segue le discussioni sui possibili rischi ambientali per gli istituti finanziari e il sistema finanziario.

Sul sito della NGFS si legge che molti membri hanno pubblicato rapporti e analisi sul tema dei rischi finanziari correlati al cambiamento climatico, ad esempio le banche centrali e le autorità di vigilanza di Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Danimarca, Lussemburgo e Messico. Per contro, questo sito non riporta alcun documento pubblicato dalla BNS o dalla FINMA.

Stellungnahme des Bundesrates

Domanda 1: NGFS è una rete per lo scambio diretto di esperienze sui rischi ambientali e climatici tra banche centrali e autorità di vigilanza. Le pubblicazioni e le raccomandazioni della NGFS rappresentano linee guida non vincolanti. La FINMA e la BNS hanno affrontato le questioni tematizzate dalla NGFS per loro rilevanti e avviato provvedimenti. Per quanto riguarda la Guide for Supervisors, la FINMA ha intrapreso passi importanti per tener conto dei rischi finanziari legati al clima nella sua attività di vigilanza. Ad esempio, ha effettuato una prima analisi dei suddetti rischi per la piazza finanziaria svizzera (cfr. rapporto annuale 2020) e ha tematizzato questi ultimi con gli istituti finanziari più importanti. Si prevede di approvare nell'estate del 2021 la prevista precisazione dei criteri di pubblicazione sui rischi finanziari legati al clima per le banche e le assicurazioni più importanti. Inoltre la BNS e la FINMA stanno attualmente realizzando un progetto pilota comune per misurare i rischi di transizione legati al clima presso le grandi banche. Il modo di procedere corrisponde a quello proposto nella Guide to climate scenario analysis della NGFS.

Domanda 2: Il Consiglio federale è favorevole a una collaborazione attiva di BNS e FINMA nei pertinenti gruppi di lavoro della NGFS, una collaborazione che, tra l'altro, è già stata avviata. Entrambe le autorità sfruttano la rete per rafforzare il proprio know-how, presentare richieste e condividere esperienze. Ad esempio, la FINMA ha partecipato direttamente all'elaborazione della Guide for Supervisors della NGFS. La BNS invece ha collaborato allo sviluppo delle linee guida della NGFS sul tema Sustainable Responsible Investment per le banche centrali. Esse presentano anche le esperienze della BNS nell'esercizio del diritto di voto legato alle azioni che possiede nel quadro di un caso di studio ("case study"). Inoltre, alla fine del 2020 la BNS ha ampliato il suo criterio di esclusione relativo ai danni ambientali per i propri investimenti e ha escluso le aziende che estraggono principalmente carbone. La BNS partecipa altresì attivamente al gruppo di lavoro della NGFS che si occupa dell'ulteriore sviluppo degli scenari climatici. Oltre alla NGFS, anche importanti organismi finanziari e normativi internazionali hanno avviato lavori nell'ambito della sostenibilità. Le autorità svizzere partecipano in maniera mirata pure in questi organismi.

Domanda 3: La FINMA ha presentato le proprie stime sui rischi finanziari legati al clima e su altre questioni riguardanti la sostenibilità come, ad esempio, la problematica delle attività ecosostenibili di facciata, ovvero il cosiddetto "greenwashing", nel Monitoraggio dei rischi (2019 e 2020) e nel rapporto annuale 2020. La BNS ha presentato le proprie valutazioni sui rischi correlati al cambiamento climatico per le banche e le infrastrutture di rilevanza sistemica nel rapporto 2020 concernente la stabilità finanziaria. La legge sul CO2 riveduta preciserà la base giuridica per questi compiti chiedendo a BNS e FINMA di verificare e di riferire sui "rischi finanziari legati al clima" (sempreché il progetto venga accolto nella votazione del 13 giugno 2021).

Risposta del Consiglio federale.