Lexipedia

CEDU. Non più esporre la Svizzera a condanne in applicazione di un'interpretazione eccessiva dell'articolo 8 (rispetto della vita privata e familiare)

21.3397 · Mozione · 2021-03-19

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di rescindere la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e di riaderirvi immediatamente formulando una riserva all'articolo 8 CEDU concernente l'allontanamento di criminali stranieri e il divieto dell'accattonaggio nei luoghi pubblici.

Begründung

Da quando ha aderito alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) nel 1974, la Svizzera è stata condannata a 124 riprese, ossia in meno dello 0,016 per cento delle cause intentate contro la Confederazione. Oltre il 20 per cento (28) di queste condanne è stato pronunciato soltanto per violazione dell'articolo 8 CEDU (rispetto della vita privata e familiare). I giudici di Strasburgo hanno continuato ad estendere il campo di applicazione di questa norma, istituita per proteggere il domicilio e la corrispondenza dei privati dalle ingerenze arbitrarie dello Stato, fino a vietare a uno Stato sovrano di applicare la propria Costituzione allontanando criminali stranieri dal suo territorio (I.M. c/ Svizzera del 9/4/2019; M.P.E.V. e altri c/ Svizzera dell'8/7/2014; UDEH c/ Svizzera del 16/4/2013; EMRE c/ Svizzera dell'11/10/2011; AGRAW c/ Svizzera del 29/7/2010). Di recente hanno inoltre proibito alla maggioranza dei Cantoni svizzeri che prevedono tale divieto di disciplinare il loro spazio pubblico bandendo l'accattonaggio (LACATUS c/ Svizzera del 19/1/2021).

Le sentenze della Corte hanno forza obbligatoria, esplicano un'"autorità di cosa interpretata" che vincola gli Stati parte, i quali devono premunirsi da qualsiasi ulteriore condanna. Spetta dunque al Consiglio federale aggiornare, formulando le riserve del caso nei confronti dell'articolo 8 CEDU, gli obblighi internazionali della Svizzera in modo da renderli conformi alla Costituzione, la quale impone l'espulsione di criminali stranieri in casi determinati dal Popolo e dai Cantoni (art. 121 cpv. 3-6 Cost.) e garantisce ai Cantoni il pieno esercizio dei diritti non delegati alla Confederazione (art. 3).Visto che le riserve possono essere formulate soltanto al momento della firma (art. 57 CEDU), il Consiglio federale dovrà denunciare la Convenzione (art. 58 CEDU) e riaderirvi simultaneamente formulando le riserve necessarie nell'ambito dell'allontanamento dei criminali e della libertà cantonale in materia di gestione dello spazio pubblico tramite il divieto dell'accattonaggio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nella sua risposta alla mozione 14.4248 Stamm "Denuncia della CEDU e riadesione immediata con riserva" il Consiglio federale si è espresso in merito a una denuncia della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101) e a una riadesione immediata con la formulazione di una riserva. In precedenza aveva preso posizione in merito a una denuncia della CEDU nella sua risposta all'interpellanza 13.3237 Brunner "Denuncia della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali" e nel suo rapporto del 19 novembre 2014 in adempimento del postulato 13.1487 Stöckli "Esperienze e prospettive a 40 anni dall'adesione della Svizzera alla CEDU". Il Consiglio federale rinvia a tali argomentazioni, che restano integralmente valide. Una denuncia con riadesione immediata dietro formulazione di una riserva serve manifestamente a eludere l'articolo 57 CEDU, secondo cui le riserve possono essere formulate soltanto al momento della firma della Convenzione o del deposito del suo strumento di ratifica. Il Tribunale federale ha ritenuto tale modo di procedere abusivo e incompatibile con lo spirito della CEDU (DTF 118 Ia 473, consid. 7 c, cc). Le nuove riserve non sarebbero pertanto giuridicamente valide.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

CEDU. Non più esporre la Svizzera a condanne in applicazione di un'interpretazione eccessiva dell'articolo 8 (rispetto della vita privata e familiare) | Lexipedia | Lexipedia