21.3528 · Interpellanza · 2021-05-04
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
All'interno di diverse strategie (Strategia climatica, Strategia Suolo Svizzera, Strategia Biodiversità Svizzera, ecc.) e vari piani d'azione (Piano d'azione dei prodotti fitosanitari, Strategia contro le resistenze agli antibiotici, Obiettivi ambientali per l'agricoltura, ecc.) il Consiglio federale ha ribadito che la formazione degli agricoltori è un ambito di intervento importante. In questo campo l'autorità competente per il controllo e l'esecuzione non è l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), bensì la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). È quindi particolarmente importante garantire la coerenza della politica in materia di formazione professionale in ambito agricolo.
A questo proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Come intende garantire che gli obiettivi sanciti negli ambiti d'intervento agricoli siano integrati nella formazione e si riflettano nello sviluppo delle competenze del nuovo profilo professionale dell'agricoltore 2023?
2. Come intende vigilare affinché la SEFRI garantisca una gestione e una supervisione che assicurino la coerenza tra lo sviluppo della professione di agricoltore e le strategie e i piani d'azione summenzionati?
3. In che modo la SEFRI può garantire che il sovvenzionamento dello sviluppo della professione eviti, o perlomeno riduca fortemente, eventuali effetti nocivi delle attività professionali sulla biodiversità e promuova la stessa biodiversità?
4. Il Consiglio federale è disposto ad aggiornare periodicamente le schede cleantech del 2013 relative alle professioni come quella dell'agricoltore, professioni nelle quali il quadro normativo cambia rapidamente e vi sono pressioni sociali per il rispetto di requisiti sempre più severi?
5. In che modo la gestione strategica della SEFRI, ad esempio al momento del rilascio dei ticket o durante i workshop, può contribuire a rendere il partenariato tra organizzazioni professionali e associazioni di categoria (associazione dei piccoli agricoltori Kleinbauern-Vereinigung, agricoltori Demeter, ProSpecieRara, associazione Regenerative Landwirtschaft, apicoltori, associazione svizzera per la permaculutra Permakultur Schweiz, ecc.) più inclusivo, cooperativo e sostenibile così che non comprenda solo i rappresentanti delle principali organizzazioni del mondo del lavoro?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Per ogni formazione professionale di base i partner hanno istituito una Commissione per lo sviluppo professionale e la qualità della formazione, che funge da organo consultivo dell'organo responsabile e garantisce la qualità e l'aggiornamento dei profili professionali. Conformemente al manuale "Il processo di sviluppo delle formazioni professionali di base", le conoscenze relative alla protezione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali devono essere trasmesse fornendo istruzioni concrete.
La Confederazione sostiene gli organi responsabili e, in caso di revisione, consiglia di formulare le competenze facendo riferimento al campo professionale. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e l'Ufficio federale dell'energia (UFE) aiutano gli organi responsabili a integrare nei testi di riferimento e nei documenti di attuazione i principali aspetti legati allo sfruttamento sostenibile dell'energia e delle risorse.
Per quanto riguarda il processo di revisione della professione di agricoltore AFC, l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) e l'UFAM sono stati coinvolti tempestivamente e hanno sottoposto agli organi responsabili le loro proposte, basate sulle strategie e sui piani d'azione federali.
Tuttavia, nel contesto dello sviluppo delle formazioni professionali di base la definizione dei contenuti formativi spetta sempre e comunque alle associazioni professionali e alle organizzazioni di categoria.
4. Nel 2019 il Consiglio federale ha deciso che la tematica cleantech sarebbe stata parte integrante delle sue strategie in materia di sviluppo sostenibile. Dal 2021 la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) mette a disposizione degli organi responsabili della formazione professionale di base e superiore la "Guida allo sviluppo sostenibile nella formazione professionale". Tra le altre cose il documento propone un'analisi specifica della sostenibilità che aiuta gli organi responsabili a capire in che modo - incidendo in maniera diversa a seconda del livello formativo e del tipo di attività - le loro professioni possono contribuire allo sviluppo sostenibile. L'analisi copre tutti gli aspetti dello sviluppo sostenibile, compreso l'impiego delle tecnologie pulite. Grazie alla guida non è più necessario aggiornare periodicamente le schede informative cleantech.
Per integrare meglio il documento nel processo di sviluppo delle formazioni professionali di base, la SEFRI ha programmato diverse attività di comunicazione e formazione, tra cui una serie di workshop nell'autunno 2021.
5. All'interno delle commissioni per lo sviluppo professionale e la qualità della formazione, la SEFRI collabora con gli organi responsabili rappresentativi del campo professionale a livello svizzero. Sebbene possano essere composti da diverse associazioni affiliate, gli organi responsabili rappresentano sempre congiuntamente l'economia e devono garantire il coordinamento all'interno del proprio settore professionale.
Nel processo di sviluppo delle formazioni professionali di base, la coerenza a livello di sistema deve essere garantita dalla SEFRI, che cura il coordinamento tra gli organi responsabili e gli altri uffici federali. Il rilascio del ticket è una tappa importante che serve a verificare la qualità delle bozze degli atti normativi in materia di formazione, elaborate dagli organi responsabili all'interno di workshop a cui partecipano tutti gli stakeholder.
Risposta del Consiglio federale.